mercoledì 16 ottobre 2013

Tempo= Impiegarlo, Sognarlo, Sperarlo

Ed eccomi a voi dopo secoli di muto silenzio.
Conoscete il detto: Il tempo è tiranno?
Beh è applicabilissimo nella mia vita, ma eccomi qui con questo topic a torturare la sua tirannia facendovi sognare!  Beh chiamatela vedetta...o forse chiamatela follia; ma l'importante è divertirsi anche mentre si fanno cose importanti. Non bisogna trascurare nulla nella vita, impegnarsi su tutto e fare anche più cose insieme con la medesima attenzione. Io ho fatto della frase GUADAGNARMI IL TEMPO un credo della mia vita così uso ogni minuto fra una cosa e l'altra per fare quel che voglio davvero fare.
Ebbene si , ora sono sul luogo di lavoro impelagata fra mucchi di carta e a minuti tra un lavoro e l'altro vi scrivo; vi sento già dire: "Impossibile! Questa non ha un cazzo da fare o trascura il lavoro!" 
E io vi ripondo: Col CAVOLO che trascuro il mio lavoro! Semplicemente scelgo l'attimo e il lavoro che mi permettono di fare due cose assieme senza penalizzare nessuna delle due.
A casa non ci riesco perchè? Perchè le faccende domestiche limitano e mi impossibilitano ogni dannatissima azione consumandomi anche l'anima e riducendomi ad un dannato cencio  quando ho finito di farle.
Nonostante questo però la sera modero su un forum, mi vedo anime quando me la sento e cerco di leggere manga o libri, o giornali.
Appena mi poso sotto le coperte dedico un oretta alla lettura, e il tutto per riuscire  davvero a vivere questa vita senza pentirmi di nulla.
Beh questa è la realtà dei fatti ora vorrei mostrarvi il tempo in maniera più sognante. Almeno per quel macabro del reale e la sua tirannia bastarda, potremmo godere pure della bellezza dei pensieri fantasiosi dedicati al MALEDETTO Orologio Temporale.
Il tempo sia nella narrativa che ne nei film, viene rappresentato in differenti maniere, o come un anziano signore con clessidra in mano, o come un immenso orologio a pendolo o come una maxi clessidra, o informe dotato di luce propria, o proprio non si vede ma si percepisce chiaramente.
Quest'ultima rappresentazione del tempo si basa molto su emozioni e sensazioni di chi vive il fattore tempo quindi ne possono sgorgare infinite rappresentazioni le cui potenzialità variano a seconda del tipo di narrazione.
E qui viene il bello. Rappresentare il tempo. Com'è? Come si comporta? Come scorre? Cosa porta? Ci sono almeno un milione di domande che possiamo farci sul tempo e ognuna di esse porta a rivelazioni inaspettate; perchè come sappiamo tutti la vita è diversa da persona a persona e il tempo è relativo quindi fatto di esperienze che per ognuno di noi hanno aspetti e significati diversi; anzi le stesse esperienze sono diverse da persona a persona, nulla è prestabilito.
Da questo passo poi viene la rappresentazione immaginaria.
Potremo essere in un luogo buio con solo un orologio a pendolo e sentire i cupi rintocchi quasi fossero battiti cardiaci; oppure potremmo essere in un bosco e incontrare questo anziano signore vestito da frate con una lanterna in mano e nell'altra la clessidra.
Terza ipotesi potremmo cadere in uno spazio confuso di immagini unicamente con la nostra psiche e scoprire che questa non è altro  che la raccolta delle memorie di innumerevoli persone e alla fine di questo tunnel incontrare lui, il tempo. Un ammasso energetico indistinto e luminoso, assomiglierebbe un po' al sole ma sarebbe dotato d'intelletto.
Questi sono i più classici immaginari, ma il tempo potrebbe pure essere una macchina inventata da un popolo sconosciuto e in quel caso ci ritroveremo a doverne capire il funzionamento, o ancora, potrebbe essere un messaggio scritto su una lapide di pietra...
Dio le idee si sprecherebbero.
Lacio a voi il piacere di immaginare il tempo, io per ora lo considero un disgraziato vestito da sadomaso con tanto di frustino alla mano XD
Alla prossima!


lunedì 19 agosto 2013

La comunicatività dell'Osservazione

Holaa rieccomi a voi dopo ben due mesi in cui sono stata galeotta!
Mare e ferie mi hanno rapita e i libri hanno fatto il resto. Sapete com'è il fancazzismo regna sovrano  col caldo XD
Però devo dire che  in questo periodo ho avuto anche un occasione di riflessione.
Questa riflessione è data  dalla comunicazione e immaginario che alcune cose viste mi hanno comunicato. Ora molti di quelli che leggono rideranno ma io vi dico che non c'è nulla su cui ridere, a volte certe osservazioni aprono il nostro cuore e la nostra mente a risposte o a esperienze uniche nel loro genere.
Tipo Recentemente vedendo dei fuochi artificiali accompagnati dalla musica di Enya mi è venuto da pensare all'origine dell'universo...
Lo trovate stupido non è vero?
In parte ne ammetto la stupidità in parte no poichè la meraviglia di quelle luci tanto somiglianti ad esplosioi di stelle mi ha come dire, mostrato il caos e la complessità dei fenomeni che hanno dato origine al nostro universo.
Si pensa che tute queste esplosioni devastanti e catastrofiche siano orribili da vedere, in parte non esito a concordare con chiunque lo sostenga ma in parte credo che la meraviglia di questi fenomeni naturali he hanno dato origine alla vita in ogni sua forma esistente sia qualcosa in grado di farti dire DIO GRAZIE PER LA VITA CHE MI HAI DONATO.
Cercate di capire il significato di sottofondo di quando vi sto dicendo; riuscire a percepire uno spettacolo naturale tramite  qualcosa creato da mano e intelligenza umana ci fa capire che la meraviglia della vita è al di sopra di qualunque possibilità immaginativa e che  non va disprezzata o ridotta all'idiozia dell'ultimo trucco alla moda, l'andare alla discotechina, al bar o mostrarsi più ganzi del prossimo o per citare il peggio; pensare unicamente a sesso e soldi.
La meraviglia della vita va assaporata in ogni dettaglio e se riusciamo da qualcosa fatto da uomini a percepire la meraviglia di uno spettacolo naturale allora dobbiamo essere doppiamente felici e grati per essere riuscito a percepirla perchè ci mostra che nel suo sottofondo l'essere umano, per quanta meschinità trattenga nel suo animo, sa percepire a tratti la meraviglia dell'universo e usa l'intelligenza per mostrarla.
Purtroppo però, fin troppo spesso la gente rinchiusa nel proprio egocentrismo, nella propria boriosità e arroganza non  riesce a notare queste piccole cose e anche se le nota tende a sottovalutarle.
La prossima volta che vedete qualcosa di bello e ve lo consiglio di cuore, provate ad apprezzarne tutte le sfumature con genuina meravilgia e vi accorgerete di quanto queste piccole realtà siano più corpose  e importanti di tutte le effimerità proposte dalla nostra stupida società. Faccio questo invito soprattuto  a chi è spesso triste, apprezzare e gioire di queste cose può dare un motivo per vivere nella bruttura della vita causataci dalla società e dal cattivo comportamento delle persone, che sono talmente stupide che nemmeno si accorgono dei danni che procurano col loro egocentrismo e la loro mania di voler avere ragione a tutti i costi .
La meraviglia si nasconde nei dettagli dei piccoli momenti fatene tesoro e sorridete ogni volta che sentite il vostro cuore emozionarsi, sono perle più preziose dell'avere un miliardo di euro in tasca.
N.B Mi permetto di dire che  è lungi da me negare che tutti quei contanti farebbero molto comodo, soprattutto se il vostro sogno è una bella villetta in campagna con tanto di frutteto annesso XD.
Scherzi a parte; mi auguro che questo articoletto vi comunichi il mesaggio più importante che voglio lasciarvi, La meraviglia si trova ovunque e voi avete occhi e mente per vederla. Usateli.

mercoledì 12 giugno 2013

Mondi Fantasy

Un mondo Fantasy è un mondo completamente diverso dal nostro. E una realtà si può enfaticamente dire, parallela alla nostra.
Ovviamente sappiamo tutti che in realtà mondi fantasy non ne esistono ma è piacevole vederli rappresentati in disegno, in scrittura, in concept art; sono mondi armoniosi a differenza del nostro e ogni cosa genera stupore e meraviglia.
Tutto ciò lo si deve alla capacità degli artisti che riescono a ricreare questi mondi a seconda della loro creatività e immaginazione.
E' affascinante. Sia la costruzione di questi mondi che immaginarseli o vederli in tanti wallpaper di concept art o dipinti su giornali o meglio di ogni cosa  riuscire ad aspirarli mentre si legge un bel libro.
Non credo di essere l'unica ad immaginarsi come sarebbe la vita in questi luoghi, quali sarebbero i paesaggi che vedrei dalla finestra, che lavoro farei se vivessi li. Il fascino che suscitano i mondi fantasy è questo dopotutto, il chiedersi Come è la vita in quel luogo? Cosa c'è in quel mondo?
Quest'ultima domanda  Cosa c'è in quel mondo?  è anche il fattore per cui in ogni libro fantasy c'è  "Il Viaggio"
Molti trovano " Noioso" il fattore del viaggio nel fantasy a favore del conturbante amore del vampirozzo di turno con la classica   fanciulletta fin troppo perfettina  a cui fanno fare la parte della povera Raperonzolo  e Cenerentola in un mix poco credibile con la vitina  drammatica e l'amore iper depressivo ecc. ecc. Ma non tengono conto che è proprio il fattore " Viaggio" a dare al racconto fantasy lo spessore delle esperienze dei personaggi, la loro evoluzione e soprattutto il realismo tangibile di  vita in quel mondo fantasy.
Il bello del mondo fantasy credo sia appunto questo. Quando leggi ti sembra di vedere i paesaggi e i luoghi che i personaggi vedono, ti sembra di scorgere quel che loro non riescono a vedere ma soprattutto riesci a percepire la grandezza di quel mondo fantasy. Sai che tramite i personaggi vedi e immagini solo piccole porzioni di quel mondo e ti domandi " Cos'altro c'è da vedere?"
Voglio essere franca; personalmente non credo che ci sia una innovatività paragoonabile a questa. Uno può creare tutti  racconti e le avventure che vuole, potranno essere belle quanto vuole, ma non avranno mai la grandiosità del mondo fantastico con i suoi lati positivi e negativi, le sue realtà differenti e tutte le creature animali, vegetali, spirituali, fisiche che  sono al suo interno.
Una cosa che trovo incredibile di queste  " dimensioni" fantasy è che si riesce a percepire la complessità della costruzione narrativa e la cura per ogni dettaglio rappresentato.
Un vecchio bastone conficcato nel terreno e magari coperto di muschio potrebbe essere un pezzo della mitica lancia di Longinos oppure un semplice pezzo rotto di un forcone da contadino.
Dubbio, mistero, e poi la realtà del fatto. Il sapiente gioco altalenante fra questi stati d'animo e fattori esterni conferisce al fantasy la sua unicità. La descrizione degli oggetti poi fa il resto per fornire realismo e magia al tutto.
Non è un processo facile costruire un mondo fantasy ma  alcuni autori ci sono riusciti in maniera incredibile.
Non si  scorderanno mai libri come Il signore degli anelli, le cronache di narnia, la saga di estracap, la saga del giglio, il mondo di avalon, la saga di shannara, la saga di earthsea, l'epopea degli elene, la saga di abhorsen e tanti altri, questo perchè i mondi creati in questi libri e saghe sono costruiti in maniera mirabile ispirando anche tanti artisti e appassionati a crearne a loro volta di loro tramite disegno e concept art.
Ammiro molto chi è riuscito a creare efficacemente questi mondi e mi chiedo se io mai riuscirò a crearne uno all'altezza dato che amo scrivere racconti fantasy.
E davvero lungo e articolato il processo per creare un mondo fantasy e spesso ti fa incontrare dilemmi e  rompicapo da non poco; tuttavia è un esperienza veramente appagante, sia che lo fai  scrivendo un racconto sia che lo fai  creando un disegno o un lavoro di concept art.
Chiudo qui con queste parole l'articolo. A voi carissimi  lettori  spero di essere riuscita a comunicare la meraviglia  e la grandiosità che questi mondi fantasy sanno suscitare.. Alla prossima.

domenica 7 aprile 2013

Disegnare manga

A chi non piacerebbe disegnare un manga?
Credo che a chiunque sia un appassionato piacerebbe. Tuttavia l'arte del mangaka è alquanto difficoltosa.
Per anni molti gli appassionati sono stati ad immaginare questa misteriosa arte, ora finalmente negli ultimi anni stanno uscendo guide di disegno manga.
Una gran bella innovazione per chiunque ami disegnare. Natualmente ce ne sono alcune di valore e altre meno e comunque e dovunque la cosa davevro importante è farsi una base di consocenze del disegno anatomico e del disegno dal vero.
Rimane però che abbiamo fatto un passo avanti rispetto al passato e al contempo abbiamo fatto un passo indietro.
Perchè?
Perchè una volta un articolo su un anime o su un manga occupava ben 3 pagine come minimo e il tutto corredato di immagini ora ivnece c'è la moda di scrivere 4 righe in croce e pensare di "fare informazione".
La domanda che mi sorge è: Ecesso d'informazioni?
Ai miei tempo (anni 90; quando ho cominciato a seguire questo mondo meraviglioso)  si parlava in un articolo su un dato manga o anime della tecnica del disegno, dello stile dell'autore, del tratto, dell'impaginazione, della trama e dei suoi potenziali di sviluppo, delle nostre idee e di come: Ci piacerebbe evolvesse.
Ora invece si crede che se compri il primo numero di un fumetto, quello nel centro e l'ultimo numero segui un manga.
Gran pessima cosa. Mi auguro fortemente che non sia dovuto ad un eccesso di informazioni passato e che l'uscita finalmente di queste guide involgi la gente a tornare a parlare di questi splendidi argomenti.
Sono davvero molto contenta dell'uscita di questi libri sul disegno manga e invito tutti gli appassionati a visionarli e anche acquistarli e leggerli.
Aprono la porta ad uno stile di disegno veramente bello e ben fatto; inoltre sono un vero invito a parlare finalmente del disegno manga e dei vari stili adottatti dai nostri mangaka preferiti.
Un invito a parlare delle storie, delle tecniche che i mangaka utilizzano. Del disegno di un fumetto in ogni sua sfumatura.
Insomma un bel ritorno al fare VERA INFORMAZIONE MANGA e ANIME.
Ne ho viste in commercio di queste guide a differenti prezzi, dai 10 ai 30 euro massimo. Io ne ho un paio edite da Euromanga Edizioni e sono davvero ottime e ben fatte. il prezzo è stabile sui 20 euro a volume quindi non costano neanche troppo se escludiamo il fatto che 20 euro sono 40 mila delle nostre vecchie lire....
Vabbeh non scadiamo su questo argomento. PURTROPPO la nostra amata e Buona vecchia moneta non ci sta più a favore di sta burla d'euro Amen.
Quel che conta è che sti libri sono facilmentre acquistabili anche online e che ce li possiamo permettere.
I materiali per mettere in pratica le istruzioni dei libri però credo siano un pochino più alti come prezzo e ci vorrà un bel po' di risparmio per acquistarli.
Perchè dico questo?
Perchè conosco molto bene i prezzi dei materiali di disegno soprattutto colori. I pastello gran d'ashe ad esempio vanno dai 20 in su per tonalità dai 12 colori in su e arivano ad un totale di 200 sfumature.
Si esiste un pacco da più di 200 sfumature colore pastello, ma il prezzo non ve lo dico vedetelo da voi con una semplice ricerca in rete
Beh questo per quanto riguarda le informazioni tecniche, per il resto direi che è il caso di goderci questi splendidi libri, afferrare la nostra matita numero B e tentare di disegnare godendoci finalmente le informazioni su come si disegna un manga.

mercoledì 6 marzo 2013

L'Effetto che fa il Buio.

Vi siete mai domandati che effetto fa il Buio?
Da bambini ci si sente spaventati, si immagina l'uomo nero, il mostro sotto al letto o cavolate simili; da adulti invece non ci facciamo caso ma a volte stare al buio ci fa provare un senso di disagio inconscio.
Ho provato a pormi la domanda ieri sera mentre me ne stavo distesa nel mio letto aspettando di prendere sonno.
Da subito ho notato alcuni affascinanti particolari. Quando siamo al buio, ci lasciamo molto prendere dalle nostre percezioni. Un suono che è fuori casa pare addirittura che sia invece dentro la nostra dimora, il silenzio ci pare quasi una forma corporea e oppressiva ma quando è la fine sono tutte sensazioni fasulle partosite dal nostro cervello; rimane però la suggestione che può essere facilmente abbattuta utilizzando un po' di sana razionalità.
Oltre a questo quando siamo lì che non abbiamo sonno nella semioscurità, la coperta e il suo calore ci da come un senso di conforto e protezione. Anche questa è una sensazione fasulla partorita dal nostro cervello ma personalmente trovo affasciante scoprire quanto possono essere ampie le percessioni della nostra mente.
Addirittura a volte capita  quasi di "percepire la stanza" o immensa oppure piccolissima quasi soffocante. Quest'ultimo strano parto di dilatazione degli spazi mi fa ridere; è simpatico notare che a seconda della luce cambia anche l'aspetto degli spazi che ben conosciamo.
E tutta una questione di luce e ombre, di umore e indisposizione, le percezioni al buio cambiano a seconda dei nostri umori e malumori.
Se uno non si lascia prendere dalle suggestioni notare certi aspetti risulta davvero simpatico.
Faccio un esempio; una sera la forma di una poltrona appariva più tozza di quel che era, lì per lì mi ha fatto un effetto strano poi ho notato che a seconda dell'inclinazione con cui entrava la luce dalla finestra l'ombra cambiava aspetto.
Cioè pare una stupidata e in effetti lo è, pure parecchio se mi consentite; ma al contempo se una persona è susciettibile può anche accadere che inconsciamente metta in moto sensazioni e immaginazioni.
Da esse poi ne conseguono disagi, paure ecc. Detto in parole semplici , tutte quelle paturnie dell'ultimo minuto che servono a poco e niente.
Per i bambini è diverso perchè loro "non conoscono" ancora perfettamente la realtà e quindi la fantasia prende il soppravvento, ma ci sono anche bambini che non si fanno impressionare, forse dipende dall'educazione che ricevono, dal loro carattere, non saprei dire.
La psiche è davvero un arogmento ostico da valiare ma lo scopo di questo post non è l'indagare la mente, quanto il mostrare quanti effetti e sensazioni bizzarre essa può creare.
Ho preso spunto dal buio perchè è appunto con il buio che sentiamo le nostre percezioni più acute e che l'immaginazione unita agli effetti delle luci / ombre, crea le bizzarie più improbabili.
A volte penso che nel buio si possa avviare una forma di gioco, un gioco fatto di osservazione. Ci possono essere cose divertenti e cose impressionanti ma alla fine sono tutte mere fantasie, se accendi la luce torna la realtà effettiva degli oggetti e della materialità di ogni cosa che ci circonda, quindi perchè non giocare un po' con i parti della nostra mente e crearsi un momento di svago utilizzando il niente?
Ad alcuni può apparire una cosa simpatica, ad altri un idiozia madornale ma comunque  vale la pena provare almeno una volta per vedere gli effetti che la mente sa creare nella più totale oscurità.
Chissà magari ne nasce qualoche idea fantasiosa per un racconto se avete la passione per la scrittura ovviamente.



lunedì 4 febbraio 2013

Non e Periodo ma ci proviamo

Eh proprio così, non è periodo ma ci proviamo a trovare una goccia di bello in sta merda totale.
Quale potrebbe essere?
Francamente non trovo nulla di buono ma mi sforzerò di cercare.
Vediamo il sole di oggi è stata una buona cosa, ho fatto un giro e bevuto un cappuccino con una pasta in barba ai miei problemi che tutt'ora persistono.
Ha cambiato l'esito della giornata? direi di si.
Non ho pensato alla cosa che mi tormenta...Anche se il problema resta!
Questo si può definire una scemenza oppure una cosa importante, comunque sortisce un effetto e ciò mi fa capire che vale la pena pensarci.
Solo che è difficile anzi è un opzione impossibile.
Mia madre dice una cosa saggia "Godi L'attimo" Oggi in parte credo di aver capito questo significato.
Beh io chiudo con queste due parole.
Le uniche parole che ora mi sento di dire è: Traete un attimo di sogno ogni momento fino che potete e anche quando non potete.
Anche se, questa è la pratica più dolorosa e difficile del mondo.

Chiedo inoltre scusa se per una votla non vi parlo di un "Particolare" da Sogno. Ma penso che   questo mio piccolo racconto possa far capire che il sogno appare quando meno ce se lo aspetta.

lunedì 10 dicembre 2012

Natale 2012

Mi permetto questo post interamente in corsivo.
Sta arrivando Natale 2012 e per molti diciamocelo chiaramente, sarà un merdoso Natale.
Tasse, Imu, Malanni, Problemi, Perdita del Lavoro, Berlusconi, La Borsa; e chi più nè ha più ne metta.
Si aggiunge a questo  quella che ormai chiamo la mia "crociata personale" ovvero La Messa di Natale  alle 21:00 al posto del suo VERO orario per la mancanza di  volontà nel sacrificare un ora di sonno e dedicarla Dio da parte di una certa persona.
Poi mettiamoci di mezzo pure il consumismo, la bella trovata della gente di mettere in mostra roba di natale a metà Ottobre e perchè no già che ci siamo, la bella e ipocrita trovata di non voler fare regali Natalizi perchè  "Fare il Regalo di Natale è una scocciatura tanto quello è una minkia di giorno come un altro."
Ora io da pensatrice quale sono, mi domando: Ma ci sta davvero bene essere così frivoli,e privi di sentimento?
Non credo. Semplicemente ci scocia pensare a quello che significa Natale oltre a CONSUMISMO, CENE E PRANZI IN GIRO, REGALI.
Sia ben chiara una cosa prima di inziare questo lungo discorso. Non sto qui a far polemica. Sto Analizzando la questione e ho intenzione di mostrarvi tutti i significati anche della cosa che ritenente più irritante.
Perchè Sprecare tempo e spazio a  fare questo?
Per il semplice motivo che in questo anno di dolore ritengo sia importante trovare un  attimo di gioia  nonostante le avversità e permettetemi il termine; Dio Santo, se non lo troviamo nel Natale quell'attimo di Gioia, quell'attimo da condividere con chi amiamo, nella serenità dell'atmosfera; pensiamo forse di poterlo godere cercando lavoro da un azienda all'altra?
Sta tutto qui il punto e non è polemica, voglio far capire che i momenti dell'attesa del Natale, le tradizioni di questa festa sono importantissime.
Ad esempio, Il Regalo  da fare tanto Detestato, perchè tanto chi lo riceve non l'apprezza. E vero che ci sono regali che possono piacere e regali no, ma in primis il regalo è Un Atto di Affetto verso qualcuno che ci sta vicino; sia che questi è un parente sia che si tratti di un amico.
Certo se vi succede come è successo a me che ho visto alcuni miei doni regalati ad altri, vi vien da dire: "ma che caspio sto a fare regali a questo/a."
Però anche se questa persona non ricambia il nostro gesto di affetto è giusto il privarci del piacere di farlo?
Io credo di no.  Credo che bisogni solo "fare regali che non si  possono riciclare"  Un gesto di affetto rimane comunque; anche se aggiustato.
Ma  lasciamo da parte queste frivole materialità e veniamo alle questioni serie.
L'Importanza del saper apprezzare le belle cose che ci regala il Natale. Questo credo sia una cosa fondamentale da capire a fondo.
Il Natale è atmosfera soprattutto, se quella viene a mancare è ovvio che ci sembri un giorno come un altro.
Sta a noi recuperare quegli attimi di riflessione che fanno il significato del Natale. Il concederci un momento di contatto con tutto ciò che è ultraterreno.
Il condividere l'attimo  del tendere la mano a chi ci è caro, o il momento in cui ci raccogliamo in noi stessi per riflettere sull'anno e sulla nostra vita.
Questi sono attimi preziosi del periodo Natalizio. Luci , Colori, Albero Presepe poi fanno il resto per creare un clima giocoso e pieno di una velata aspettativa.
 Quando si guardano Albero e Presepe  ci si crogiola in una piccola quiete, donano un momento privo di pensieri.
Così come La Preghiera Di Mezzanotte della Vigiilia di Natale e l'usanza di Accendere una Candela per festeggiare la nascita di Gesù.
Ok ditelo pure, sono sciocchezze in confronto a vita e problemi reali ma ci regalano attimi di cui abbiamo davvero bisogno.
In cui stacchiamo dal mondo per goderci  la pace. Vorrei davvero f arvi capire questo, soprattutto se siete tristi.
Gioiere nell'attesa, riflettere sulla vita, su ciò che abbiamo ed entrare in contatto con Dio per un secondo all'anno questo fa veramente Natale.
Capirlo e viverlo ci farà apprezzare veramente questa festa e non solo anche la vita che abbiamo per quanto brutta.
Ma soprattutto ci mostra che la gioia non arriva solo per grandi cose ma anche da piccoli momenti in cui fermare la ruota oscura della vita, per ammirare una picola luce.
Quella di una Candela, quella dell'Albero di Natale o quella del Presepe.
Con largo anticipo BUON NATALE! Vi Auguro  di viverlo al fianco dei Vostri Cari godendone ogni attimo.

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martedì 13 novembre 2012

Fiume che Esce dagli Argini-Una meraviglia Pericolosa

Oggi per la prima volta mi è capitato di vedere  il fiume uscito dai suoi argini.
Nella mia città è già successo diverse volte senza procurare troppi danni ma io fino ad ora non avevo mai avuto occasione di ammirare il fenomeno.
E' stato davvero affascinante. Quello della mia città è un piccolo fiume ma vederlo in questa veste mi ha suscitato stupore e meraviglia.
Una parte del mondo ha cambiato i suoi connotati. Alberi solitamente all'asciutto oggi  non riuscivo a vederne il tronco perchè sott'acqua; al mare ho visto una barca mezza sommersa; era piùttosto vecchiotta  di quelle a remi quindi non so se era in disuso ma mi auguro di si, alttrimenti povera la persona che la possedeva.
Poi ho visto la foce e ho notato che quando l'acqua affluiva in mare il mare creava un onda che la rimandava indietro.
Inoltre l'acqua del fiume scorreva veloce ma aveva anche un impressione del solito aspetto tranquillo.
Gli alberi bagnati e le foglie che cadevano, è stata una visione veramente unica di un aspetto della natura.
So che è un fenomeno pericoloso ma non ho davvero potuto fare a meno di avere il cuore riempito di meraviglia di fronte a questo spettacolo così particolare e unico. La natura è davvero una maga della bellezza in ogni sua forma e aspetto.
Vedere tali cose mi fa anche pensare alle persone che ne ricevono dei danni e mi spiace profondamente per loro, perchè nessuno merita sofferenza e dolore però, sebbene mi renda conto che simili fenomeni sono portatori di sciagure non riesco a fare a meno di dirmi: La Natura è davvero Grandiosa e Incredibile.
Questi fenomeni aiutano la terra ha ottenere principi nutritivi lo sapete?
Io lo studiai da bambina alle elementari e da allora mi è rimasta la domanda di come era un fiume uscito dagli argini; ora lo so, ho visto la meraviglia di questo fenomeno con i miei occhi e ne ho ammirato parte della sua potenza e incredibilità.
Con portata maggiore non saprei davvero dirvi che sentimenti mi susciterebbe, ma sono certissima che l'impressione sarà un mix di terrore, meraviglia e preoccupazione.
Da una prospettiva neutrale come la mia mi è parso davvero uno spettacolo naturale eccezzionale che ti spinge a vedere un altro lato del mondo, un lato segreto e pieno di pro e contro.
Vorrei riuscire  a descrivere di più il mio piccolo fiume, giusto per potervi dare un impressione di ciò che ho visto e del suo aspetto....Ccome potrei fare.....Beh partirò dai principi.
Il mio piccolo fiume ha ai suoi lati due fasce di terra piene di alberi, solitamente la gente lì ci passeggia, beh oggi erano sommersi; gli alberi di cui solitamente vedevo i tronchi oggi riuscivo solo  a vederli da dove partiva la chioma, attorno l'acqua scorreva rapida creando piccole increspature tra le macchie luicide che sembravano indicare acqua placida; in realtà tutto era in movimento.
Gli alberi erano bagnati e mi è dato l'impressione avessero un aria stanca, le foglie cadevano o rimanevano a penzoloni.
L'acqua aveva un colore fangoso, davvero atipico, rispetto al solito che è verdognola. Il fiume prosegue poi fino al mare e la foce dove solitamente parcheggiano le barche dava l'impressione che al posto del'acqua passasse una folla di persone  a gran velocità.
Quà e la vi erano barche semi sommerse, una era perpendicolare mezza sommersa e mezza no, di un'altra se ne vedeva solo la punta, ma come ho detto in precedenza erano vecchie imbarcazioni.
Alcuni uomini stavano tirando a riva la propria barca e ci lavoravano in molti per barca, la foce vera e propria poi faceva quella aprticolare onda che mai avevo visto in vita mia.
Davvero mi ha suscitato una meraviglia incredibile questo fenomeno è di una bellezza epica; ma al contempo ne ho percepito anche l'estremo pericolo e il mio pensiero si è rivolto a chi ne sta subendo la furia estrema; nonostante questa realistica convinzione tuttavia non riesco a fare a meno di cosiderarlo una meraviglia della natura.
Chiedo venia perchè so che la mia è solo una visione marginale e arbitraria ma questo poco mi ha riempito di stupore e di sentimenti, quindi ora appena rincasata sono corsa a descriverlo, con il desiderio di comunicare questa piccola magia e mostrarvi lo spettacolo da me visto.
Ripeto; so di essere arbitraria nel mio giudizio ma mi suscitato tutt'altro che paura, solo fortissime emozioni di meraviglia.

mercoledì 3 ottobre 2012

Ricamare

Vi piace il ricamo?
A me tantissimo. Lo pratico ma per problemi di cervicale posso dedicarmici molto di rado.
Comunque però la meraviglia di quel che molto lentamente viene fuori dal telo bianco mi riempe di stupore e meraviglia.
Mi sembra di dipingere con i fili.
Dei retro naturalmente è meglio non parlarne :P mi vengono uno schifo ma per me quel che conta è come viene il davanti contrariamente a tutte le regole.
Mi piace ammriare le sfumature di colore del prodotto finito e crogiolarmi nell'idea e nell'incredula meraviglia di esserci riuscita a farlo.
Di aver creato quella profusione di colori e quella figura che sul giornale mi era apparsa " così bella".
Stupidamente mi appare un miracolo ^^ quasi una magia e mi domando : L'ho davevro fatto io? Ci sono riuscita oppure è un sogno?
Mi vien da ridere di fronte alla mia stessa frase; ma il fatto è, che vederlo dal vero un ricamo mi pare troppo bello per essere reale. Questa sensazione mi capita soprattuto se il ricamo l'ho fatto io XD
Esaltazione e crogiolarsi del proprio successo?
Probabilissimo, fatto sta che io manco me ne rendo conto perchè tale meraviglia la affronto con estrema ingenutià.
Escludendo la mia particolarissima ottica contorta, rimane la realtà tangibillissima che un ricamo fatto a mano è meraviglioso.
Gli antichi arazzi intessuti a mano ad esempio rappresentano qualcosa di unico e inimitabile e per me vale sempre la pena di vedere qualcosa di fatto manualmente o di averlo proprio noi.
Perchè è qualcosa che non puoi imitare anche se hai 100 persone che fanno lo stesso schema di punto croce.
 Chiudo quà, volevo solo esprimere in questo post una piccola magia creativa che scaturisce nel mio cuore vedendo i ricami appunto.

lunedì 3 settembre 2012

Fantasy

Il  Fantasy è un espressione dell'anima.
Sia che usi parole, sia che usi immagini, sia che usi colori.
 Materialmente vediamo la fantasia come un processo  con cui giochiamo da bambini usando matite colorate o altro ma, la creatività è ben di più.
Nella società attuale ci rifiutiamo di usarla, è complessa per noi, impegnativa e nessuno vuole sforzarsi ad usare quel piccolo organo che abbiamo dentro al craneo ovvero il cervello.
Che modo stupido di vivere. Che modo essenzialmente stupido di usare la propria mente.
La capacità intelletuale ci serve per migliorare , capire e creare qualcosa di unico che solo noi tramite le nostre esperienze siamo in grado di creare. Eppure rifiutiamo questa capacità.
Quanto due colori si incrociano creando sfumature la nostra meraviglia per la bellezza di quel parto della creatività raggiunge gli apici eppure, quando noi stessi dobbiamo metterci d'impegno per imparare ad usarla questa creatività andiamo in tilt. Non lo trovate assurdo?
Dio ci ha dato un cervello appositamente per usarlo a fin di bene non  per pensre unicamente ad idiozie.
Su questo vorrei fare il perno, mostrare che quel briciolo di bellezza che i nostri cuori percepiscono, a tutti è possibile ricrearlo in maniera differente.
E un modo per sentirsi in pace con se stessi e anche per esternarsi. Molti non capiranno, nessuno capisce mai  perchè tutti troppo presi dalla loro arroganza e boriosità e la convinta presunzione di essere sempre nel giusto.
Nonostante questo creare è sempre bello  e positivo e va fatto , ma soprattutto va aiutata la creatività ad essere svuiluppata nella giusta maniera.
So bene che questo post sa di sermone  da cheisetta, ma trovo sia un argomento su cui vale la pena di spendere un saggio momento riflessivo e dopo un piccolo impegno nell'imaparare a vedere e creare.
A voi il resto io chiudo qui.
Invito solo tutti coloro che leggeranno a soffermarsi a pensare quel che provano leggendo una bella storia e vedendo un bel dipinto, a cosa provano vedendo un fiore o dei bei colori o sentendo musica.
Tutto questo è il mondo della creatività e va utilizzato non sprecato.

sabato 14 luglio 2012

Pittura e Creare

Vi piace la pittura? Per quale motivo?

Per me la pittura è un mondo meravigioso,  ma sopratutto un modo per creare qualcosa di magico.
Ad esempio vedere paesaggi naturali dipinti , fiori e  angoli di città o paesi, ammirare le sfumature utilizzate nei dipinti e i  dettagli rappresentati, mi comunica maggiore meraviglia che ne vedere queste città, questi paesaggi questi fiori dal vero.
Vi sembrerà strano probabilmente ma la magia di un paesaggio visto dal vero non è quantificabile, è talmente tanta che alla fine non riesci mai ad apprezzarla e gustarla interamente. Un quadro invece lascia campo al sogno ,all'immagnazione  e le emozioni che provi nell'ammirarlo sono le emozioni del pittore, ma anche le emozioni di una meraviglia che magari è dietro l'angolo ma non abbiamo mai notato.
E sorprendente quanta mestria possa avere un pittore. Una volta mi è capitato di vedere la bozza ad acquerello d un dipinto storico mai completato, ritraente una stanza di un palazzo cittadino che ho avuto la fortuna di visitare.
Sono rimasta meravigliata e sorpresa dai dettagli colti dall'autre. E riuscito a ricreare completamente gli arazzi dei muri, i dettagli dei tavoli intarsiati con una fedeltà e un gioco di prospettiva mirabili. Vedendo questo dipinto,( haimè  privato e concesso alla mostra da me vista temporaneamente); mi è parso di entrare veramente nella stanza.
Ecco, qui ritorniamo al punto sopra citato, vedendo quella stanza dal vero, i dettagli non avevo potuto coglierli tutti ma il pittore ci è riuscito ha saputo dare una forma viva ad un luogo pieno di meraviglia ed ha permesso a chiunque ha visto la sua opera di apprezzare ogni piccolo dettaglio di quella stanza magifica e sontuosa.
Un quadro è davvero qualcosa di unico, un espressione dei sentimenti e dell'amore per il mondo; un  modo d'osservare la bellezza insita in ogni cosa ma anche un modo per dar corpo all'immaginazione e creare qualcosa di unico come fanno gli artisti di concept art.
Se vi capita una mostra di quadri entrateci e soffermatevi ad ammirare la magia di quele opere ne  vale davvero la pena.

Una piccola avventura- Un bello dopo tanto contornato da un piccolo brutto

 E tanto che non parlo di un bello nel brutto. Ieri dopo ben 4 anni che non ci tornavo finalmente sono andata  a fare una passeggiata in una...