mercoledì 23 dicembre 2015

Il grande silenzio

Avrete notato che da Luglio non pubblico più..
Non sono morta.. solo impegnatissima e super esaurita.
Me ne sono capitate di tutti i colori con sfascio finale degno di uno dei migliori film d'azione mai visti.
Mi ero buttata giù e molto ma ora sto tentando di  risalire.
Figuratevi che non ho nemmeno ispirazione quest'anno per un racconto di natale ma la sto cercando disperatamente per non perdere la mia personale tradizione di scrivere un racconto ogni vigilia di natale a tema.
E dura, è trovare il bello  dell'attuale situazione è davvero difficile ma uno forse c'è, apprezzo maggiormente quel che leggo.
Un idiozia?
Probabile ma per me che la lettura la considero il mio personale viaggio nell'universo, è già tanto e sono grata di questo.
Confesso di avere molti dubbi su come sarà il mio umore in futuro ma alttresì rendendomi conto di certe determinate situazioni che vivo, devo tenere duro e fare mente razionale senza cedere.
Tuttavia chi legge questo blog lo sa, io non sono di questa sponda del fiume ma di quella che sta nel fantastico e nell'immaginario, senza la creatività non vivrei proprio.
Voglio organizzare la mia vita in modo che la creatività e la mia voglia di scrivere , disegnare  e fare concept sia  al primo posto.
Non dico sia facile e al 90%  sono certa di non riuscirci ma è quel che desidero.
Sto parlando un po' troppo di me in questo articoletto quindi ora passiamo al vero tema  di discussione  ovvero la particolare atmosfera che ci regala il natale.
Già altre volte ho affrontato la discussione, sul  Natale, quindi non mi cimenterò a parlare di luci, colori, decori ecc. anche se c'è moltto da dire.
Quest'anno voglio affrontare il tema in maniera onirica parlando di una questione anche seria.
Il Natale viene definito per tradizione UNA FESTA FELICE però se vai allo spiccio per tutti è una seccatura tranne per quei pochi che amano questa festa.
C'è chi si para dietro la religione e attacca a santificare e lodare ogni cosa, eppure c'è anche gente che soffre e molto.
Non parlo di extracomunitari e simili che hanno disagi da un punto di vista materiale ma di gente che soffre dentro.
Gente convinta di non essere amata, di non essere capita, che nessuno abbia bisogno di loro.
Per queste persone  la realtà del natale può essere durissima, spesso la avvertono come un peso e si sentono esclusi e sotto giudizio.
Non è una cosa giusta,  nessuno può giudicare nessuno se non ne conosce la realtà di vita.
A queste persone rivolgo questo articolo.
Forse per  voi sarà  difficile crederci perchè ognuno vive le proprie esperienze e il proprio dolore interiore in solitudine, so che spesso ricevente commenti negatuivi, osservazioni idiote, sorrisi meschini o peggio frasette del cavolo da presunto saccentone.
E difficile udirle ma non dovete farvene carico.
Le persone parlano senza capire il male che producono le loro parole, giudicano senza rendersi conto che il loro giudizio è marginale e che non possono  costringervi a vederla come loro.
Quando vi capita di soffrire fate mente razionale anche se difficile e io per prima so qualnto lo è. ..
Ma vi servirà credete a me. La rabbia non porta a nulla, fa male solo a noi stessi e gli altri non ne sono minimamente toccati, nemmeno se ne accorgono del male che provate dentro.
Dovete trovare una forza interiore che vi sostenga e apprezzare i piccoli attimi che la festa del natale sa offrirvi.
Anche osservare un momento le decorazioni dell'albero può essere utile a trovare il bello nel brutto.
Una persona parla male di te ?
Fa mente locale e non lasciarti prendere dall'ira, razionalizza pensa a i pro e contro delle sue parole.
A che serve?
A molto.
Quando ci dicono ad esempio che siamo degli incapaci, la prima cosa che ci sale è la tristezza e la rabbia e con essa la domanda: Perchè dice queste falsità?
Non è vero che non so fare nulla e non mi applico in nulla.
Lasciarsi prendere dai sentimenti porta solo ad un dolore troppo eccessivo, se invece inizi  a riflettere su quel che sai fare e quello no, hai una visuale migliore della relatà e puoi rispondere meglio a certe provocazioni.
La tristezza  non passa questo è certo, ma attutisce il dolore e ti da maggior sicurezza.
 Cercare la luce nelle tenebre non è semplice  anzi spesso giriamo nel buio senza vedere nulla e quel buio è il nostro dolore.
Ma se non vediamo la luce, almeno possiamo sapere come funziona il meccanismo del dolore e fronteggiarlo con una sana dose di razionalità che ci da sostegno.
Questo è il mio consiglio a  chi soffre in qeusti periodi.
Si te stesso, conosci la fonte del tuo dolore e contrastala con la ragione e la calma.
Tu sei tu, nato e vissuto fino ad ora con le tue esperienze sia belle che brutte. Nessuno dovrebbe giudicarti perchè la tua realtà non la conoscono, ma lo fanno, gratutitamente e senza cognizione del termine.
Fatti una domanda: Meritano davvero la soddisfazione di vedere la tua espressione triste?
Tu non sei ne un fenomeno da barracone, ne il pinocchio di turno, hai una testa usala  per ragionare, per capire e non fermare mai la ragione.
Si razionale, pensa e osserva.
E ditti tutto andrà bene, io sono io io vedo e so quale è la mia relatà.
Ragiona sui tuoi mali e trova la via della ragione sempre.
Non è  molto a consistenza , ma  fa un grande effetto.


Buon Natale a tutti e che possiate passare questi due giorni in maniera meravigliosa.

venerdì 17 luglio 2015

la meraviglia della storia 2

Salve a tutti ecco ci qui con l’articolo del mese….Oddio del mese… Diciamo di Luglio è meglio visto che non posto da Aprile.
In questo Articolo vorrei ripensare nuovamente Alle civiltà antiche…
Me ne rendo conto è una ripetizione, ma la meraviglia in me si rinnova ad ogni nuova informazione che ho.
Ho iniziato a leggere un libro sui Teschi di Cristallo l’altro ieri e le descrizioni dei ruderi decadenti in mezzo alla foresta mi hanno letteralmente trasportato nel mondo dell’immaginazione; poi ieri durante un giro mi soffermo ad ascoltare il racconto su particolari che non conoscevo della storia della zone dei dintorni.
La prima cosa che mi è venuta in mente è stato: “Dio mio che meraviglia! Quante vite, quante situazioni, quanta storia è passata nei luoghi che conosco da sempre senza rendermene conto!”
A questo punto però è sopraggiunta anche una constatazione, Ma quanto sono ignorante io? Quante cose lascio passare senza rendermi conto di quel che racchiudono?
La risposta che mi sono data è Tante! Persino troppe. Questo spesso mi fa sentire piccola e inutile, un granello di sabbia nell’oceano, uno dei tanti si potrebbe dire..
Il famoso ciclo della nascita e della morte valido per ogni essere che viva in questo mondo. Un mondo in cui però a causa della società e del mala pensiero di  fin troppa gente, dalle abitudini pessime, dall’avidità smodata e dalla pessima abitudine di dar fiato alla bocca senza conoscere un benemerito accidente della situazione o della persona di cui parla; tutte le cose davvero preziose vanno perdute.
Ci sono rare eccezioni fornite dall’archeologia ma anche al suo interno fin toppo spesso c’è chi vuole giocare “ad avere successo” con risultati a volte davvero pessimi (Per un esempio: vedesi I Coglioni  (mi si passi il termine) che negli anni 30 andavano nelle città antiche accompagnati da  “Madame” Dinamite…..
I danni fatti da sta gente non si contano…)
Al giorno d’oggi invece abbiamo i non nominabili… distruttori specializzati di patrimonio archeologico (chi segue i giornali sa a chi mi riferisco) ma di loro preferisco evitare categoricamente di parlare.. rovinerebbe l’armonia di questo buon blog e il mio umore.
Purtroppo il sapere lasciato dai nostri antenati viene sempre sminuito in favore dell’idiozia e della moda dell’ultimo minuto ma stare a farne polemica non serve a niente, tuttavia non è questa la mia intenzione ma ben si mostrare a voi lettori, quel mondo sepolto  tra gli strati di un passato remoto e farvi percepire non tanto le nozioni storiche reperibili ovunque quanto, la meraviglia e i sentimenti che ogni sfumatura sa regalare.
Perché la storia è questo, un racconto che ci trasporta altrove in un mondo ormai perduto per sempre e di cui noi  vediamo solo minuscoli frammenti e a volte nemmeno quelli; a volte infatti, sopravvivono quelle io chiamo “Le Leggende Conto Terzi” come Atlantide e compagnia bella ad esempio, che prima passano di bocca in bocca tra un popolo e l’altro poi vengono trascritte, poi rivengono scritte nuovamente e alla fine ti rimane un racconto astratto ma della verità molto poco.
Sicuramente è suggestivo, fa sognare ma non ti fornisce dettagli sulla realtà.
Realtà.. Non trovate che questa parola inerente alla storia risulti alquanto impropria?
La realtà dei nostri antenati era così piena di simbolismo, di leggende, di arte, di superstizioni e folclore da risultare incredibile e di realtà concreta della loro vita rimangono ben poche tracce mescolate al resto; ma anche questa è la meraviglia della storia.
Non dimentichiamo poi le religioni che da tanto fanno più danni che guadagni con le loro diatribe, tuttavia anche loro sono bel integrate in questo panteon di sfumature.
Favole,  Credenze, illuminismo e visioni... Società segrete, tradimenti di corte… Un romanzo fantasy fatto di oggetti e persone realmente esistiti; Ogni cosa richiama un che di fantastico nella storia, ma soprattutto nella mitologia per  questo trovo che il termine  “Realismo” sia piuttosto improprio davanti alla storia antica, anche se bisogna ammette che la storia antica è tutta reale nonostante il suo panteon di illusioni e credenze.
Come possiamo notare quindi la storia non è solo un gruppo di nozioni che gli scolaretti devono imparare per poi dimenticarli e trovare la storia pallosa.. La storia è una meraviglia, bisogna solo saperla presentare al pubblico e saper mostrare la giusta dose del suo incredibile splendore.
Una strada del vostro centro storico, non è solo “una strada” ma un mistero fatto di tante vite che ci sono passate ognuna coi propri sogni, problemi, credenze.. su quella strada; se è fatta di ciottoli ed ha più di 300 anni, sono passate anche guerre, incendi, pestilenze… Migliaia di fatti insomma.

Vi invito a soffermarvi ad osservarvi attorno  nella storia che ci circonda e soffermarvi ad ammirarne tutte le piccole meraviglie.

lunedì 13 aprile 2015

civiltà antiche e occhi per immaginarle



Salve  a tutti cari lettori. Innanzitutto mi scuso per l’estremo ritardo nel postarvi un nuovo articolo.
Diversi fattori hanno inflitto in questi estremi ritardi, non staro ad addentrarmici ora; in quanto vorrei proporvi un lungo articolo quest’oggi che spero vi interesserà e vi appassionerà.
Vorrei parlarvi della meraviglia delle antiche civiltà che per noi spesso e volentieri sono sconosciute.
Non mi addentrerò in un articolo di storia, sapete bene che per  l’archeologia e la scienza ho altri blog e articoli più seri potrete benissimo leggerli lì.
 Le civiltà antiche come egizi, sumeri, antica cina.. ci propongono storie intricate piene di guerre, pestilenze, grandi regni, rivalità organizzazioni militari; tutto sembra chiaro come il sole eppure lasciano dentro di noi un leggero alone di mistero  e magia che spesso e volentieri ci fa sognare e chiedere: Come era la vita in quei tempi antichi?
Sicuramente era molto diversa da ora lo sappiamo tutti, da sempre l’archeologia ci offre informazioni molto generali sulla vita politica, economica e militare, sulla religione e su altri aspetti della vita cittadina; ma i singoli e comuni cittadini  come passavano le giornate?
Se ci ragioniamo su potremmo scrivere mille romanzi sulle varie ipotesi di vita della gente comune senza venirne mai a capo… Da qui parte il sogno, l’immaginario.
E stupendo non trovate? La potenzialità della nostra mente di immaginare e creare teorie su una vita e su una realtà quotidiana per quella vita, un meccanismo che non finirà mai di stupirmi, come non finirà mai di stupirmi la mole di preziosi ricordi andati perduti con le varie vite spentesi nel corso dei secoli.
Chi era questa gente? Non lo sappiamo ma a volte vedere magari loro ritratti su affreschi di pietra o anche solo visualizzare il loro luogo di sepoltura ci comunica qualcosa, Ma cosa? Non esiste risposta a questa domanda  ma è comunque qualcosa di prezioso, un ricordo che non deve essere perso, la coscienza che quella vita è esistita.
Un discorso difficile e astratto ma tale voglio che rimanga poiché il suo scopo e far  riflettere su questi angoli oscuri del tempo e cercare di capire la meraviglia dei segreti che nascondono e al contempo renderci coscienti  di quanto è andato perduto.
Le sfumature della vita sono infinite; una frase fatta che cerca di rabbonirci davanti ai nostri disastri personali, quei disastri li viveva anche la gente nei secoli passati ma la domanda è come ci si rapportavano? Cosa consideravano “Prezioso”?
Non voglio ripetere per la centesima volta la solita frase, lascio a voi quindi il piacere di riflettere.
Io spesso mi ci soffermo a pensare chiedendomi quali meraviglie e orrori nasconda la vita oltre il mio campo visivo così ristretto nella sua quotidianità.
Sarebbe bello vedere la vita di questi antichi popoli dal vero, magari compiendo un viaggio stile “Ritorno Al Futuro” ma è un sogno e tale temo rimarrà per molto molto tempo.

Noi possiamo solo goderci il presente con i suoi pro e contro e cercare di immaginare la vita del passato, ma non dobbiamo mai dimenticarlo ne dimenticare il fascino che i suoi oggetti ci hanno lasciato, spesso e volentieri è un vero viaggio nella magia  e  nella meraviglia leggere dei popoli antichi, basta non soffermarsi sui soliti articoli “ovvietà” e cercare i particolari.

sabato 20 dicembre 2014

Discorsi Idioti a Natale

Oggi non nego di scrivere questo post con una vena di polemica.
Recentemente sento in giro sti discorsi:

Ah come odio il natale non vedo l'ora che passi
E un giorno come un altro
E un giorno di merda in cui tocca vedere quei serpenti a sonagli dei parenti
E una merdosa festa religiosa
Fa schifo il natale è solo consumismo...
Odio quelle lucine da bambocci e gli alberi addobbati
Odio fare i regali preferirei spenderli altrove i soldi che ne buttarli lì

Ma dico sapete vedere solo merda di questo periodo dell'anno?
Francamente mi fanno irritare questi discorsi, Ma possibile che la gente sa vedere solo le stupide ovvietà di questa festa?
Siete così arroganti, meschini da non capire che il dono di natale è un gesto di affetto? E che ricambiarlo è un uguale gesto di affetto?
E  così  babbuini  da non vedere che la festività del natale è una festa di raccoglimento spirituale?
Sono schifita e lo ammetto apertamente.
Ok si è vero il natale è tutto consumismo
il natale ha parenti da cui andare a pranzo o cena e che fanno civetterie (ma sono anche la vostra famiglia signori  arrogantoni)
 Dovete fare il regalo e rinunciare a comprarvi quelle quattro fregnate che potete comrparvi tutto il resto dell'anno e allora? Vi muore il cane? vi cadono le palle a usare 20 euro per fare un cazzo di regalo a qualcuno che sia parente, amico o fidanzato?
Poi ok magari non l'apprezzano e questo fa intristire ma se ci mettete il cuore voi avete già fatto tanto.
Ci sono luci e colori che riscaldano l'animo e allora?  Che vi fanno venire il cancro?
Ma Gesù Benendetto Imparate ad apprezzare ciò che avete!
Avete amici  e già è tanto! Una famiglia che si riunisce! Luci, colore e affetto. Ma sapete che c'è gente che non ha nessuno o che è odiata dal mondo e vive come una reietta?
Idioti!!!
Io da sti discorsi che sento ci vedo solo meschinità ,avidità, arroganza. e marciume completo.
Ma provate a riflettere unpo' sui significati del Natale, sulle emozioni  che sanno offrirvi luci e colori, sugli attimi di raccoglimento e riflessione che la notte tra il 24 e il 25 dicembre nel suo silenzio e l'altmosfera solenne vi concedono.
Provate a riflettere su quanto avete di prezioso invece di fare discorsi del cavolo.
Piantiamola coi discorsi del cazzo che non stanno ne in cielo ne in terra.
Nememno io ho tutto rose e fiori nella vita che credete? Ho le mie beghe di salute continue, ho problemi di ogni genere, ima cerco di vedere oltre la sfera delle ovvietà  e di aspirare a pieni polmoni ogni attimo  di felicità che può concedermi questa festa.
Cerco di capire quanto ho e quanto non ho, da questo periodo.
Provate un secondo a farvi un esame di coscenza e a smettere di sparar cazzate per piacere, Provate per uan volta a  mettervi d'impegno e godere del momento anche microscopico che riuscite a vivere.
Ma soprattutto siate felici dell'affetto che ricevete e potete ricambiare.

Auguro un felice Natale  a tutti; sia quelli che lo odiamo che a quei pochissimi che ancora sanno apprezzare a fondo il significato di questa festività.

BUON NATALE


mercoledì 1 ottobre 2014

Halloween- Samhain; Festa di misteri, segreti e spiritualità.

Ehilà carissimi lettori!
Sono  un po' di mesi che non ci leggiamo su questo povero blog, per svariati motivi non ho mai avuto nulla di carino da postare.

Oggi però dato che è il 1 Ottobre volevo un pochino soffermarmi a parlare della festività che sta per arrivare.
Una festa non nostrana ma Antichissima e carica di fascino e suggestione; mi riferisco a Samhain ovvero Halloween.
Alcune brevi notizie storiche:
La festa di Samhain è di origine celtica e si festeggiava il 31 Ottobre sera;  secondo il calendario celtico iniziava l'inverno, quindi finiva un ciclo e ne cominciava un altro.
Il giorno Dei Santi è un invenzione  di un papa cristiano per cercare di cancellare dalla memoria Samhain  ma l'antica festa per fortuna di tutti è continuata ad esistere sebbene modificata  da timori e fantasie tutte cristiane su demoni e compagnia bella.
Jack O'Lantern nota figura Halloweeniana è nata nel folclore irlandese e si dice inizialmente usasse una Rapa al posto della classica zucca.
La tradizione della Zucca di Halloween è l'associazione della festa con le streghe è nata in America così come la tradizione dei Dolcetti e del mascherarsi sebbene ci siano notizie che già nel 1500-1600 in Inghilterra ci fose la tradizione di fare un dolce il 31 ottobre e lasciarlo sulla finestra per scacciare i morti..
Da tutti questi elementi storici sono sicura che noterete  da voi il mistero e il fascino che questa festività suscita.
Abbiamo il mistero delle vere tradizioni di Samhain festività di quasi 3000 anni che i druidi festeggiavano con grande cura e significato.
Abbiamo la tradizione della zucca che gli artisti scolpiscono meravigliosamente con grande perizia e fantasia.
Abbiamo il piacere dei dolci e cibi con forme orrorifiche divertenti e al contempo inquietanti (consiglio di non mangiarvi le dite insanguinate, Fanno Senso nonostante siano wusterl XD)
Ma soprattutto; Abbiamo il piacere dell'atmosfera, delle storie di Fantasmi e dei miti!
Halloween è un concentrato di fantasia e creatività che personalmente trovo vada apprezzato nella sua interezza prestando un buon occhio e mente però alla sua tradizione più antica, quella che ci dice che in questo giorno è possibile comunicare con i morti, quella che ci dice che le ley lines hanno un energia diversa dal solito in questa particolare notte.
Personalmente non credo alle Ley Lines ma ho letto che anche queste vengono influenzate dall'antica festività quindi l'ho riportato.
 Un altra tradizione che ho sentito è che dicono di farsi delle abbluzzioni purificanti prima della festa, io personalmente mi faccio un bel bagno rilassante con sali e luce di candela XD Non sarà purificante ma Gratificante lo è di sicuro.
Altra tradizione di Halloween a cui alcuni danno estrema importanza è il colore della candela usata perchè ogni colore di candela "PARE" irradi energia  e procuri sensazioni differenti... A voi sta se crederci o meno; per me una candela; è una candela e basta.
Personalmente io sono affascinata dall'atmosfera  colorata e giocosa di Halloween che ben si sposa con le ghost stories, le leggende, le tradizioni e tutto il resto.
Sono anche estremamente interessata alla vera tradizione di Samhain ormai andata perduta, sono differenti gli aspetti di questa Festa che trovo curiosi e penso valga  davvero la pena di godersi l'atmosfera di questa serata differente da ogni altra nell'anno. Vi consiglio di gustarvela in tutte le maniere possibili e Buon Halloween anticipato!

giovedì 17 luglio 2014

Mondo

Ed eccoci con l'articolo mensile campato in aria questa volta lo ammetto senza esclusione di colpi maliziosi. Ho aperto la pagina, cliccato nuovo post ed eccomi qui a scrivere!
Ora tutti farete cotesta faccina O__________O""  Avete ragione lo ammetto, mi sento squinternata e rincoglionita in sto periodo.
Mondo ho intitolato l'articolo mensile così, il motivo è semplice sono desiderosa di immaginare un bel mondo fantasy ne sento un bisogno spasmodico. Non mi basta la lettura ho bisogno di un vero risveglio dell'anima.
Qualcosa che mi faccia dire grazie di essere viva e che mi ricarichi le batterie al completo.
Eh situazione non facile lo ammetto; essere stanchi di tutto è una gran brutta bestia con cui lavorare!!
Quindi ora cerchiamo di fare del bello in questa situazione che pare un'arida landa desertica.. Immaginiamo un mondo totalmente nuovo!
Possiamo definirlo  una sciocchezza, un esercizio narrativo, un semplice modo per staccare dalla realtà un momento, ma qualsiasi nome gli si da e anche se ci si ride sopra niente può negare che lo scopo di distrarre la mente dal reale e darle piacere sortisca il suo effetto.
Dunque come potrebbe essere questo mondo? Come lo vedete voi che mi leggete?

Io mi sto immaginando un grande mare con acque limpide e cristalline. Dalla posizione in cui sono; un vecchio castello diroccato, ammiro anche la costa.
Ci sono innumerevoli alberi che mossi dal vento fanno un piacevole fruscio di foglie; l'aria non è fredda e nemmeno calda; posso definirla solo piacevole.
Mi sento tranquilla in questo luogo e sento il profumo della storia. Inizio a passeggiare non sapendo bene dove dirigermi ma  sono su una muratura a ridosso del mare.
Lentamente il passaggio va in pendenza e io avverto la tensione della salita ma il paesaggio è stupendo e quindi affronto questo percorso serenamente senza fretta.
Mi fermo un attimo a guardare la scogliera che si staglia sotto di me  e noto qua e là cespugli rigogliosi e fioriti, gli uccellini cantano e i gabbiani stormiscono.
Sospiro perchè è ora di andare, rifaccio il percorso indietro, mi avvicino al mio accampamento metto la spada dietro la schiena, raccolgo le mie cose e monto a cavallo partendo per la mia impresa.

Qual'è però questa impresa?
Non lo so; la mia mente non formula un pensiero specifico ma son sicura che sarà pericolosa, impegnativa e che mi richiederà molta determinazione.
Soprattutto però penso che mi porterà in tanti luoghi diversi mostrandomi tutta la bellezza di questo mondo fantasy nei suoi vari aspetti.

Diciamo che ora ritorno alla realtà, non posso nascondere che immaginare le bellezze naturali di questo mondo sicuramente più rispettato del nostro mi abbiano gratificato.
Non cancella la realtà in cui vivo e nemmeno la bruttura del nostro mondo umano ma ho provato un leggero piacere e posso dire di aver esplorato un mondo nuovo.
Questo per me rende bella la scrittura; la capacità di immaginare un mondo e delle vite senza presunzione o manie di saccentismo..
Non resta che provarci dunque . alla prossima!

mercoledì 2 luglio 2014

Cambio di grafica

Come potete notare ho fatto un cambio grafica sul blog.
Non è una cosa importante ne convengo, ma almeno da una nuova aria di freschezza a questo sito. Un vero peccato che la piattaforma di blogger abbia così pochi modelli disponibili; esterni non saprei dove cercarli e farli graficamente io, non saprei da dove cominciare anche se confesso mi piacerebbe e prima o poi mi ci metto a provare XD.
Perchè cambiare di grafica così all'improvviso direte voi? Ormai sono tanti anni che tieni questa... dal lontano 2011.... Ovvero quando il sito ha riaperto dopo un periodo di chiusura.
Confesso che un pochino mi ero stancata della skin ma non solo; volevo che il sito avesse un qualcosa di più.
Un qualcosa che possa servire anche  a me per ritrovare quel qualcosa che ho perso "Ovvero" la forza dell'immaginazione.
Negli ultimi anni me ne son successe fin troppe; ho tentato in tutti i modi di continuare a tener duro e fare tutto con iniziativa e spirito ora però, avverto la stanchezza e ne sta risentendo un po' tutto, dalla scrittura alla capacità di immaginare, mi sono arrovellata su come poter uscire da una situazione che confesso mi infastidisce parecchio e ho deciso di partire dal piccolo; una nuova grafica per un nuovo spunto di iniziativa.
Vedremo come va! A presto con l'articolo mensile!

mercoledì 18 giugno 2014

Nuvole

Avete mai notato quanto siano meravigliose le nuvole?
Io sono riuscita a percepirlo fotografandole. Hanno decine e decine di colori differenti  che creano meravigliose tonalità di sfumatura; hanno forme strane e simpatiche spesso e sono belle sia che passino sia che la notte si illuminino dei fulmini del temporale.
La nuvola è una vera opera d'arte della natura a mia opinione e credo renderne al 100% la bellezza richieda molta fatica e capacità di osservazione.
Comunque per quanto impegno ci si metta non esiste ne foto ne quadro che possa replicare la bellezza della natura  con lo splendore che vediamo coi nostri occhi.
Per mia opinione le nuvole sono la meraviglia artistica più bella del nostro mondo assieme a tutti i fenomeni che scatenano.
Potrei dilungarmi ore  a parlarne ma questa volta non lo faccio. Aprite la finestra e ammiratele coi vostri occhi. Rende più di mille parole!
Bye alla prossima! ^^

venerdì 16 maggio 2014

Nuvole e Verde.

Rieccomi a voi dopo una lunga latitanza...
Fra alti, Bassi, Problemi, Dimenticanze e tanta vita quotidiana non ho più trovato il tempo di scrivere e aggiornare questo Blog.
Ora finalmente ci riesco tra un ritaglio e l'altro del lavoro, quindi eccomi a voi.


Vi siete mai fermati ad osservare il verde degli alberi e delle colline in un giorno di brutto tempo?
A me piace osservare ed ho notato che quando il cielo è proprio brutto da promettere tempesta il verde degli alberi acquisisce una tonalità speciale e unica.
Il cielo grigio lascia notare le  sfumature di mille  e più colori; il Bianco, Il grigio chiaro, il grigio fumo, quel grigio  dalle tonalità violacee e infine il grigio scuro.
Sotto;
Il verde intenso che sfuma sul verde chiaro a seconda di come la luce illumina le fronde degli alberi e i prati.
Le atmosfere poi, sono qualcosa di suggestivo e irreale ma al contempo una magia di sensazioni.
A volte vedendo una nuvola proprio a ridosso della cima della collina mi pare di essere in un mondo fantasy dove c'è una zona mistica su cui o stanno per apparire fantasmi o creature magiche provenienti da un altro mondo.
Altre volte invece pare quasi che fra i fiori girino degli spiriti  elementali, i colori a tratti sono vivi , a tratti smorti, e dopo che ha piovuto magari noti queste grosse gocce d'acqua che sembrano bozzoli, tante piccole perle che se illuminate dal sole risplendono.
 A volte se sei in una zona di montagna, puoi vedere i fulmini fra le nuvole lambire le cime dei monti, le nuvole che  coprono le cime e il verde degli alberi che a mano amano scurisce per poi sparire dentro una nube; quasi che la nuvola fosse viva.
Se si desidera vivere una magica avventura senza bisogno di  affrontare il classico drago, credo che osservare la natura in un giorno di brutto tempo possa fornire un emozione altrettanto grande e corposa.
Questa è la magia della vita e del mondo in  cui viviamo; eppure se provi a dire: " guarda che spettacolo le nuvole e gli alberi"  riscontri un effetto di shock assoluto oppure di quasi disgusto, con risposte del tipo: Cosa ci sarà di bello? E una scocciatura, piove! Oppure:  Io preferisco il sole, tutto è più bello se c'è il sole.
Non voglio essere cattiva; ma per mio conto queste frasi denotano solo quanta mancanza di osservazione e quanto poco valore diamo al mondo in cui viviamo.
In ogni ora, con ogni tempo o fenomeno o luce, la natura ci sa mostrare una meraviglia e non è solo una paturnia di predica, è una semplice constatazione della realtà, fare le prediche proprio non m'interessa!
Quello che voglio riuscire a fare è semplicemente farvi  fermare un attimo ad ammirare le meraviglie che ci circondano, perchè ritengo importante il saperle notare queste cose, ci lasciano una grande ricchezza interiore.
Personalmente osservare queste cose  mi fa sentire felice di essere viva, trovo che sia come ricevere un gioiello prezioso  da parte del nostro mondo.
Mi fermo qui, lasciando a voi il resto.
Come dico sempre, basta alzare lo sguardo per vedere un miracolo, quel miracolo è il nostro mondo! Godetevelo ^^

lunedì 3 febbraio 2014

L'Emozione dell'Esprimere

Avete mai comunicato un sogno a qualcuno?
Avete mai parlato a a qualcuno con franchezza di opinioni vostre oppure ragionato su concetti che reputate affascinanti?
Se lo avete fatto; allora, tutti conoscete l'emozione e la ricchezza che lascia dentro la discussione.
Questo è il motivo per cui si vogliono affrontare discussioni e dibattiti, Arricchire se stessi.
Purtroppo però viviamo in un mondo pieno di inutile egocentrismo e ahimè di un rimbecillimento generale della mente a causa di un discreto bombardamento di massa di programmi che fanno tutto tranne che acuire l'ingegno e l'intelletto. A causa di ciò discutere seriamente e arricchirsi tramite la discussione è diventata una cosa assai rara e oggidì gli argomenti più in voga sono diventati: il rossetto e lo smalto fashon, il grande fratello e la sua cricca, l'ultimo telefilm con la solita dose di inutile sesso e privo di una qualsiasi trama decente.
Un deciso male per il cervello che ha  costantemente bisogno di ricchezza e novità.
Parlare veramente con qualcuno fornisce questo imput a mio parere, da alla mente una sensazione di appagamento e ti rimane dentro a lungo quel piacere e quella soddisfazione.
Recentemente, a me è capitato di parlare della città di Venezia e del mio desiderio di scoprirne gli angoli nascosti al turismo; è stata una discussione davvero piacevole e appagante che mi ha anche permesso di rivangare ricordi vecchi di piccoli viaggi fatti lì.
Ancora ricordo con piacere la ricchezza provata da quella discussione che mi ha fatto pensare a tanti lati di questa città così carica di storia e mistero.
Pochi infatti sanno che Venezia è una città a forma di pesce, e che è stata in questa incredibile città che è nato e cresciuto il Vedutismo una forma di arte pittorica mirabile che si basava  sulla rappresentazione del paesaggio con grandi giochi di prospettiva e  ancora che esistono litografie fatte su placche di metallo con rappresentata la città e ancora (Questo saputo tramite la lettura di un libro) che esistono a Venezia luoghi vietati al pubblico carichi di storia, ma a Venezia ci sono anche miti, storie di fantasmi, storie riguardanti eventi della serenissima ai tempi della sua esistenza, tradizioni legate al carnevale e alle tipiche navi Veneziane.
Discutere in minima parte , perchè dei dettagli non si è parlato; mi ha riportato alla mente tutto quello che so e ha fatto nascere in me il desiderio di approfondire ancora queste conoscenze e aumentato la mia voglia di tornare in quella città e vivisezionarla con gli occhi per scoprirne ogni suo segreto.
Questo è il vero piacere che si prova nella discussione vera, ti lascia un qualcosa di indelebile dentro e ti spinge ad andare avanti.
Personalmente odio chi quando si discute, tende a importi la sua  visione delle cose, certo capita anche a me di impuntarmi, ma per il semplice fatto che i fatti parlano da se e che per me chi nega i fatti è  un povero scemo.
Se il fatto dice 1+1 fa 2 Fa 2 punto! Tu puoi teorizzare tutte le cretinate del mondo fa 2 e punto non si scappa.
Chi non riesce ad arrivarci è solo egocentrico e nega la realtà del fatto. Se ne esce irritati spesso da certe discussioni, come da quelle in cui tu esponi una teoria e quella è rifiutata a priori, con derisione annessa.
Anche  ammettendo che la teoria sia fallica, il deriderla rappresenta solo stupidità perchè non sussiste un fatto concreto e fisico a smentirla.
Se sussiste c'è tutto il diritto di deridere  con  moderata dovizia e rispetto per il lavoro altrui la teoria invece nella realtà si ha solo uno scherno e irritante disprezzo gratuito senza utilizzo alcuno dell'intelletto.
Discutere così converrete non da piacere.
La discussione è bella come mi ripeto, appunto perchè ti arricchisce e ti fa pensare, se non si riesce ad affrontare una discussione con serenità e semplice voglia di confrontarsi e arricchirsi dentro è meglio non mettercisi per niente perchè il confronto impone di accettare e ragionare le idee o ipotesi altrui e di capire anche il  modo di ragionare del proprio contraente.
Mi piace discutere apertamente e mi piace arricchirmi dentro è un emozione unica. Consiglio anche a voi di provarci e di arricchirvi di emozioni sempre nuove e di nozioni sconosciute.
Io vi lascio così, ulteriori parole mi parrebbero solo ulteriori ripetizioni e illazioni inutili. L'unica altra postilla che mi sento di lasciare è di godervi ogni attimo di una chiacchierata e cercare di trarre da lei ogni aspetto.

lunedì 23 dicembre 2013

Buone Feste!

Carissimi lettori perdonate la latitanza è tanto che non scrivo. Purtroppo la vita reale mi ha decisamente impedito di farlo.
Scrivo questo post per Augurarvi Buone Feste e Augurarvi di passarle serenamente.

Vi lascioa nche questa piccola poesia Natalizia scritta da me.

Natale, Dolce sognare
Festa di canti e allegria,
che il dolore dovrebbe trascinar via.

Le luci sull'albero splendono.
Le grida e i canti si accorano.
I bambini saltellano allegramente scartando i regali.
Gli adulti mangiano frutti secchi,
e il sorriso appare sui visi e negli occhi.

Natale festa di religione,
festa di vita ed espressione
Natale come folata di vento,
arriva e va come un attimo del tempo.

Natale dolce sognare,
di luci e colori godere,
per un momento che sembra eterno ma trascorre rapidamente

N.B: Questa poesia è presente anche nella mia personal page

                                                               Buone Feste!!!!

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