martedì 17 luglio 2018

Quando la natura sorprende.

Eccoci al secondo post promesso. e vi invito a leggere quello precendente a questo.

Qui voglio parlarvi di una piccola tempesta.
Nella mia città c'è stato un temporale ieri con della grandine grossa come un palmo di mano.
Il cielo era nerissimo e i fulmini infranuvola passavano dal seghetto, al lampo.
La pioggia era molto forte  e tirava il vento; leggendo fb ho notato che la gente si è paventata e arrabbiata a buon rendere per le machcine rovinate.
Il che è giustissimo ma nessuno si è soffermato a parlare della meraviglia di questo fenomeno.
La pioggia aveva un intonazione musicale, ritmica e armonica; il vento era fresco e trasportava un profumo di erba e di pulito che sembrava di stare in montagna, i colori del verde erano cupi ma bellissimi e le nuvole così basse e nere da sembrare un dipinto ottocentesco.
Poi è apparsa la grandine, si sentivano tonfi  sordi ma con una nota squillante. Uno di questi boliti ha sfiorato il filo per stendere i panni che si è messo a vibrare in maniera spaventosa.
Ad un tratto una nuvola ha fatto un giro a spirale che mi ha lasciato letteralmente basita.
Poi il vento è cambiato e le nuvole di punto in bianco si sono messe a viagiare per un altra direzione .
Una meraviglia che mi ha davvero comunicato tanto sia olfattivamente, che a udito che infine a vista.
Questo temporale è stata una delle tante mattate di questo meteo ormai impazzito ma dotata di una bellezza unica, per vederlo è bastato tenere gli occhi aperti, ascoltare e annusare l'aria.
I danni fisici alle auto e i soldi che verranno spesi per riparale purtroppo sono una negatività ma personalmente ritengo che sebbene i danni siano male, vedere una meravilgia simile vale la pena ugualmente.
Questo temporale mi ha fatto sentire un pochino in un mondo fatato. Quindi mettere le macchine al sicuro e se arriva nelle vostre città gustaevelo al 100% Una magia non bisogna mai perderla quando hai l'opportunità di vederla..

La vita...l'infamona. segretucci per fare il più possibile

Vita.. oh vita; ma che gran brutta bestia sei tu che non mi lasci mai il tempo per far quel che devo far?

La domanda è questa e scusatemi per l'ennesimo ritardo.
La storia è un po' lunghetta ma abbiate , come si osa dire, l'anima pia di ascoltare questa ennesima giustificazione.

Prima mi faccio 2 mesi senza pc.. poi finalmente  ho il pc funzionante e perfetto (la qual cosa per me è tanto) è che fa la vitaccia infingarda? Mi toglie il Tempo!
Impegni quà, impegni là, lavoro, faccende di casa..  e salto l'articolo del mese scorso..... Mi sono ricordata ieri che non avevo  ancora aggiornato i miei 5 blog.
Ma vi pare umanamente possibile?
Chi mi vuole osannare con un bel FACEPALM faccia pure me lo merito!
Vita infame!
E qui finisce la storia e siamo giunti al momento attuale. Ho stoppato un bel video di youtube per mettermi a scrivere.
E non mi limiterò ad un post.. ve ne meritate due dato che avete ancora la pazienza di seguirmi nonostante l'infamona della vita cerchi costantemente di non farmi fare niente di quel che voglio fare.
L'argomento di cui tratterò oggi sono alcuni piccoli segreti che uso nella vita di tutti i giorni per cercar di fare il più possibile.

1) Mettiamo caso che seguiate come me un gioco di ovetti digitali piuttosto imegnativo e che vi richiede un alto numero di cliccaggi ogni giorno..
La cosa richiede molto tempo anche 3 o 4 ore e se giocate lo sapete bene.
Il metodo migliore per riuscire a farlo senza snervarvi perchè poi non riuscite a fare le faccende domestiche è inbtervallarlo alle faccende!
 Vi faccio un esempio: Dovete spazzare casa come prima faccenda, fatelo  e poi cliccate un intera pagina del sito che seguite.
Spolverate e poi nuovamente una pagina di click. E via fino alla fine delle faccende e si sera del cliccaggio.
Così seguite entrambi e non avete sensi di colpa per non riuscire a seguire entrambe le cose.

2) Non ho il tempo per leggere.. anche se mi piacerebbe sai.. il lavoro, la sera sono a pezzi...
Quante volte si è sentita questa scusante?
La soluzione è semplice. Impiegate i tempi morti per leggere!
Un esempio; siete in bagno? Usate il tempo sul wc per leggere. Fate un bagno? Portatevi un libro e passate una sana mezz'ora o anche un oretta  immersi nell'acqua leggendo facendo attenzione a non bagnare il libro e se succede ricorrete al fon caldo per asciugare la carta prima che si rovinni troppo.
Siete in cuicna e state cucinando? Fate quello che dovete fare poi mentre l'acque viene a bollore leggetevi una o 2 pagine di libro ricordandovi di spezzare per mescolare il sugo altrimenti si brucia.
Con questi piccoli accorgimenti una decina di pagine al giorno le leggerete sicuramente.

3) Alcuni mi hanno detto: Tengo un diario ma ahimè non riesco a scrivere i miei stati d'animo regolarmente.
Io personalmente non ho un diario ma un agenda stati d'animo che scrivo quando mi sento di parlare di come sto.
Il mio piccolo segreto è farlo prima di andare a dormire, distesa nel letto armata di una torcia, utile strumento anche nelle notti insonni quando ci si rigira nel letto e la compagnia di un buon romanzo diventa molto allettante.


4 ) Acci sono al pc mi sto vedendo video ma devo anche cercare delle info in internet. Come faccio? Ho voglia dis eguire questi video.
Essere  come dice un mio amico multitasking è utile anche qui, ma in questo caso bisogna aggiungere una certa capacità concentrativa.
Prendi l'articolo che ti interessa, ne leggi la prima metà e appunti i contenuti, vai a vederti una bella parte del tuo video e lo stoppi, poi consulti gli appnti e riprendi la lettura.
Così  unisci nuovamente l'utile al dilettevole.

5) sono uscito.. ne sentivo il bisogno ma mannaggia.. ora ho le faccende da fare e volevo anche  finire di leggere quel libro! Non ce la farò mai!
Invece lo si può fare! Basta rinunciare ad un ora di sonno!
Il metodo è questo. Le faccende limitatele al minimo indisepnsabile. Spazzate, spolverate alla veloce senza curarvi delle minuzie che per una volta non muore nessuno.
Le pulizie pesanti rimandatele, cucinate un pasto buono ma veloce.
Io ad esempio quanto sono veramente di fretta faccio una pasta velocissima con gli psagheti della barilla n 1 che cuociono in 3 minuti tondi; tonno fresco, pomodorini datterino, erba cipollina, olio, sale e pepe e risolto il prooblema. in 10 minuti hai il pranzo pronto.
Non ti piace il tonno ma a casa tua vogliono carne? Dio benedica il prosciutto crutdo. Ne comperi un etto, lessi due piselli in acqua, li condisci con , sale e pepe, pezzettini di cipolla appena scottata nell'olio, prezzemolo ed hai una cena lampo.
 Riassetti dopo la cena velocemente, lavando i piatti o usando la lavastoviglie poi hai tutto il tempo che ti serve per la lettura.
io in genere per leggere 50 pagine ci impiego due orette quindi se finite alle 22:00 di riassettare potete leggere fino all'1:00 di notte senza problema alcuno.

Ora molti si domanderanno ehi ma se hai la passione per il disegno, per il ricamo, per la scrittura?

Vi rispondo che qui la faccenda si fa più complicata. Con la scrittura sto ancora ragionando su una soluzione multitasking ma con il disegno io personalmente mentre sto al pc a giocare coi soliti click riesco a disegnare dedicando mezz'ora ad una cosa e mezz'ora all'altra e questo qualsiasi cosa stia facendo in rete.
Anche con il ricamo il multitasking riesce bene; mentre sei al pc si può fare. Fai un filo di ricamo, una pausa di mezz'ora per vedere video o cercare notixzie  o quel che fai e poi stoppi tutto e  ricami un altro filo.
Se non soffri di cervicale come me, hai completo campo libero. Io dopo un filo purtroppo non riesco a fare altro perchè la cervicale mi ammazza.

Io suo questi metodi quotidianamente alla disperata ricerca del riuscire a fare tutto; non combinerò molto in quantità ma un po' alla volta noto di andare avanti più di prima...
Ad esempio con il metodo di lettura che vi ho proposto quest'anno ho già finito 16 libri.
All'inizio è dura lo so; anche  ame c'è vluto del tmepo per abituarmi a questo genere di ritmo che a volte è anche un po' stressante; ma poi con un po' di ottica razionale e di metodo matematico ci si può riuscire ed aiuta a sentirsi meno insoddisfatti perchè non riesci a fare tutto dato che la vita è una  bastardona..
Se ve la sentite provateci, sono sicura  che questi piccoli vi saranno utili.



giovedì 31 maggio 2018

vale la pena lottare


Troppe cose da fare e poco tempo per farle. Vi è mai capitato?
A me capita sempre e per questo ho imparato  fare più cose insieme sebbene a volte sia un pochino complesso.
Ma come si osa dire bisogna impegnarsi  a fondo nonostante tutto; e io ci provo!
Ci vuole volontà per tutto e anche se si affoga nella merda e si è depressi tocca tentare.
Non è facile anzi spesso è infernale ma.. che senso ha vivere in questo mondo oscuro se non si lotta per quel che si ama fare?
A me questo l’ha insegnato l’esperienza e sebbene  sappia a priori di non avere sufficiente fortuna e valore come persona continuo a tentare.
Successo o insuccesso ci rimane comunque quel prezioso orgoglio di aver lottato.
Questa sensazione di orgoglio personale aiuta a sentire che ce la puoi fare e a sentirsi felice di aver fatto ciò che ami.
Definirla una magia o una vittoria è un po’ troppo perché rappresenta un mix di emozioni ma l’ho trovata una piccola cosa di cui vale la pena parlare perché provare e riuscire può anche dare un senso di gioia per un momento e questa è un gran bella cosa.

lunedì 23 aprile 2018

i primi giorni di sole

Qui nella mia città c'è stato un bel fine settimana caldo e soleggiato, così ho approfittato del bel tempo per farmi una bella passeggiata domenicale in riva al mare.
C'era bassa marea  e sulla riva moltissime pietre, alcune davvero belle che ho  raccolto.
E incredibile quanto cambi l'aspetto del mare all'arrivo della stagione calda;  se passeggi di mattina sul lungo mare l'acqua è di una limpidezza unica, sembra risplendere.
Capita solo in questi periodi dell'anno di vedere l'acqua così limpida e di scorgere scogli che altrimenti sono sommersi; alcuni carichi dei loro mitili dallo splendente color nero che  risalta ampliamente fuori dall'acqua per il suo colore.
Meraviglie delle prime giornate di sole estivo accompagnate dalla musica delle  piccole onde che si infrangono sulla riva.
E stato piacevole passeggiare lungo la spiaggia con accanto il mare e raccogliere sassolini carichi di minerali, mi è sembrato di trovare dei piccoli tesori e se pensiamo che quei minerali che io ho trovato così sulla riva erano dentro ad enormi pezzi di roccia magari usata per fare degli scogli in alto mare forse il tesoro l'ho trovato veramente .
Ho racconlto anche tante conchiglie tutte più o meno della stessa specie ma dai colori variegati e interessanti che francamente confesso non so per cosa usare.
Non ho ispirazione in merito mi piacevano e basta ma chissà forse in futuro troverò loro un utilizzo, riguardadole tra un po' di tempo forse mi verrà in mente qualcosa. 
In quella mattina ne  ho aprofittato anche per scattare  qualche foto. Certo bisogna dire che la mia città non offre chissà quali spunti fotografici dato che la zona è piuttosto monotona ma sono soddisfatta.
Mi sono venuti 2 o 3 scatti che trovo davvero belli ed espressivi ed è stato simpatico vedere quelli che io chiamo i "pazzerelli" in costume a prendere il sole in Aprile......
Capisco il piacere  di voler godere delle prime giornate di sole ma personalmente trovo che ancora la giacca leggera ci voglia tutta; l'aria era ababstanza freschina e ventilata.
Personalmente mi fanno ridere queste persone così smaniose di farsi l'abbronzatura e magari buscarsi un raffreddore inaspettato per il loro ardire ma se sono contenti così io mi ritiro nel mio angolino.
Chiudo qui. Ho voluto raccontarvi un momento semplice  come tutto  nella mia monotona quotidianeità  e spero di essere riuscita a trasportarvi  anche solo per un secondo li  sulla spiaggia.
Alla prossima!

lunedì 5 marzo 2018

Giornate che non vanno

Giornate che non vanno!
Vorresti fare cose ma la vitaccia maledetta ti impedisce di farle.
E stancante; odioso e stancante! Mi ripeto!
Cercare il bello quanto non ne vedo, questo è sempre stato un principio che mi sono prefissata ma nelle giornate di ieri e di oggi non ne vedo!
Tutto colpa dei soliti obblighi quotidiani che devi fare per forza e controvoglia! E delle notizie del cavolo.
Ho inziato a scrivere mentre stavo sfaccendando e mentre facevo quello cercavo pure di leggere un capitolo del libro e ancora ho una metà dei miei impegni segnati sull'agenda da fare.
Ma vi pare possibile?
 Per me è inconcepibile! Tuttavia mi dico in questo articoletto ma proviamoci a cercare qualcosa di gradevole.
Ad esempio posso dire che mi è piaciuto molto il capitolo che ho letto del libro L'Isola Misteriosa di Jules Verne.
E incredibile quanto le descrizioni di quell'uomo siano vive ed accurate. Permettono di vivere davvero l'avventura del libro e di essere lì con i personaggi.
A volte leggendo mi domando per quanto tempo ha raccolto informazioni prima di scrivere, quanto ha studiato i capitoli prima della stesura.
Per me è un vero artista.
 Vediamo un altro punto buono di questa giornata ovvero il pranzo e la cena entrambi buoni e saporiti come piace a me.
E una quisquiglia questa e francamente citarla mi fa pure un po' arrabbiare ma dato che sono stati momenti che ho apprezzato tanto vale citarli.
Poi non credo ci sia altro di bello da raccontare,  in questi giorni ho avuto brutte notizie e vissuto cose  irritanti quindi sono proprio giornate che non vanno.
La cosa ridicola della questione è che mi sono venuti a dire: eh ma Bisogna andare anvanti.
Cioè la classica frase fatta che ti fa venire voglia di mandare a quel paese chi la pronncia; mi sono sempre chiesta con quale assurdo criterio ragiona questa gente che spara una frase fatta tanto ridicola! Ma forse è solo che queste persone problemi veri non ne ha oppure, hanno le soluzioni pronte per tutti i loro guai e le loro rogne quotidiane.
Badate bene; andare avanti bisogna sempre farlo non c'è scelta ma è ridicolo andare a dirlo in giro; lo sanno tutti che  sia che le cose vanno bene o vanno uno schifo bisogna sempre proseguire e cercare di tenere duro per quanto si può.
Ma è stancante!
Appunto per questo motivo è ridicolo andare a dire ad altre persone bisogna andare avanti.
Personalmente sta frase la trovo  uguale  a quelle battute che non fanno ridere nessuno.
Chiedo perdono è stato un po' uno sfogo ma ho anche cercato come sempre di vedere un po' il bello nel brutto.
A volte è davvero dfficile però.
Stasera cercherò  di trovare altre cose belle nella mia serata ma per ora non ho possibilità di citarvele magari nel prossimo articoletto ne parlerò!
Alla prossima! ^^

venerdì 9 febbraio 2018

Una cioccolata calda

Salve a tutti carissimi lettori! Vi piace la nuova skin?
 Io la trovo bellissima ma mi sta creando più danni che ne guadagni. Infatti dato che il menù per scrivere i nuovi post è non so come sparito, per scrivervi questo post ho dovuto mettermi a cliccare sul mio acount e poi andare sull'home di blogger e  scrivere...
Cioè ma ad attivare i cacchio di link nuovo post ecc costa a quelli di blogger? 
Bah che stramberia; cioè anche se per una volta decido di non usare una delle loro bruttarelle skin che succede?
Bah mi sembra asurda sta cosa ma forse è colpa mia visto che è la prima volta che uso una skin esterna.
Comunque se qualcuno sa come riattivare il menù nuovo post me lo faccia sapere perchè è di una Scomodità unica sta cosa!

 Ma veniamo all'articolo del giorno! Mi sto mettendo d'impegno per tornare a postare mensilmente!
Oggi voglio parlarvi del piacere di bere una cioccolata calda.
Direte voi: Che novità! Che ci sarà di magico in una cioccolata calda? E non tirare fuori la solita atmosfera non regge!
Infatti avete ragione! Il piacere di una cioccolata calda non sta ne  nel suo sapore, ne nell'atmosfera che genera, ma la sua magia sta nella cremosità e nel calore.
Altra acqua calda scoperta? Si e no!
Oggi mi sono fatta una cioccolata calda il giorno dopo aver passato un giorno infernale.
Stavo vedendo un video su youtube su una marca di colori e mi gustavo la mia bevanda lasciando vagare la mente sugli attimi, sui momenti e sulla immancabile tristezza verso il futuro e i rammarici del passato che ormai mi accompagna quotidianamente.
Eppure nonostante i pensieri più vaghi mi stavo godendo il momento, mi stavo godendo l'aspetto di quella cioccolata calda gustata cucchiaino per cucchiaino senza fretta alcuna.
Un attimo di pace in cui semplicemtne si può dire che fluttuavo senza contatto con la realtà tangibile; mi sono ritrovata a stupirmi di quanto il niente ancora una volta potesse dare tanto.
Io personalmente ritengo che la pace sia tutto, dobbiamo sforzarci di andare avanti ogni giorno con tenacia, sopportazione; affrontare il dolore fisico, spirituale, cercare di tendere una mano al prossimo e vedere continuamente che il pagamento per la tua buona azione è uno sputo in faccia e neanche un grazie ti concedono... Poi capitano questi momenti, in cui sembra che la ruota del tempo e della vita si fermi e che ci si ritrovi a provare una sensazione di leggerezza accompagnata dal calore e dalla cremosità di una bevanda tipica del periodo invernale.
E un attimo, passa subito e quasi nessuno se ne accorge perchè troppo preso dai problemi della vita.
Però se ci soffermiamo a pensare, qel momento in cui ti concentri sulla cioccolata calda stacchi dalla vita; è come se fermassi un ingranaggio perpetuo  che continua a muoversi all'infinito.
In quel momento sei tu con la tua cioccolata non c'è nient'altro e provi un irrazionale piacere a  sentirti leggero e libero di non pensare.
Io la trovo una piccola magia in questo buio fosso chiamato vita e mi domando se la prossma volta che bevrò una bevanda calda sia che sia thè o cioccolata o un cappuccino riproverò questa semplice sensazione.
Confesso che mi piacerebbe e che vorrei che durasse anche più a lungo ma altresì mi rendo conto che è solo una sensazione fittizia però comunque bella.
Spero di avervi mostrato un bel frammento di secondo! Alla prossima!

lunedì 15 gennaio 2018

Voglia di Sognare

Salve a tutti carissimi lettori ed eccoci ad un nuovo articolo che ho intitolato VOGLIA DI SOGNARE!

In questo periodo è questo che sento. Voglia Di Sognare!
Non classici sogni del tipo: ah voglio questo ; oppure: ah se la mia vita fosse diversa.. No! Con...Voglia di sognare io la intendo come Immaginare  vite in mondi alternativi. Insomma Fantasticare.
I libri permettono di sognare queste realtà e compiere un viaggio ma io sento che la semplice lettura o la visione di un film aumentano solo il  desiderio di riuscire a immamginare una realtà fantasy e a tracriverla a parole su un quaderno. Oppure in dei bei disegni.

Ammmetto che è una sensazione davvero particolare ma anche piacevole, mi permette di superare il nuro di quella relatà negativa che è la vita ed approdare ogni volta in mondi nuovi e sconosciuti al fine di  "Esplorarli".
Esplorazione che spesso mi si interompe perchè la realtà bussa alla porta coi suoi doveri e i suoi impegni ma è comunque bellissimo non credete?
Intendo l'immaginare mondi alternativi. Personalmente quando fantastico  mi sento come se un acqua depurativa mi confluisse nelle vene....
Sopprattutto se quell'immaginario è accompagnato da buona musica.
Nella mia lunghissima e interminabile ricerca del bello nel brutto; Direi che finalmente dopo più di un anno di Visione Nera; grazie a questo ho visto uno spiraglio di luce.
 A volte mi domando cosa provino le persone di fronte ai sogni e come si rapportino a loro ma poi non riesco mai a darmi una risposta concreta e accantono il pensiero.
Altre volte mi rendo conto che spesso si sottovaluta la prorpia capacità di creare una realtà alternativa.
 Tutto per via delle proprie esperienze di vita.
Ma non voglio entrare in questi discorsi, oggi sono qui per vedere questo angolo di luce chiamato immaginazione e rendervi partecipi di questa " Visione" di concetto.
Il sogno può essere musica, lettura, scrittura, la visione di un anime o di un film ma alla fine l'espressione più bella dell'immaginazione è proprio il nostro atto di IMMAGINARE nient'altro.
E più è concreto più ci da piacere.
Credo che sia tutto qui il segreto, vedere una realtà o il sogno di un altro e riuscire a rendere quel qualcosa nostro per poi utilizzarlo quando servirà di nuovo.
Oppure immaginare quella realtà da zero e vederla evolvere  giorno dopo giorno.
E con queste ultime parole per ora vi lascio che la triste realtà Chiama con i suoi doveri! Buona serata a tutti quanti!

martedì 4 luglio 2017

il fiume dell'incertezza

La vita è un incertezza. Noi siamo pieni di incertezze e appunto per questo si dice: GODITI L'ATTIMO.
Ma quell'attimo è difficile da godere; quell'attimo è difficile da trovare nella sequela di oscurità che ti riserva La Vita.
La Vita è Un Infame! Questa è l'unica matematica certa nel percorso di ognuno di noi, Può darti il bello e può darti Il Brutto in parti uguali o solo bello o solo brutto.
Immagino già i commenti del tipo " Mamma sei depressivaaaa!!!!"  Non lo sono, constato l'ambiguità di questa realtà.
 Un fiiume d'incertezza questo è la vita, un fiume nero in cui in genere si va a caso ma più provi a vivere e più quel fiume diventa violento togliendoti quel poco che hai.
Molti possono accettarlo passivamente ma io no.
Le domande sorgono quando meno ci si aspetta che arrivino e oggi riflettendo a me è sorta questa domanda: Se dobbiamo vivere tutti in un fiume di oscura incertezza come è possibile organizzarsi in modo da non scatenare i moti di questo infido fiume pieno di escrementi?
La domanda è complessa e se la ponessi in giro quasi tutti mi direbbero la stessa cosa; Non esiste una risposta.
Ma è proprio certo? La matematica qui ci viene in aiuto dicendoci che con l'organizzazione si riesce in tutto e che organizzarsi a dovere risolve i problemi marginali.
E un ottica; ti permette di impegnarti a fondo e di avere la soddisfazione di dire : Ci sto riuscendo!
E' una bella sensazione ma nella vita capitano anche situazioni in cui quell'impegno a causa di fattori unicamente imputabili al Fato malvagio, ti procura più dolore di quanto si possa immaginare ma a quel punto SAI GIA che quel metodo passato e fatto solo sulla matematica è giusto. L'organizzazione matematica serve ed è un passo avanti....

ORA.....
A cosa porta tutto il discorso soprastante?
E un invito all'organizzazione?

 No!
E solo una questione di riflessione.
E importante inquadrare un ottica della vita e sapere che se le tenebre sono sempre presenti puoi guardarle in faccia ed essere pronto all'ennesimo raggiro infido della vita.
Che arriverà, si può star certi che arriva sempre. Purtroppo.

Personalmente dopo tanti anni a pormi domande sul dolore, sulla vita, su Dio, sul Diavolo, Su come vanno le cose; sul perchè essite il dolore e a cosa serve.. ho capito semplicemente che è inutile farci un ideologia bisogna guardare in faccia alla matematica dei fatti senza farsi illusioni; questo porta però al bisogno di avere un pilastro su cui sorreggersi e quel pilastro può essere dato dalle proprie passioni, dai propri desideri di Voler Fare.
L'unica mia intenzione è quindi mostrarvi la meccanica di quanto sia possibile tentare almeno di navigare in quel fiume chiamato vita.
Un fiume che è tutto fuor che costellato delle sante positività con cui ci illude la religione.
 Noi possiamo essere aiutati solo da noi stessi e il peggior nemico che abbiamo siamo proprio noi stessi.
Cosa vuol dire?
Semplicemente che è la nostra volontà ad aiutarci a tirare avanti ed è la nostra perdita di umanità e razionalità a scatenarci ferite che non potremmo più dimenticare.
Quindi non smettete mai di riflettere e non illudetevi. Guardare in faccia la realtà è la migliore delle cose.
Spero che queste mie umili parole possano aiutarvi se  vi sentite smarriti
 A voi ulteriori riflessioni e alla prossima!

giovedì 29 giugno 2017

La Natura il più grande artista!

Spesso ci soffermiamo a deliziarci per un bel paesaggio, oppure per un tramonto ma la natura è artista in ogni cosa che fa.
Ieri ad esempio mi è capitato di osservare un temporale ed è stato qualcosa di magico.
Il cielo si illuminava di colore , azzurro, rosa, giallo arancio. Le nuvole da grigio scuro assumevano questi toni sfumati meravigliosi che andavano dal blu al bianco con nell'inframezzo quelle striature grigie delle nuvole.
Tirava molto vento ma profumava di bagnato ed erba; i tuoni erano un assoluta poesia, sembravano un lento tamburellare accompagnati dal fischio el vento. Il tutto sembrava quasi una musica nel mezzo della quale ogni tanto apparivano questi bagliori di colore.
Il tutto poi si completava quando apparivano i classici "Fulmini Seghetto" Un quadro non c'è altro modo di definirli.
Appaiono nel cielo nero come la pece e si diramano, fanno contorsioni di luce e colore per poi sparire nel nulla con il leggero eco di un suono.
Vederli è magia! Ma la natura riesce a fare meraviglie artistiche ancora più grandi.
Recentemente ho visto un video di un arcobaleno sopra una nuvola, video di una tempesta di sabbia, funghi fosforescenti e creature dagli aspetti bizzarri e curiosi.
E incredibile quante cose bizzarre e meravigliose possono esistere attorno a noi.
La natura sia che fa tempeste che procurano una marea di danni, sia che ci mostri fiori o altre cose belle,  bene o male riesce a creare dei quadri.
Quindi credo che sia giusto definirla il più grande artista del mondo!

La cosa divertente è che a volte la meraviglia ce l'hai sotto il naso, aguzzando la vista e la propria percezione si riesce a notasre tutte le sfumature.


E un articoletto corto corto; una riflessione a cuore aperto.
Mi auguro sappiate cogliere la bellezza di quel che vi ho descritto e gustarvelo coi vostri occhi nella vita reale!
Alla prossima!!!  

lunedì 23 gennaio 2017

piccola news

Ho cambiato la skin XD Buona lettura dell'articolo sottostante carissimi lettori ^^

Alla ricerca di un Sogno Perduto

Riemergo ora dalla visione del Film Pan Viaggio Sull'isola che non c'è.
E un film carino che ho trovato decisamente fatto bene, ha risvolti di trama tristi, altri avventuriosi, altri ancora allegri...
Mi ha fatto sorgere una domanda questo film: Io cosa cerco davvero?
Se ci pensiamo, è una domanda Estremamente curiosa. Passiamo la vita a inseguire sogni, speranze, desideri, obbiettivi e alla fine la maggior parte di noi passa una vita anonima, silenziosa lasciando come sua metaforica memoria una lapide con un nome sopra che fra cent'anni qualcuno vedrà chidendosi: Chissà che vita ha vissuto questa persona?
Sono in pochi a lasciare una traccia di se, un ricordo che continuerà nel tempo e molti di quelli che sono riusciti a farlo hanno regalato sogni alla gente.
Pensate a chi ha scritto la storia di Peter Pan, di Robin Hood,  Cenerentola, ma anche libri più seri come La Divina Commedia o Il Castello  di Caliostro.
La maggior parte delle persone rimaste nel ricordo hanno lasciato sogni e sotrie meravigliose che hanno saputo comunicare qualcosa anche a secoli e secoli dalla fine  della vita di chi questi racconti li ha scritti.
E una cosa meravigliosa!
Artisiti che hanno lasciato quadri con le loro meraviglie e le loro aure di msitero, Architetti con i loro cupi palazzi di pietra e mattoni che hanno un aspetto così massiccio e spesso cupo.
Alla fine la nostra storia è stata fatta dai sogni della gente e molti di questi sogni sono andati perduti purtroppo, dimenticati come il tempo delle persone che li hanno visuti in anonimato.
Per questo l'articolo si chiama Alla Ricerca Di Un Sogno Perduto, per non dimenticare.
Molte storie di vite ormai sono andate perdute assieme ai sogni di chi le ha vissute; ma a volte rimane qualcosa, quindi se avete in casa un diario di giovinezza della vostra bisnonna o delle sue lettere, tenetele con cura e fatele tenere con cura anche alle generazioni future perchè in quelle parole per quanto banali, in quei commenti magari scritti con delusione o con gioia, si nascondono tutti i sogni di una persona che magari non è riuscita a realizzarne uno ed è vissuto/a nel fallimento di un anonimo silenzio.
I sogni sono preziosi;  quando si perdono e si smette di credere in loro, si perde tutto, anche il proprio cuore che batte.
La trovate una metafora esagerata? Sicuramente sì ma è anche  tristemente veritiera; in una maniera a  volte sosprendente e disarmante.
Se proviamo a pensare ai pro e contro di ogni evento accaduto nella nostra vita ci appaiono chiari molti cambiamenti dovuti all'esperienza e chi può negare che la gran parte di queste esperienze sia stata dolorosa?
La gente comunenmente lo chiama DIVENTARE ADULTI- ACQUISIRE MATURITA ED ESPRIENZA DELLA VITA... Tutto in queste frasi ha un che di filosofico e onirico ma se la guardiamo alla spicciola il significato è: Spiacente cocco, la vita è piena di fregature impara ad evitarle e fatti furbo.
La maturità nella gran parte delle volte coincide con la morte del sogno; per quanto sia brutta da dire è una triste realtà. Noi del mondo adulto NON ABBIAMO TEMPO DA PERDERE A SOGNARE, Dobbiamo vivere  e fare la guerra ogni giorno al mondo per soopravvivere  all'enensima bega, inculata ecc. ecc. che la vita ci riserva.
Quanti di noi alla sera tornano a casa da lavoro o da un evento della vita sereni? Nessuno. Spesso siamo stanchi, demotivati e incazzati per l'ennesimo stronzo o l'ennesima porcata di questa insulsa società piena di futilità e poche cose utili.
Però in questa sera di riflessione e di RICERCA DEL SOGNO PERDUTO mi domando: E davvero giusto così?
C'è gente che passa tuttua la vita a fare calcoli matematici convinto di poter scoprire ogni segreto dell'origine della vita e replicarla, magari anche facendo danni inconsciamente e  ammettiamolo giocando un po' a fare Dio, il che non sarebbe nemmeno male dato che la conoscenza è tutto e tutto dipende da quanto conosci;  quelle date persone inseguono disperatamente il loro sogno e ad ogni scoperta esultano come un bambino  a cui hanno appena dato una caramella, inconsciamente, con gli occhi che gli brillano e senza porsi minimamente una domanda se quella scoperta porterà danni al mondo; è tutto molto bello se pensiamo a questa gioia momentanea poi però, spesso accade che  gli altri semidei mancati  ovvero altri scienziati  gettano la  vita di questa persona nel fango  e nel dolore insultando e offendendo quelle date scoperte.. senza porsi  nuovamente una minima domanda o chiedersi un perchè è un come ci è arrivato?
Per la persona che subisce quell'evento è finita il sogno è morto e di cosneguenza il cuore di quella persona si riprenderà a fatica da quel torto subito.
Se notiamo quanto ho appena riportato nel mio esempio sullo scienziato; notiamo da subito una cosa, ovvero che tutto quello che quella persona ha fatto per il mondo è stato niente e che se lui si arrende il sogno è morto e vivrà la sua vita in un silenzioso oblio lasciando un bel nulla di se al mondo; o forse qualcosa rimarrà + l'appellativo di bugiardo e fanfarone e altri riprenderanno i suoi studi scoprendo che TOH Mr Fanfarone AVEVA RAGIONE!
Quante volte è capitato? Migliaia! Quindi ridiamoci sù, anche se ci sarebbe solo da piangerci di fronte a queste realtà.
Personalmente capisco profondamente l'importanza del sogno e quanto sia brutto perderlo, qundi consiglio di non perderli mai e di ricordarli.
A volte basta andare rileggere qualche annotazione scritta in passato per ricordarsi di un sogno, spesso lo si deride dicendo : ah cazzo avevo 6 anni che idiota che ero!
Ma eri davvero idiota allora oppure lo sei adesso?
Li è il vero problema di quest'etica. A 6 anni uno può sognare di diventare come superman o di pilotare un jet, ma non è di sicuro un idiozia;. è un viaggio della mente che ti regala un momento solo tuo.
Gli scrittori hanno la facoltà di trasportare quei momenti in una magica carta bianca e di lasciarli nella storia regalando i loro sogni e parte dei loro cuori alla gente che sa recepirli e amarli, altri invece che non saranno mai conosciuti li lasciano nelle azioni e nei ricordi che lasciano ai propri cari.
Ritrovare un Sogno Perduto è una bellissima metafora a mia opinione, è carica di significati che vanno al di là del tempo e dello spazio, il  brutto è che la vita è una specialista in Demolizione e Distruzione ed è difficile  far rimanere in piedi il proprio castello fatto di sogni e speranze.
Una bomba atomica credo faccia meno danni di quanto la vita ne fa ad ognuno di noi elargendo dolore; ma non è di questo che parliamo stasera....
Quindi per un minuto facciamo  un SHHHHHH e pensiamo che al posto...; io di esser qui a scrivere e voi a leggere; di trovarci tutti insieme in bosco a nasconderci e che stia passando uno stramaledetto Orco cattivo e bisogna quindi fare silenzio.
Il Sogno perduto è da qualche parte nelle nostre esistenze e nei ricordi delle persone che ci hanno lasciato.
Ricordiamoci solo di non dimenticare mai il sogno e di fare di tutto per preservare il ricordo di quelle persone  che di sogni ne avevano ma non hanno potuto lasciarli alla memoria del mondo.
Nei secoli sono spariti tanti libri, per opera dell'inquisizione, poi del nazismo, poi della censura e infine a causa della malacura che la gente ha avuto di tante belle storie  ed opere d'arte, costruzioni ecc.
Sogni, ideologie, speranze, sofferenze.. migliaia e migliaia di realtà,  di vite piene di sogni moltissimi irrealizzati e ormai dimenticati come quelle esistenze....
Il sogno per una persona è l'essenza della vita anche se questa persona magari non ci pensa e quel qualcosa di speciale lo fa solo perchè semplicemente gli piace e vuole farlo... Il sogno appunto è anche incoscienza e io chiudo qui e me ne vado in silenziosa punta di piedi, lasciandovi il tempo di saggiare queste parole, di alzarvi dal vostro pc e mettervi a curiosare  nel cassettino in fondo alla scrivania dove tenete quelle vecchie cianfrusaglie ricordo di tempi passati, magari perduti!
E ricordate!
Non smettete di sognare, non smettete di poter credere di avere qualcosa in questa nera vita .. altrimenti non solo  vedrete una valle deserta di fronte a voi ma sentirete anche la mancanza del vostro cuore e ben più triste della vostra anima.
Perchè anche voi siete un sogno. un sogno perduto nel tempo e nello spazio: un sogno che può generare unf iore magico e meraviglioso.
E Sapiate che questo fiore può lasciare una traccia di se in questo caotico mondo e donare  una speranza a qualcuno.
Buonanottre cari  lettori  e a risentirci a presto!



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