lunedì 23 aprile 2018

i primi giorni di sole

Qui nella mia città c'è stato un bel fine settimana caldo e soleggiato, così ho approfittato del bel tempo per farmi una bella passeggiata domenicale in riva al mare.
C'era bassa marea  e sulla riva moltissime pietre, alcune davvero belle che ho  raccolto.
E incredibile quanto cambi l'aspetto del mare all'arrivo della stagione calda;  se passeggi di mattina sul lungo mare l'acqua è di una limpidezza unica, sembra risplendere.
Capita solo in questi periodi dell'anno di vedere l'acqua così limpida e di scorgere scogli che altrimenti sono sommersi; alcuni carichi dei loro mitili dallo splendente color nero che  risalta ampliamente fuori dall'acqua per il suo colore.
Meraviglie delle prime giornate di sole estivo accompagnate dalla musica delle  piccole onde che si infrangono sulla riva.
E stato piacevole passeggiare lungo la spiaggia con accanto il mare e raccogliere sassolini carichi di minerali, mi è sembrato di trovare dei piccoli tesori e se pensiamo che quei minerali che io ho trovato così sulla riva erano dentro ad enormi pezzi di roccia magari usata per fare degli scogli in alto mare forse il tesoro l'ho trovato veramente .
Ho racconlto anche tante conchiglie tutte più o meno della stessa specie ma dai colori variegati e interessanti che francamente confesso non so per cosa usare.
Non ho ispirazione in merito mi piacevano e basta ma chissà forse in futuro troverò loro un utilizzo, riguardadole tra un po' di tempo forse mi verrà in mente qualcosa. 
In quella mattina ne  ho aprofittato anche per scattare  qualche foto. Certo bisogna dire che la mia città non offre chissà quali spunti fotografici dato che la zona è piuttosto monotona ma sono soddisfatta.
Mi sono venuti 2 o 3 scatti che trovo davvero belli ed espressivi ed è stato simpatico vedere quelli che io chiamo i "pazzerelli" in costume a prendere il sole in Aprile......
Capisco il piacere  di voler godere delle prime giornate di sole ma personalmente trovo che ancora la giacca leggera ci voglia tutta; l'aria era ababstanza freschina e ventilata.
Personalmente mi fanno ridere queste persone così smaniose di farsi l'abbronzatura e magari buscarsi un raffreddore inaspettato per il loro ardire ma se sono contenti così io mi ritiro nel mio angolino.
Chiudo qui. Ho voluto raccontarvi un momento semplice  come tutto  nella mia monotona quotidianeità  e spero di essere riuscita a trasportarvi  anche solo per un secondo li  sulla spiaggia.
Alla prossima!

lunedì 5 marzo 2018

Giornate che non vanno

Giornate che non vanno!
Vorresti fare cose ma la vitaccia maledetta ti impedisce di farle.
E stancante; odioso e stancante! Mi ripeto!
Cercare il bello quanto non ne vedo, questo è sempre stato un principio che mi sono prefissata ma nelle giornate di ieri e di oggi non ne vedo!
Tutto colpa dei soliti obblighi quotidiani che devi fare per forza e controvoglia! E delle notizie del cavolo.
Ho inziato a scrivere mentre stavo sfaccendando e mentre facevo quello cercavo pure di leggere un capitolo del libro e ancora ho una metà dei miei impegni segnati sull'agenda da fare.
Ma vi pare possibile?
 Per me è inconcepibile! Tuttavia mi dico in questo articoletto ma proviamoci a cercare qualcosa di gradevole.
Ad esempio posso dire che mi è piaciuto molto il capitolo che ho letto del libro L'Isola Misteriosa di Jules Verne.
E incredibile quanto le descrizioni di quell'uomo siano vive ed accurate. Permettono di vivere davvero l'avventura del libro e di essere lì con i personaggi.
A volte leggendo mi domando per quanto tempo ha raccolto informazioni prima di scrivere, quanto ha studiato i capitoli prima della stesura.
Per me è un vero artista.
 Vediamo un altro punto buono di questa giornata ovvero il pranzo e la cena entrambi buoni e saporiti come piace a me.
E una quisquiglia questa e francamente citarla mi fa pure un po' arrabbiare ma dato che sono stati momenti che ho apprezzato tanto vale citarli.
Poi non credo ci sia altro di bello da raccontare,  in questi giorni ho avuto brutte notizie e vissuto cose  irritanti quindi sono proprio giornate che non vanno.
La cosa ridicola della questione è che mi sono venuti a dire: eh ma Bisogna andare anvanti.
Cioè la classica frase fatta che ti fa venire voglia di mandare a quel paese chi la pronncia; mi sono sempre chiesta con quale assurdo criterio ragiona questa gente che spara una frase fatta tanto ridicola! Ma forse è solo che queste persone problemi veri non ne ha oppure, hanno le soluzioni pronte per tutti i loro guai e le loro rogne quotidiane.
Badate bene; andare avanti bisogna sempre farlo non c'è scelta ma è ridicolo andare a dirlo in giro; lo sanno tutti che  sia che le cose vanno bene o vanno uno schifo bisogna sempre proseguire e cercare di tenere duro per quanto si può.
Ma è stancante!
Appunto per questo motivo è ridicolo andare a dire ad altre persone bisogna andare avanti.
Personalmente sta frase la trovo  uguale  a quelle battute che non fanno ridere nessuno.
Chiedo perdono è stato un po' uno sfogo ma ho anche cercato come sempre di vedere un po' il bello nel brutto.
A volte è davvero dfficile però.
Stasera cercherò  di trovare altre cose belle nella mia serata ma per ora non ho possibilità di citarvele magari nel prossimo articoletto ne parlerò!
Alla prossima! ^^

venerdì 9 febbraio 2018

Una cioccolata calda

Salve a tutti carissimi lettori! Vi piace la nuova skin?
 Io la trovo bellissima ma mi sta creando più danni che ne guadagni. Infatti dato che il menù per scrivere i nuovi post è non so come sparito, per scrivervi questo post ho dovuto mettermi a cliccare sul mio acount e poi andare sull'home di blogger e  scrivere...
Cioè ma ad attivare i cacchio di link nuovo post ecc costa a quelli di blogger? 
Bah che stramberia; cioè anche se per una volta decido di non usare una delle loro bruttarelle skin che succede?
Bah mi sembra asurda sta cosa ma forse è colpa mia visto che è la prima volta che uso una skin esterna.
Comunque se qualcuno sa come riattivare il menù nuovo post me lo faccia sapere perchè è di una Scomodità unica sta cosa!

 Ma veniamo all'articolo del giorno! Mi sto mettendo d'impegno per tornare a postare mensilmente!
Oggi voglio parlarvi del piacere di bere una cioccolata calda.
Direte voi: Che novità! Che ci sarà di magico in una cioccolata calda? E non tirare fuori la solita atmosfera non regge!
Infatti avete ragione! Il piacere di una cioccolata calda non sta ne  nel suo sapore, ne nell'atmosfera che genera, ma la sua magia sta nella cremosità e nel calore.
Altra acqua calda scoperta? Si e no!
Oggi mi sono fatta una cioccolata calda il giorno dopo aver passato un giorno infernale.
Stavo vedendo un video su youtube su una marca di colori e mi gustavo la mia bevanda lasciando vagare la mente sugli attimi, sui momenti e sulla immancabile tristezza verso il futuro e i rammarici del passato che ormai mi accompagna quotidianamente.
Eppure nonostante i pensieri più vaghi mi stavo godendo il momento, mi stavo godendo l'aspetto di quella cioccolata calda gustata cucchiaino per cucchiaino senza fretta alcuna.
Un attimo di pace in cui semplicemtne si può dire che fluttuavo senza contatto con la realtà tangibile; mi sono ritrovata a stupirmi di quanto il niente ancora una volta potesse dare tanto.
Io personalmente ritengo che la pace sia tutto, dobbiamo sforzarci di andare avanti ogni giorno con tenacia, sopportazione; affrontare il dolore fisico, spirituale, cercare di tendere una mano al prossimo e vedere continuamente che il pagamento per la tua buona azione è uno sputo in faccia e neanche un grazie ti concedono... Poi capitano questi momenti, in cui sembra che la ruota del tempo e della vita si fermi e che ci si ritrovi a provare una sensazione di leggerezza accompagnata dal calore e dalla cremosità di una bevanda tipica del periodo invernale.
E un attimo, passa subito e quasi nessuno se ne accorge perchè troppo preso dai problemi della vita.
Però se ci soffermiamo a pensare, qel momento in cui ti concentri sulla cioccolata calda stacchi dalla vita; è come se fermassi un ingranaggio perpetuo  che continua a muoversi all'infinito.
In quel momento sei tu con la tua cioccolata non c'è nient'altro e provi un irrazionale piacere a  sentirti leggero e libero di non pensare.
Io la trovo una piccola magia in questo buio fosso chiamato vita e mi domando se la prossma volta che bevrò una bevanda calda sia che sia thè o cioccolata o un cappuccino riproverò questa semplice sensazione.
Confesso che mi piacerebbe e che vorrei che durasse anche più a lungo ma altresì mi rendo conto che è solo una sensazione fittizia però comunque bella.
Spero di avervi mostrato un bel frammento di secondo! Alla prossima!

lunedì 15 gennaio 2018

Voglia di Sognare

Salve a tutti carissimi lettori ed eccoci ad un nuovo articolo che ho intitolato VOGLIA DI SOGNARE!

In questo periodo è questo che sento. Voglia Di Sognare!
Non classici sogni del tipo: ah voglio questo ; oppure: ah se la mia vita fosse diversa.. No! Con...Voglia di sognare io la intendo come Immaginare  vite in mondi alternativi. Insomma Fantasticare.
I libri permettono di sognare queste realtà e compiere un viaggio ma io sento che la semplice lettura o la visione di un film aumentano solo il  desiderio di riuscire a immamginare una realtà fantasy e a tracriverla a parole su un quaderno. Oppure in dei bei disegni.

Ammmetto che è una sensazione davvero particolare ma anche piacevole, mi permette di superare il nuro di quella relatà negativa che è la vita ed approdare ogni volta in mondi nuovi e sconosciuti al fine di  "Esplorarli".
Esplorazione che spesso mi si interompe perchè la realtà bussa alla porta coi suoi doveri e i suoi impegni ma è comunque bellissimo non credete?
Intendo l'immaginare mondi alternativi. Personalmente quando fantastico  mi sento come se un acqua depurativa mi confluisse nelle vene....
Sopprattutto se quell'immaginario è accompagnato da buona musica.
Nella mia lunghissima e interminabile ricerca del bello nel brutto; Direi che finalmente dopo più di un anno di Visione Nera; grazie a questo ho visto uno spiraglio di luce.
 A volte mi domando cosa provino le persone di fronte ai sogni e come si rapportino a loro ma poi non riesco mai a darmi una risposta concreta e accantono il pensiero.
Altre volte mi rendo conto che spesso si sottovaluta la prorpia capacità di creare una realtà alternativa.
 Tutto per via delle proprie esperienze di vita.
Ma non voglio entrare in questi discorsi, oggi sono qui per vedere questo angolo di luce chiamato immaginazione e rendervi partecipi di questa " Visione" di concetto.
Il sogno può essere musica, lettura, scrittura, la visione di un anime o di un film ma alla fine l'espressione più bella dell'immaginazione è proprio il nostro atto di IMMAGINARE nient'altro.
E più è concreto più ci da piacere.
Credo che sia tutto qui il segreto, vedere una realtà o il sogno di un altro e riuscire a rendere quel qualcosa nostro per poi utilizzarlo quando servirà di nuovo.
Oppure immaginare quella realtà da zero e vederla evolvere  giorno dopo giorno.
E con queste ultime parole per ora vi lascio che la triste realtà Chiama con i suoi doveri! Buona serata a tutti quanti!

martedì 4 luglio 2017

il fiume dell'incertezza

La vita è un incertezza. Noi siamo pieni di incertezze e appunto per questo si dice: GODITI L'ATTIMO.
Ma quell'attimo è difficile da godere; quell'attimo è difficile da trovare nella sequela di oscurità che ti riserva La Vita.
La Vita è Un Infame! Questa è l'unica matematica certa nel percorso di ognuno di noi, Può darti il bello e può darti Il Brutto in parti uguali o solo bello o solo brutto.
Immagino già i commenti del tipo " Mamma sei depressivaaaa!!!!"  Non lo sono, constato l'ambiguità di questa realtà.
 Un fiiume d'incertezza questo è la vita, un fiume nero in cui in genere si va a caso ma più provi a vivere e più quel fiume diventa violento togliendoti quel poco che hai.
Molti possono accettarlo passivamente ma io no.
Le domande sorgono quando meno ci si aspetta che arrivino e oggi riflettendo a me è sorta questa domanda: Se dobbiamo vivere tutti in un fiume di oscura incertezza come è possibile organizzarsi in modo da non scatenare i moti di questo infido fiume pieno di escrementi?
La domanda è complessa e se la ponessi in giro quasi tutti mi direbbero la stessa cosa; Non esiste una risposta.
Ma è proprio certo? La matematica qui ci viene in aiuto dicendoci che con l'organizzazione si riesce in tutto e che organizzarsi a dovere risolve i problemi marginali.
E un ottica; ti permette di impegnarti a fondo e di avere la soddisfazione di dire : Ci sto riuscendo!
E' una bella sensazione ma nella vita capitano anche situazioni in cui quell'impegno a causa di fattori unicamente imputabili al Fato malvagio, ti procura più dolore di quanto si possa immaginare ma a quel punto SAI GIA che quel metodo passato e fatto solo sulla matematica è giusto. L'organizzazione matematica serve ed è un passo avanti....

ORA.....
A cosa porta tutto il discorso soprastante?
E un invito all'organizzazione?

 No!
E solo una questione di riflessione.
E importante inquadrare un ottica della vita e sapere che se le tenebre sono sempre presenti puoi guardarle in faccia ed essere pronto all'ennesimo raggiro infido della vita.
Che arriverà, si può star certi che arriva sempre. Purtroppo.

Personalmente dopo tanti anni a pormi domande sul dolore, sulla vita, su Dio, sul Diavolo, Su come vanno le cose; sul perchè essite il dolore e a cosa serve.. ho capito semplicemente che è inutile farci un ideologia bisogna guardare in faccia alla matematica dei fatti senza farsi illusioni; questo porta però al bisogno di avere un pilastro su cui sorreggersi e quel pilastro può essere dato dalle proprie passioni, dai propri desideri di Voler Fare.
L'unica mia intenzione è quindi mostrarvi la meccanica di quanto sia possibile tentare almeno di navigare in quel fiume chiamato vita.
Un fiume che è tutto fuor che costellato delle sante positività con cui ci illude la religione.
 Noi possiamo essere aiutati solo da noi stessi e il peggior nemico che abbiamo siamo proprio noi stessi.
Cosa vuol dire?
Semplicemente che è la nostra volontà ad aiutarci a tirare avanti ed è la nostra perdita di umanità e razionalità a scatenarci ferite che non potremmo più dimenticare.
Quindi non smettete mai di riflettere e non illudetevi. Guardare in faccia la realtà è la migliore delle cose.
Spero che queste mie umili parole possano aiutarvi se  vi sentite smarriti
 A voi ulteriori riflessioni e alla prossima!

giovedì 29 giugno 2017

La Natura il più grande artista!

Spesso ci soffermiamo a deliziarci per un bel paesaggio, oppure per un tramonto ma la natura è artista in ogni cosa che fa.
Ieri ad esempio mi è capitato di osservare un temporale ed è stato qualcosa di magico.
Il cielo si illuminava di colore , azzurro, rosa, giallo arancio. Le nuvole da grigio scuro assumevano questi toni sfumati meravigliosi che andavano dal blu al bianco con nell'inframezzo quelle striature grigie delle nuvole.
Tirava molto vento ma profumava di bagnato ed erba; i tuoni erano un assoluta poesia, sembravano un lento tamburellare accompagnati dal fischio el vento. Il tutto sembrava quasi una musica nel mezzo della quale ogni tanto apparivano questi bagliori di colore.
Il tutto poi si completava quando apparivano i classici "Fulmini Seghetto" Un quadro non c'è altro modo di definirli.
Appaiono nel cielo nero come la pece e si diramano, fanno contorsioni di luce e colore per poi sparire nel nulla con il leggero eco di un suono.
Vederli è magia! Ma la natura riesce a fare meraviglie artistiche ancora più grandi.
Recentemente ho visto un video di un arcobaleno sopra una nuvola, video di una tempesta di sabbia, funghi fosforescenti e creature dagli aspetti bizzarri e curiosi.
E incredibile quante cose bizzarre e meravigliose possono esistere attorno a noi.
La natura sia che fa tempeste che procurano una marea di danni, sia che ci mostri fiori o altre cose belle,  bene o male riesce a creare dei quadri.
Quindi credo che sia giusto definirla il più grande artista del mondo!

La cosa divertente è che a volte la meraviglia ce l'hai sotto il naso, aguzzando la vista e la propria percezione si riesce a notasre tutte le sfumature.


E un articoletto corto corto; una riflessione a cuore aperto.
Mi auguro sappiate cogliere la bellezza di quel che vi ho descritto e gustarvelo coi vostri occhi nella vita reale!
Alla prossima!!!  

lunedì 23 gennaio 2017

piccola news

Ho cambiato la skin XD Buona lettura dell'articolo sottostante carissimi lettori ^^

Alla ricerca di un Sogno Perduto

Riemergo ora dalla visione del Film Pan Viaggio Sull'isola che non c'è.
E un film carino che ho trovato decisamente fatto bene, ha risvolti di trama tristi, altri avventuriosi, altri ancora allegri...
Mi ha fatto sorgere una domanda questo film: Io cosa cerco davvero?
Se ci pensiamo, è una domanda Estremamente curiosa. Passiamo la vita a inseguire sogni, speranze, desideri, obbiettivi e alla fine la maggior parte di noi passa una vita anonima, silenziosa lasciando come sua metaforica memoria una lapide con un nome sopra che fra cent'anni qualcuno vedrà chidendosi: Chissà che vita ha vissuto questa persona?
Sono in pochi a lasciare una traccia di se, un ricordo che continuerà nel tempo e molti di quelli che sono riusciti a farlo hanno regalato sogni alla gente.
Pensate a chi ha scritto la storia di Peter Pan, di Robin Hood,  Cenerentola, ma anche libri più seri come La Divina Commedia o Il Castello  di Caliostro.
La maggior parte delle persone rimaste nel ricordo hanno lasciato sogni e sotrie meravigliose che hanno saputo comunicare qualcosa anche a secoli e secoli dalla fine  della vita di chi questi racconti li ha scritti.
E una cosa meravigliosa!
Artisiti che hanno lasciato quadri con le loro meraviglie e le loro aure di msitero, Architetti con i loro cupi palazzi di pietra e mattoni che hanno un aspetto così massiccio e spesso cupo.
Alla fine la nostra storia è stata fatta dai sogni della gente e molti di questi sogni sono andati perduti purtroppo, dimenticati come il tempo delle persone che li hanno visuti in anonimato.
Per questo l'articolo si chiama Alla Ricerca Di Un Sogno Perduto, per non dimenticare.
Molte storie di vite ormai sono andate perdute assieme ai sogni di chi le ha vissute; ma a volte rimane qualcosa, quindi se avete in casa un diario di giovinezza della vostra bisnonna o delle sue lettere, tenetele con cura e fatele tenere con cura anche alle generazioni future perchè in quelle parole per quanto banali, in quei commenti magari scritti con delusione o con gioia, si nascondono tutti i sogni di una persona che magari non è riuscita a realizzarne uno ed è vissuto/a nel fallimento di un anonimo silenzio.
I sogni sono preziosi;  quando si perdono e si smette di credere in loro, si perde tutto, anche il proprio cuore che batte.
La trovate una metafora esagerata? Sicuramente sì ma è anche  tristemente veritiera; in una maniera a  volte sosprendente e disarmante.
Se proviamo a pensare ai pro e contro di ogni evento accaduto nella nostra vita ci appaiono chiari molti cambiamenti dovuti all'esperienza e chi può negare che la gran parte di queste esperienze sia stata dolorosa?
La gente comunenmente lo chiama DIVENTARE ADULTI- ACQUISIRE MATURITA ED ESPRIENZA DELLA VITA... Tutto in queste frasi ha un che di filosofico e onirico ma se la guardiamo alla spicciola il significato è: Spiacente cocco, la vita è piena di fregature impara ad evitarle e fatti furbo.
La maturità nella gran parte delle volte coincide con la morte del sogno; per quanto sia brutta da dire è una triste realtà. Noi del mondo adulto NON ABBIAMO TEMPO DA PERDERE A SOGNARE, Dobbiamo vivere  e fare la guerra ogni giorno al mondo per soopravvivere  all'enensima bega, inculata ecc. ecc. che la vita ci riserva.
Quanti di noi alla sera tornano a casa da lavoro o da un evento della vita sereni? Nessuno. Spesso siamo stanchi, demotivati e incazzati per l'ennesimo stronzo o l'ennesima porcata di questa insulsa società piena di futilità e poche cose utili.
Però in questa sera di riflessione e di RICERCA DEL SOGNO PERDUTO mi domando: E davvero giusto così?
C'è gente che passa tuttua la vita a fare calcoli matematici convinto di poter scoprire ogni segreto dell'origine della vita e replicarla, magari anche facendo danni inconsciamente e  ammettiamolo giocando un po' a fare Dio, il che non sarebbe nemmeno male dato che la conoscenza è tutto e tutto dipende da quanto conosci;  quelle date persone inseguono disperatamente il loro sogno e ad ogni scoperta esultano come un bambino  a cui hanno appena dato una caramella, inconsciamente, con gli occhi che gli brillano e senza porsi minimamente una domanda se quella scoperta porterà danni al mondo; è tutto molto bello se pensiamo a questa gioia momentanea poi però, spesso accade che  gli altri semidei mancati  ovvero altri scienziati  gettano la  vita di questa persona nel fango  e nel dolore insultando e offendendo quelle date scoperte.. senza porsi  nuovamente una minima domanda o chiedersi un perchè è un come ci è arrivato?
Per la persona che subisce quell'evento è finita il sogno è morto e di cosneguenza il cuore di quella persona si riprenderà a fatica da quel torto subito.
Se notiamo quanto ho appena riportato nel mio esempio sullo scienziato; notiamo da subito una cosa, ovvero che tutto quello che quella persona ha fatto per il mondo è stato niente e che se lui si arrende il sogno è morto e vivrà la sua vita in un silenzioso oblio lasciando un bel nulla di se al mondo; o forse qualcosa rimarrà + l'appellativo di bugiardo e fanfarone e altri riprenderanno i suoi studi scoprendo che TOH Mr Fanfarone AVEVA RAGIONE!
Quante volte è capitato? Migliaia! Quindi ridiamoci sù, anche se ci sarebbe solo da piangerci di fronte a queste realtà.
Personalmente capisco profondamente l'importanza del sogno e quanto sia brutto perderlo, qundi consiglio di non perderli mai e di ricordarli.
A volte basta andare rileggere qualche annotazione scritta in passato per ricordarsi di un sogno, spesso lo si deride dicendo : ah cazzo avevo 6 anni che idiota che ero!
Ma eri davvero idiota allora oppure lo sei adesso?
Li è il vero problema di quest'etica. A 6 anni uno può sognare di diventare come superman o di pilotare un jet, ma non è di sicuro un idiozia;. è un viaggio della mente che ti regala un momento solo tuo.
Gli scrittori hanno la facoltà di trasportare quei momenti in una magica carta bianca e di lasciarli nella storia regalando i loro sogni e parte dei loro cuori alla gente che sa recepirli e amarli, altri invece che non saranno mai conosciuti li lasciano nelle azioni e nei ricordi che lasciano ai propri cari.
Ritrovare un Sogno Perduto è una bellissima metafora a mia opinione, è carica di significati che vanno al di là del tempo e dello spazio, il  brutto è che la vita è una specialista in Demolizione e Distruzione ed è difficile  far rimanere in piedi il proprio castello fatto di sogni e speranze.
Una bomba atomica credo faccia meno danni di quanto la vita ne fa ad ognuno di noi elargendo dolore; ma non è di questo che parliamo stasera....
Quindi per un minuto facciamo  un SHHHHHH e pensiamo che al posto...; io di esser qui a scrivere e voi a leggere; di trovarci tutti insieme in bosco a nasconderci e che stia passando uno stramaledetto Orco cattivo e bisogna quindi fare silenzio.
Il Sogno perduto è da qualche parte nelle nostre esistenze e nei ricordi delle persone che ci hanno lasciato.
Ricordiamoci solo di non dimenticare mai il sogno e di fare di tutto per preservare il ricordo di quelle persone  che di sogni ne avevano ma non hanno potuto lasciarli alla memoria del mondo.
Nei secoli sono spariti tanti libri, per opera dell'inquisizione, poi del nazismo, poi della censura e infine a causa della malacura che la gente ha avuto di tante belle storie  ed opere d'arte, costruzioni ecc.
Sogni, ideologie, speranze, sofferenze.. migliaia e migliaia di realtà,  di vite piene di sogni moltissimi irrealizzati e ormai dimenticati come quelle esistenze....
Il sogno per una persona è l'essenza della vita anche se questa persona magari non ci pensa e quel qualcosa di speciale lo fa solo perchè semplicemente gli piace e vuole farlo... Il sogno appunto è anche incoscienza e io chiudo qui e me ne vado in silenziosa punta di piedi, lasciandovi il tempo di saggiare queste parole, di alzarvi dal vostro pc e mettervi a curiosare  nel cassettino in fondo alla scrivania dove tenete quelle vecchie cianfrusaglie ricordo di tempi passati, magari perduti!
E ricordate!
Non smettete di sognare, non smettete di poter credere di avere qualcosa in questa nera vita .. altrimenti non solo  vedrete una valle deserta di fronte a voi ma sentirete anche la mancanza del vostro cuore e ben più triste della vostra anima.
Perchè anche voi siete un sogno. un sogno perduto nel tempo e nello spazio: un sogno che può generare unf iore magico e meraviglioso.
E Sapiate che questo fiore può lasciare una traccia di se in questo caotico mondo e donare  una speranza a qualcuno.
Buonanottre cari  lettori  e a risentirci a presto!



domenica 21 agosto 2016

una candela nell'acqua

Ho trovato una cosa infinitamente stupida ma carina da vedere.
Ieri sera ho acceso una candela di colore rosso per fare qualosa di diverso dato che ho cenato fuori; e sempre per puro caso ho appoggiato la bottiglia dell'acqua piena a metà davanti alla candela.....
Sono rimasta incantata ad osservare la luce della candela che si rifletteva dentro all'acqua; non faceva  colori particolari, rifletteva semplicemente la luce arancione della fiamma, il rosso del corpo di cera della candela e le varie ombre ma l'acqua sembrava scintillare per mezzo di quei colori.
L'ho trovato molto poetico e per alcuni secondi mi ha decisamente distolto la mente dalla solita caterva di oscurità che pende nella mia vita.
Vorrei riuscire a descrivervela meglio ma è davvero molto indefinita da  spiegare poichè è di una estrema semplicità; non è qualcosa di rilevante, ma comunica.
In pratica è quella bellezza data dalla semplicità a cui è proprio impossibile dare una definizione coerente; hai la luce della fiamma; hai  il colore caratteristico della candela; hai l'acqua e i suoi riflessi nella bottiglia di plastica che scatenano la " magia" dell'effetto.
La bellezza è appunto nel mix, in quel vuoto e in quel pieno, per usare termini enfatici.
Quando mi sono resa conto della  bellezza di questa nullità la prima domanda che mi sono posta è stata: Come si può raccontare la  bellezza di questa semplice luce riflessa?
E un tema difficile da affrontare ma mi sono resa quasi subito conto che  non è una bellezza descrivibile con le parole perderebbe comunque la sua poesia.
Pensateci ; Io potrei  narrare:

 La bottiglia era piena a metà; emanava luce riflessa dalle tonalità arancio, gialle e rosse; Scitillava nel buio della sera e dietro di lei il fautore della meraviglia! Una piccola candela dalle tonalità rosse che danzava nell'aria notturna accompagnata dalla sua fiammella in cui le sfumature arancioni e gialle si fondevano col bianco.
Tutto sembrava scintillare all'interno della bottiglia; si era verificata una magia l'unione tra fuoco, luce e acqua.

Non vi sembra macchinosa?
Io personalmente trovo che  tolga poesia al fenomeno questa descrizione, Lo racconta certamente quello che ho visto ma non riesce a renderne  ne la poesia  ne la meraviglia, lo riduce a parole che francamente  a me evocano solo il vuoto.
Non è una cosa che le parole riescono a comunicare con efficacia descrivendole, per questo preferisco raccontarlo senza specificare perchè è qualcosa che solo vedendolo con gli  occhi permette di apprezzarne a pieno l'effetto. 
E stato qualcosa di imprevisto ma l'ho davvero gradito. 

venerdì 15 luglio 2016

Alla ricerca di non so cosa

Questo blog è dedicato un po' al sogno e un po' alla ricerca della meraviglia.
Ma a volte è davvero difficile trovare qualcosa che valga la pena  far notare.
Ieri nonostante la mia serata sia partita che era uno schifo si è rivelata piacevole ed ho visto pure uno spettacolo con una musica orchestrale registrata assolutamente strepitoso. Era anche un po' pubblicitario a dire il vero ma comunque gli effetti di riproduzione abbinati alla musica erano davvero favolosi e la mia macchina fotografica che stava registrando un video ha pensato bene di dichiarare l'ammutinamento da SCHEDA DI MEMORIA PIENA!
Mahhhhh..
La serata nel complesso è stata serenza e costellata di momenti tranquilli, la nottata invece mi ha portato un temporale ; questi due eventi mi hanno dato l'ispirazione pe due raconti da scrivere, il che è positivo ma purtroppo non è bastato a rendermi la serenità.
Nulla mi comunica più gioia. Perchè? Cosa voglio davvero?
Un bel rebus che tutti più o meno hanno.
Questa è una ricerca insomma, quella della classica caccia al tesoro che mi spinge a domandarmi il perchè io faccia qualunque cosa e con che cuore la faccio.
E incredibile pensare a quanto ci passa inosservato di prezioso nella nostra esistenza; a quanto non riusciamo a godere del piccolo e ci passa sotto agli occhi senza che neanche lo notiamo.
E facile dire : COGLI L'ATTIMO! GODITI OGNI SECONDO! Ma il riuscirci è  TUTTA UN ALTRA STORIA.
Anche quesa è infondo una meraviglia. Una Oscura e anche deletteria ma che ci mostra quanto la luce sia effimera  e al contempo stupenda nella vita e aquanto sia difficile afferrarla.
Se lo fai notare la gente ti ride in faccia o peggio ti da del folle ma non è questa la dimostrazione di un altra realtà?
Ovvero di quanto la gente non veda davanti ai propri occhi? Di quanto in genere abbia e non veda di avere?
E proprio il caso di dire che a volte il buio rivela la meraviglia della luce e ti costringa a cercarla; a capirla senza però riuscire mai ad avvicinarti e ottenerla.
Ma è la cosa più difficile del mondo il capire perchè le cose vanno come vanno e quali sono i pro e i contro di ogni situazione.
Riuscire ad afferrare un perchè ci mostra il perchè vale la pena vivere quel determinato attimo ma al contempo ci mostra quanto sia deletteria la realtà.
Insomma EQUILIBRIO e CAOS  BELLO E BRUTTO un bel mix che non si abbina per neinte ma che infondo e la nostra stessa vita.
Bisogna armarsi di pala a volte e scavare ben consci che più scavi più arriva merda invece di miglliorie.
Chiamasi VITA Chiamasi ricerca di se stessi, Chiamasi REALTA.
Chissà dove porterà questa macabra ricerca, chissà cosa oterrò di davvro tangibile e concreto?
Chissà in quanti si pongono le medesime domande?
Per ora il risultato e un rebus esattamente come la domande che ci si pone.
Buona ricerca della belleza e della luce di ogni momento vissuto a chiunque voglia intraprenderla.

domenica 27 marzo 2016

Piccole storie

Buongiorno miei cari lettori!
No! Non sono il  mio fantasma, non sono neanche morta sebbene la vita ci abbia provato ad uccidermi di stress e disperazione.
 Ora direte EHHH MA ALLORA SEI UNA MALEDETTA VAGABONDA!!!
Yes!  Confesso sono vagabonda e priva di idee soprattutto. Vedo solo la monotonia attorno a me e le beghe, ma tralasciamo e pensiamo a cose importanti  come  questo nuovo articoleto che mi propongo di farvi bello lunghetto.

Innanzitutto Auguri Di Buona Pasqua a tutti carissimi lettori!

 Quelle che vi racconterò  sono 3 piccole storielle di bellezza e mancanze ma anche  di filosofia che mi è capitato di riscontrare nella mia vita.

L'anno scorso è cominciata la mia passione per la concept art un mondo che non tuti conoscono e spesso confuso in maniera assai idiota con il semplice schizzo.
La concept art è una forma d'arte. In pratica puoi disegnare a mano o tramite tavoletta grafica o  direttamente a pc un paesaggio o una figura o anche un oggetto e colorarlo a photoshop o con altro programma di grafica al fine di rendere il "prodotto" il più simile possibile ad un  quadro.
Questa è la concept art.
E una forma d'arte che ha le sue regole e a volte si rivela anche complesa ma è anche estremamente divertente.
Ho trovato molte cose divertenti  nel farla e al contempo un estrema fatica di eseguzione. Non è affatto semplice riuscire a creare effetti, molti professionisti usano foto a mo' di texture per risparmiarsi la fatica del creare un effetto realistico, io però essendo masochista voglio riuscirci a mano XD Anche se sarebbe meglio dire a Mouse X°DDD.
E incredibile riuscire a vedere l'effetto finito di una concept art, spesso non ti convince, altre volte invece ti senti semplicemente soddisfatto dopo tanti giorni di lavoro.
Altre ancora, ti ritrovi bloccato, propvi e riprovi effetti per riuscire a fare qualcosa e non ci riesci.
Davvero stressante devo confessare.
Tutto questo però io lo vedo anche come una meraviglia del riuscire a creare qualcosa di bello semplicemente mettendoci impegno e cuore.
Già il rendersene conto può essere considerato una magia non pensate?


La seconda storiella devo definirla un po' macabra ed è una mancanza di cui  mi sono resa conto.
L'impegno.
Io mi impegno, voglio sempre di più ma spesso il mio impegno non è adeguato a quel che potrei fare se riuscissi mentalmente ad applicarmi di più.
Ci sono tante cose che devo migliorare soprattutto in scrittura. Come sapete quando scrivi se non hai nozioni tecniche della lingua italiana nei più minimi dettagli trovi sempre qualche stronzo capace di farti il professore e anche se le hai vengono a darti dell'imbecille sostenendo che tu spari il falso.
Io mi sono sempre umilmente posta nella fascia del : ho un sacco di problemi con la grammatica ma ci metto il cuore e  quel che faccio lo faccio usando l'intelletto.
Non voglio essere un professore, non voglio essere osannata ma non voglio nemmeno sentirmi dire scrivi merda con tutta la malignità possibile.
Recentemente mi sono accorta che il mio impegno nella fascia dello studio è carente sotto diversi aspetti (un esempio sono le lunghe pause che mi prendo che non vanno affatto bene,) l'altro problema è che non penso mai al ruolo dei personaggi all'interno del racconto.
In quanto persona un personagio come sapete bene è imprevedibile ma al contempo essendo stanziato all'interno del tracciato di una storia ha un suo ruolo che gli impone doveri e in narrativa una cosa del genere non si può certo trascurare.
Devo trovare il modo di ravvedermi in merito a queste mie mancanze cosa non semplice visto che la mia monotonia è fatta di beghe + beghe e ancora beghe tanto per rimanere  sull'allegro.
Ora vi  domanderete: Che srenso ha raccontarci tutto qesto?
Un senso lo ha e importante carissimi lettori; ovvero quello di ricordare a tutti di non sottovalutare nulla.
So che sembra il predicozzo della mammina che non si fa mai i benedetti azzi sua per dirla alla romana, ma spesso e lo dico per esperienza quando ci si accorge di queste cose è sempre tardi e ci si rimane male.
Quindi  evitare è meglio che curare. Buttiamoci un occhio soprattutto se scriviamo.


La terza storiella che vi propongo riguarda qualcosa che mi è capitato  di recente. Un assurdità che però mi ha generato una discreta sorpresa.
Come già ho avuto occasione di dire ultimamente mi sono successe troppe cose brutte che in me hanno lasciato il vuoto.
In questo vuoto però ho sentito  come se le mie percezioni si ampliassero e ho cominciato a far caso a maggiori sfumature della vita a cui prima non prestavo caso nonostante sapessi della realtà di queste definiamole, circostanze della vita.
 Fino a che uno sogna, spera, desidera la mente è occupata dal IO VOGLIO, IO DESIDERO.
Quando stai male o hai un  dolore spirituale invece senti come se ti fosse stato piantato un coltello in cuore e che si continui a coltellare spietatamente, allora ti domandi:  MA PERCHE? DIO ESISTE? PERCHE IN QUESTO MONDO DI MERDA NESSUNO MI CAPISCE!!! PERCHE NESSUNO VEDE?
In queste circostanze la lucidità va via completamente e a buona ragione; poi quando torni più cosciente di te rimane la trabbia e il desiderio di avere.
 Quando raggiungi il livello del vuoto e capisci che anche i sogni e  i desideri sono una misera utopia atta a portare nel tuo cuore tristezza ti rendi conto che il mondo è un esplosione di vita in ogni sua sfumatura.
Vedi con chiarezza il misero circolo della vita umana conmposto da  avidità nel possedere denaro, trarre il maggior vantaggio per se stesso, il voler avere  qualcosa in cui credere ostinatamente.
Il desiderio sempre presente, il  voler far parte del gruppo e il non vedere che quando respingi qualcuno lo feriisci e lo rifiuti generando in lui solo rabbia, senso di estraneità e la pessima coscienza dell'essere rifiutato.
Tu che offendi nemmeno te ne rendi conto perchè parli con la modalità: Parlo a vanvera con la mia lingua lunga per il gusto della malignità; ma chi resta ferito dalle tue parole si  rende ben conto del loro peso e degli effetti che producono.
Ego è questo il nome  di questo non volersi rendere conto,  l'uomo non vuole vedere la propria meschinità, la povertà della propria arroganza.
Quando arrivi al punto zero riesci a  rendertene conto con  una chiarezza incredibile,  vedi la povertà in tutto questo tanto da domandarti: Spetta dov'è il bello del mondo? Dov'è il famoso Dio che predica tanto luce e bontà?
Incredibile a dirsi ma  Dio ha in mente solo l'equilibrio molto sbilanciato del mondo questo è quello che credo senza veli o rabbie o altro.
E  tutto estremamente diverso da ciò che crediamo, quello in cui crediamo è in pratica paragonabile al fumo.
Ci aiuta a vivere certo e a mantenerci in quel contesto che definiamo LA NOSTRA REALTA ma in realtà ha poca inflessione sul contesto generale della vita.
Si è il classico concetto del granello di sabbia nel deserto. Quel che importa a noi  ad un altro granelo di sabbia non mporta niente.
Sa di macabro da far schifo eppure in tutto questo vuoto che parlando terra terra è la vita umana ci sono anche cose che posso essere definite belle appunto per la loro effimerità.
Un  paradosso, ma tutta la vita anzi il mondo stesso è un paradosso. Vedendo con la modalità zero (come ho preso l'abitudine a chiamarla) mi sono resa conto che tutto è caos e si poggia sul caos persino l'ordine delle cose a cui siamo tanto abituati e questo genera altra confusione.
Non è un assurdità? Tutto il mio discorso pare illogico eppure al contempo è logico se si riesce a capirne il nesso.
Ecco questo è appunto un esempio di quanto  sto cercando di portare alla luce.
Molti come facevo io in passato, passano la vita a prendersela; ma ha davvero senso prendersela quando tanto è palese che la realtà della vita non concede nulla?
Il caso, la fortuna sono solo sinonimi del fatto che uno è riuscito ad avere e l'altro no. Alla fine chi ha gode della propria soddisfazione e chi no, giace nella sua rabbia senza cercarsi una possibilità di riuscita alternativa (come il classico premio di consolazione).
Io per prima dico che  non è facile trovare il premio di consolazione quando la vita fa la stronza, ma già a postumi il rendersene conto e un premio di consolazione  anche se talmente macabro che mandare a quel paese chi sappiamo è d'obbligo morale XD.
Eppure questa è la vita. Io ad esempio ora sono qui e provo piacere a raccontarvi questo frammento di comprensione che ho acquisito; non per vanità personale ma perchè credo fermamente che il capire il processo di qualcosa aiuti a trovare una nuova forza dentro di se.
Tutti vogliamo i sogni realizzati ma fissarsi sull'utopia è solo fonte di dolore a mia opinione, poi sta al singolo individuo riflettere e trovare quel qualcosa  nella giornata.
A volte la trovi, altre preghi solo che quel maledetto giorno vada all'inferno assieme a tutta la gente che ti è capitata sotto al muso e ti ha fatto girare le balle.
Ma questo come già dicevo è il patetico meccanismo su cui ruota la  civiltà di noi miseri esseri umani.
Perchè miseri? Semplicemente perchè non ci rendiamo conto per nostra natura di quanto la comprensione e l'umiltà ci aiuterebbero a vivere serenamente e a provare amore verso il prossimo ma soprattutto a capire i disagi dell'altro.
Tanta gente impazzisce per il troppo dolore, troppa gente commette stupidaggini  come drogarsi o uccidere qualcuno o anche suicidarsi solo per dare seguito alla propria rabbia, alla disperazione  o per porre fine al malessere interiore.
Comprendendo e vedendo, essendo umili e  tendendo la mano a chi serve tutto questo spesso si eviterebbe.
Il dolore di una malattia non si può cancellare ma la malattia dello spirito si può curare comprendendo e venendo compresi e aiutati.
La mia vizione zero  ammetto che mi ha aiutato a capirlo meglio di prima e a capire anche la stupidità dell'illudersi in qualcosa.
Per me il raccontarvi questo è un bel frammento della mattina perchè ho potuto condividere questa mia piccola parte di comprensione con altri e ho fornito(almeno spero) la possibilità  ad altri di tirarsi su di morale nel brutto,  mi auguro anche anche di poter esser stata utile a qualcuno che magari al momento si sente giù di morale per svariati motivi.
Il bello purtroppo si trova solo nei frammenti ed è così fragile che subito si dimentica ma a volte resta nel cuore e questo è importante.
Tutto qui non c'è altro da dire, ognuno deve riuscire a vederlo da se.

In cuor mio però voglio sperare  che magari qualcuno leggendolo senta dentro di se quel calore che credeva perduto per via del dolore e hce riesca a farsi un attinmmo forza nel dirsi DAI , TROVIAMO I PICCOLI FRAMMENTI BELLI DELLA GIORNATA ODIERNA.

 Buona Pasqua carissimi lettori!

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