giovedì 21 settembre 2023

Quando senti....

 Salve a tutti carissimi lettori!
Vi è mai capitato di visitare dei luoghi che trattano di argomenti che vi piacciono o di entrare in una tipologia di negozi e sentirvi bene; come se quello fosse il luogo in cui dovete stare.
A me è successo oggi.
Sono giorni anzi diciamo pure  tutto l'uultimo anno che come sapete la mia salute fa letteralmente cagare... Nulla di altro da dire; eppure oggi per una piccola frazione di tempo mi sono sentita davvero come se stessi bene e se quei posti fossero il luogo in cui dovrei vivere.
Il primo di questi due attimi di " ritorno a casa" chiamamiamo così la sensazione anche se non è il temine appropriato; è stata la mia visita dopo tanto tempo al museo archeologico.
Il microscopico Museo archeologico della mia città dovete sapere che ha solo due sale ed è stato chiuso per una decina di anni e anche di più.
Gli altri 2 musei cittadini quello civico (ovvero con dipinti e ceramiche) e quello clericale (con reperti romani ma soprattutto oggetti di chiesa risalenti all'antichità) hanno  continuato a svolgere il loro lavoro quindi non è che la città si sia improvvisamente ritrovata senza museo per una vita.
Ma questo museo proprio archeologico invece è stato chiuso, non si sa il motivo ma così è stato.
Ora ha riaperto e rientrarci dopo tanto con la nuova disposizione dei reperti mi ha ricordato Quanto amo la storia.
Io sono appassionata di archeologia lo sapete ormai se mi leggete da tanto; ma ogni volta che vedo un oggetto antico o uno scheletro la prima cosa che mi viene alla mente è: Come ha vissuto questa persona? Cosa pensava della vita? Gli oggetti che indossava e che ora sono nella sua sepoltura come erano da nuovi?
Le stesse lastre funerarie romane, le urne, e le steli commemorative sono state scolpite e rese lisce a mano, con cura, con amore e dedizione e il prinicipio di voler fare un buon lavoro.
A prima vista possono sembrare grezze ma hanno una bellezza fatta di storia; le storie di vite dimenticate.
Abbiamo dimenticato la maggior parte dei nomi di coloro che vivevano in epoca romana o in epoca etrusca o dei galli senoni ma ogni oggetto è la loro storia.
Nel museo c'era un pugnale definito spada completamente arrugginito, storto e sbeccato; c'era scritto che era in ferro e al suo fianco c'era un fodero in legno,
Quanta gente avrà ucciso quel pugnale? Quanti animali saranno stati cacciati e macellati con lui?
Non lo sapremo mai ma è una storia. La storia di una vita che sarebbe bello conoscere.
Storie... Per un momento ho pensato: " Vorrei leggerle in un libro" e anche " Vorrei vedere queste antiche realtà e scrivere di loro.
Nonostante la tristezza che fino a poco prima avevo mi sono sentita per un momento felice, appagata e ho avuto la sensazione che io avrei dovuto essere lì a occuparmi di quelle meraviglie.
Mi sono sentita felice di quel pensiero, appagata di essere lì e la certezza che fosse quella la realtà che dovevo vivere.
La seconda volta che ho provato questa sensazione è stato in libreria. Vagare per la libreria, spulciare i libri, guardarli, leggere le trame sulle costine mi fa sentire bene ma stasera mi sono ritrovata ad accarezzare le costine di alcuni libri e domandarmi quanto sarebbe bello sistemarli sugli scaffali, catalogarli leggendo le trame, facendo questo lavoro con calma apprezzandone ogni momento.
Anche qui mi è venuto in mente il desiderio ma anche rammarico " Quante storie da leggere e conoscere."
E nuovamente mi sono sentita bene e che quello fosse il mio luogo in cui stare.
Ma la mia mente ha realizzato immediatamente che per me non è l'oggetto libro in sè o il reperto archeologico a farmi  vivere l'attimo di pace è la storia he nasconde.
L'arte è la mia vita. La scrittura è una delle forme di arte più pura che esista ed è con lei che vorrei vivere  gli anni che restano della mia esistenza.
Vi confesso onestamente che  considero una vergogna che l'arte della scrittura venga sommersa dalla moda di turno o dall'avidità del  voler più soldi degli editori.
Stessa cosa vale per il dipingere e il ricamare, Io mi sento a casa in mezzo ai libri, sto bene con loro e vorrei averci a che fare di più.
Purtroppo non è possibile, sono incastrata a lavorare per un azienda e quel che vedo sono solo numeri. Sono incastrata dai malanni e dallo stress.
Il destino ha voluto così (lo str.) E io devo adattarmi.
Ma questi due momenti di oggi, per me hanno rappresentato un sentimento così profondo da risultare  doloroso.
Sono stati due attimi sentimentali veramente bellissimi e mi hanno lasciato l'amara domanda: "Se vivessi una vita facendo queste cose che amo Mi sentirei appagata? La mia salute migliorerebbe?
Non lo saprò mai quindi è inutile pensarci: ma è stato un momento davvero stupendo.
Alla prossima!

mercoledì 2 agosto 2023

tante cose da fare, poco tempo, malanni e via di chat

 Buonasera a tutti carissimi lettori! Come va?
A me alti e bassi soprattutto di salute, tempo poco, energie ancora meno e poche idee..per questo dall'ultimo post in Giugno non mi avete sentito.
Luglio è stato un mesaccio in molti sensi e Agosto è iniziato da due giorni e sono state due giornate con molte cose negative..
Ma basta racconti, servono solo a spiegare la situazione e passiamo ad altro.
Bello nel brutto ultimamente non ne trovo gran che, prima mi aiutava un po' il visualizzare il Bullet Journal ma negli ultimi mesi la sorte mi fa complilare a cazzimmu pure quello, quindi non è certo accurato per aiutarmi a visualizzare e ricordare i piccoli momenti quindi ho pensato di fare una semplice chiacchierata questa sera come se fossimo al  solito bar seduti nel medesimo tavolo.
Mi domando spesso come vanno le giornate di voi che mi leggete e confesso di immaginarle piene di  risultati personali e bei momenti vissuti ma poi mi rendo coto che è un po' un utopia questa perchè ognuno ha le proprie scassature quotidiane e quindi ritorno a pensare a come le ho vissute io le giornate rendendomi conto che spesso sono sprecate.
Negli ultimi mesi mi è capitato molte volte di dormire al pomeriggio con risultati davvero pessimi sia per la mia schiena che per la digestione, ma la stanchezza mi uccide assieme ai fastidi continui all'intestino e quindi se ne sento il bisogno, riposo.
Non mi piace farlo perchè poi mi sveglio quasi sempre con il malessere fisico di chi sta dentro ad un frullatore ma purtroppo o riposo o mi subisco conseguenze fisiche che non sono molto simpatiche del tipo stomaco stravolto , cervicale ecc.
Sono uscita nel mese passato  e confesso di aver vissuto un avvetnura che meritava davvero un articolo ma la solita vita mi ha impedito di metermi all'opera quindi ve lo racconto brevemente.
Un pomeriggio sono uscita con mia madre per una gita in motorino in un posto panoramico, stavamo facedo la strada del ritorno quando mia madre mi ha proposto di andare a vedere il tramonto in un luogo  un po' fuori mano ma davvero famoso; ho accettato subito e confesso è stata una bella passeggiata  ma... Ragazzi il sentiero è da omicidio.
Appena arrivi salita ripidissima in cui scivoli ogni 3 x 4 passi; poi si continua tra i canneti alti che ti sembra di girare nella selva amazzonica, infine il percorso diventa almeno visibile ma ci sono buche, scalanche, tronchi di alberelli tagliati lasciati lungo il percorso e che vedendoli poco ci inciampi sempre.
Finalmente arriviamo nel punto in cui si vede il tramnto che vale davvero al pena di vederlo e che scopro?
Al ritorno stessa strada dell'andata ma  quasi di notte; con in più una salita che ti toglie  tutto l'ossigeno dai polmoni perchè , il percorso con le scalanche era in discesa...
E stato dviertente; è stato terrorizzante; ma ho capito cosa provano gli esploratori ed ho invidiato la bella strada messa bene che i signori che hanno comprato il lotto di terra affianco a questo posto hanno fatto per poter fare le loro sedute di yoga all'aperto.
Ammetto senza remora alcuna che quando ho toccato il solido asfalto della strada mi è sembrato di ricominciare a vivere, mai stata tanto contenta di avere i piedi appoggiati al solido asfalto.
Ho fatto delle belle foto quella sera e ammetto che mi sarebbe piaciuto vedere le stelle al buio ma era veramente troppo pericolosa la strada.
Questa avventura l'ho vissuta a Luglio ed è stata una delle  cose più ecclatanti del mese.
Per il resto si è combattuto molto con il caldo e di letture ho fatto poco.
Sto finendo un libro  ed ho letto 3 o 4 volumetti manga. Ci sono stati due o 3 pomeriggi al mare, qualche passeggiata serale e un bellissimo  giro serale in un paesino chiamato Gradara.
Ci sono andata con un amica e abbiamo chiacchierato, visto i negozi, mangiato un gelato, abbiamo visto un museo dedicato alle torture medievali e visitato un punto di questo museo dove alcune storie dicono ch c'è un potenziale fantasma.
E stata una serata magnifica quella e dopo un pomeriggio veramente irritante a causa di alcuni atteggiamenti sgradevoli che ho dovuto subire mi ha davvero reso felice.
Per il resto ripeto, poca cosa, serate più o meno normali, qualche passeggiata al mare serale.
E questo è quanto ora siamo in Agosto e vedremo come procede
Alla prossima!


giovedì 1 giugno 2023

Al diavolo! Vanno bene le rapide!

 Scommetto che sarete sbigottiti dal titolo ahahah!
Ebbene questo è stato il mio motto per ieri!
E un mese e passa che la cervicale non mi da tregua alcuna; ieri sono tornata dal lavoro.. Mal di schiena, e collo che mi tirava e stanchezza, intestino balordo....
Ebbene sapete cosa ho fatto? Ho preso e sono riuscita!
Mi sono sentita come uno che sale sulla canoa per affrontare le rapide.
Sono andata a farmi un insalata di pasta etnica..(Ora vi spiego di che si tratta: In pratica nella mia città c'è un locale dove  tu scegli da un menù il tipo di pasta che vuoi, poi: verdure, carne, pesce o uovo, salse e parti croccati come noci ecc.
Loro ti fanno l'insalata di pasta con quello che hai scelto e tu la mangi al tavolo.
Io ho fatto vermicelli di riso, con rucola, carote, pomodorini, gamberi e salsa teiryaki+ maionese piccante e cipolla croccante.)
 Poi mi sono fermata al bar per un caffè e mi sono rilassata lì leggendo un pochino; ho fatto un giro in motorino, sono andata a fare l'approviggionamento di manga da leggere, perchè come si sà; sebbene siano trilioni i manga non bastano mai.
Infine sono andata a comprare le piante per l'orto e dato che erano quasi le 19:00 e io non ero abbastanza stanca ho anche vangato e piantato tutto; ho pulito e poi sono salita a casa.
Insomma la mia giornata ieri è stata proprio un Al diavolo i malanni! Si rema tra le rapide!
E la giornata è andata inaspettatamente bene sebbene quando ho tolto le scarpe ho sentito i piedi bestemmiare in un mix tra copto, polacco, egizio antico e un altro paio di lungue ormai decadute. XD
La serata l'ho passata vedendo la tv con le gambe belle distese sul divano e questa è stata la mia grintosa giornata di avventure.
Se volessi scriverla in maniera fantastica come ho già accennato immaginerei di uscire di casa trovare un fiume pieno di rapide e io mettermi a pagaiare in canoa sulle rapide in cerca di avventura.
Se volessi farla più filosofica direi che la giornata di ieri mi ha ricordato che spesso la volontà vince su tutto; bisogna solo farsene carico e agire di determinazione per non perdere l'occasione.
E' stata la mia avventura e ha portato il suo buono, perchè basta a volte poco per  vivere un attimo sereno.
Alla prossima!...... Fantomatica avventura!
E prendete anche voi i remi e via all'avventura!
Vi auguro una serenissimo weekend cari lettori!

sabato 15 aprile 2023

Una passeggiata mattuttina

 Una mattina può rivelare sorprese anche se poi il resto del giorno si rivela proprio pessimo.
A me è successo Domenica scorsa.
Ho deciso di guadagnarmi una bella mattina ed ho deciso di fare una passeggiata al mare dato che c'era un bel sole anche se l'aria era fredda e tirava vento.
Il mare aveva un bellisimo colore azzurro ed era leggermente mosso, vedendolo ho deciso di dedicare la mattina a fare fotografie.
Ho fotografato il mare, ho fotografato una casa storica della mia città che ha degli stucchi meravigliosi e poi ho continuato a passeggiare osservando la gente.
Sembravo un bandito sapete?
A causa del vento giravo con la giacca allacciata e il cappuccio alzato XD.
Però l'aria profumava di mare e con il sole dava la sensazione di primavera, quindi era piacevole.
La vera meraviglia però è stata a fine passeggiata!
C'è una casa storica sul lungo mare che è veramente particolare; davanti all'ingresso c'è una pianta di  glicine che arriva fino al tetto ed era meravigliosa perchè era interamente fiorita.
Era una cascata viola dall'aspetto delicato; i fiori del glicine come sapete ricadono un po' su se stessi ed hanno oltre al color lilla anche una sfumatura bianca..Provate ad immaginare una parete di 2 o 3 metri piena di fiori che si piegano leggermente su steli fini, l'aspetto e la delicatezza sono una cosa unica e fantastica.
Ho amato quella visione anche perchè una pianta così l'ho sempre desiderata e purtroppo a casa mia fiori e alberi non esistono più perchè alcuni miei parenti hanno preferito fare un arido praticello insignificante.
Motivazione? Stando a loro gli alberi erano pericolosi e le piante fiorite facevano immondizia.
Personalmente ero molto contraria ma la mia opinione vale zero in questa casa purtroppo, quindi ora mi godo questo bel Deserto del gobi in  cui nemmeno una margherita ci cresce sopra.
Eh si! Niente margherite! Manco quelle nell'agognato praticello voluto da questi parenti...Amen!
Ma chiudiamo questo inframezzo  di  nessuna importanza per  voi lettori e torniamo a parlare di quel maginifico glicene.
Era davvero splendido e mi ha lasciata senza fiato;  purtroppo però lo stesso pomeriggio mi sono vista su facebook un intera casa coperta da una pianta di glicine.
E qui in italia ma nonn so in che regione, però credetemi  è una painta che sembra una favola quella vista su facebook, in confronto quella che ho visto io è un decimo in grandezza, ma quella reale ha qualcosa di davvero unico e francamente mi è rimasta nel cuore.
E stata una gradevole mattina, nonostante  poi il resto del giorno è andato male.
E stato il mio momento di bello nel brutto. 
E con questo concludo. Alla prossima cari olettori!

giovedì 16 marzo 2023

Indiana Nonna alla ricerca dei tesori della primavera!

 Benvenuti a questo nuovo film del blog cinema ^W^
Sono Indiana nonna e vi racconterò delle mie avventure a spasso!

Salve a tutti cari lettori!
Oggi si comincia con il botto, in questi giorni sono andata a fare delle belle passeggiate ed ho visto delle bellissime meraviglie della primavera!
A inizio della settimana scorsa sono andata in centro per delle commissioni e dirigendomi verso l'erboristeria ho notato che sugli alberi spogli risaltavano tanti piccoli fiorellini bianchi di ciliegio e pruno, è stato come trovare un piccolo diamante.
Sono rimasta incantata ad osservarli  ed ho provato anche a fotografarli ma gli scatti ametto che non mi soddisfano troppo; tuttavia quella visione mi ha fatto sentire veramente l'arrivo della primavera e mi ha scatenato la volgia di vedere tutto quello che la natura ha da offrire, così il giorno dopo sono andata in giro per altre vie del centro a fare foto di germogli e fiori e piccioni.
Ma il meglio è stato Sabato.
Presa dalla passione sono andata a passeggiare in campagna; ho raccolto qualche grugno, ho visto  zone coperte di margherite e violette; alberi di pruno e pesco fioriti, alberi di ciliegio, biancospini;
Fiorellini selvatici vari, erba rigogliosa che bagnata dal sole sembrava dorata.
Mi sono sentita veramente Indiana Jones e da qui nasce il titolo dell'articolo: Indiana nonna alla ricerca dei tesori della primavera!
L'aria era freddina Sabato ma è stato magnifico; ho osservato potare un albero di olivo; ho mangiato delle ottime bruscette di pane  aglio e olio, ho raccolto nell'orto di un amica qualche ortaggio e alla sera mentre stavo prendendo la macchina per rincasare mi ha accolto un cielo tersissimo con stelle che sembravano una distesa di diamanti.
Sarei rimasta lì tutta la notte credetemi!
Quella giornata è stata come il vincere alla lotteria; è stato appagagnte e magico.
Un alternarsi di colore,delicatezza e bellezza dalle forme perfette che però non hanno la pretesa di essere, semplicemente sono nate così con il loro perfetto e imperfetto e questo mi ha reso ogni cosa vista come unica e meravigliosa.
Domenica ho cercato di replicare andandomene a fare un giretto  sul lungo mare ma non ha prodotto gli stessi risultati!
Sicuramente il mare era stupendo; era mosso ed ho fatto numerose foto; il colore vicino alla riva era di colore un po' terroso ma in lontananza era di un turches e intenso.
E stato bello da vedere ma non riuscivo a fare scatti decenti per colpa della numerosa gente e questo mi ha dato cecisamente noia..
 Devo dire che è stato un periodo di scoperta di tesori ed anche il mio bello nel brutto.
 Alla prossima^^

giovedì 23 febbraio 2023

Disegno, divertimento e passione.

 Ciao a tutti cari lettori!
Siamo alla fine di un mese un po' bruttarello ed eccomi qui a parlare del bello nel brutto.
In questo mese in cui sono riuscita a fare davvero poco di quello che mi ero prefissata, vorrei parlarvi del bello di questo periodo, ovvero il disegno serale grazie alle challenge.
Ho scoperto di amare molto disegnare e colorare solo con la penna bic nera.
E una forma di colore davvero interessante e i risultati mi stanno piacendo davvero tanto; li trovo divertenti e anche molto... non so bene che termine usare ma mi danno un idea di spessore e corposità.
Insomma, non volendo le challenge mi hanno aperto le porte di un nuovo mondo creativo che ai tempi in cui frequentavo scuola d'arte non avevo minimamente scoperto, colpa anche dei profesori che si limitavano a dirti "copia uguale" e guai se usavi la tua di testa ma si sà la scuola è così, o fai come vuole il prof o ciao.
Amen caso chiuso, io però ho riscoperto il disegno e la passione verso esso da sola perchè scuola d'arte aveva spento in me qualsiasi passione per il disegno.
Molti si impuntano sulla necessità di righelli, perfezione, sulla necessità di usare tecnica e metodo ma per me non funziona questo modo di fare, io ritengo che si le tecniche base vadano imparate ma le cose davvero importanti siano la passione e l'occhio e la libertà di lasciarsi andare .
Con occhio intendo  il saper guardare il dettaglio. Un disegno è fatto di dettagli e più ne metti e sei accurato  e maggiormente il disegno verrà carino; poi ci sono anche luci e colori ma quelli puoi impararli osservandoli dal vero e danno davvero molto effetto.
Insomma usare la testa e pensare a  quel che disegni.
La cosa bella  è che grazie ai prompt delle challenge  sto scoprendo tante realtà di disegno; creature fantasy, oggetti; e ogni nuovo disegno si rivela una sorpresa.
Naturalmente devo fare una precisazione; io le challenge non le seguo mettendo l'hashtag (spero di averlo scritto bene) ma per il semplice piacere di seguire i prompt e vedere  quale sfida  di creatività le parole mi propongono.
E una sfida alla mia mente ed è veramente divertentissima.
Per farla in breve mi da un momento di adrenalina e sfida e il risultato è sempre una sorpresa.
  Chiudo quà alla prossima!

sabato 14 gennaio 2023

finchè la barca và si fanno due parole

 Salve a tutti carissimi lettori!
Ebbene ci siamo, siano nel 2023.. Come vi sta andando questo inizio anno?
Io personalmente lo definisco Finchè la barca và....
Non sta andando propriamente male, diciamo che procede e mi va bene così..
Fatico un po' al pensiero di riprendere i ritmi, ma come dico sempre con calma , organizzazione e sangue freddo si riesce in tutto!
Confesso che fino ad ora non ho fatto molto a letture, ho proseguito libri, iniziato volumetti manga ma non ho concluso nulla e niente; vado a passo da lumaca.
La mia barchetta quindi è un guscio di noce al momento e và lenta lenta.
Però se si sta tranquilli quello conta.
Ma basta preamboli, in questo articolo di inizio anno vorrei parlare di dolci....
Esatto dolcumi; una quisquiglia ma che da un attimo di distacco, un bello nel brutto senza essere bello o brutto.
In questo Gennaio mi è capitato di assaggiare 2 dolcetti che  sono snack cioccolatosi che ho trovato davvero buoni.
Il primo è la selection dei kitkat che con il caffè macchiato stanno benissimo. 
 
NOTA: Weè non faccio pubblicità eh sia chiaro! Li cito e dico che a me sono piacuti  e i permalosismi inutili o gli spam movie proprio non sono nelle mie corde, dato che odio a morte tutti quelli che su youtube fanno pubblicità cercando di circuire per far comprare libri, oggetti ecc. Odio le pubblicità in tv e tutte le trovate moderne di pessimo gusto solo per far soldi. Ci tenevo a chiarire prima che in mente vi sorga il pensiero Ah questa fa pubblicità. No ! Non faccio nulla e pago tutto.
 
Tornando a questi dolci, li trovo adatti per il caffè e non sono neanche troppo pesanti,
Il bello di fare una pausa caffè con un docletto o due di questo genere è che hanno gusti diversi e ti sfiziano senza appensantirti secondo me è un attimo di piacere.
Bere una bevanda calda con un dolce ti fa sentire che stacchi dal mondo se riesci a farlo in tranquillità; purtroppo  le occasioni di tranquillità sono sempre minori a causa della sete smodata di denaro e dello stress e malcontento della vita di tutti i giorni.
Però quando ci siriesce si sta bene ed è un bel momento.
Il secondo dolce che ho sentito sono chiamati Babette e sono della babbi me li hanno regalati per l'epifania.
Sono delle canuccie wafer ripiene di cioccolato; anche queste con il caffè macchiato stanno bene e come  ho detto sopra, fanno passare un bel momento.
Queste per ora sonno le uniche novità di questo inizio anno e c'è poco altro da dire, il resto è semplice vita quotidiana che si svolge sempre identica da vent'anni a questa parte.
Devo confessarvi che ho avuto più originalità nella mia vita nel lock down del 2020 che ne in tutto il resto della mia esistenza.
I casi della vita... e dire che non è stato neppure un anno semplice quello, ma che serenità a lavorare da casa e queso nonostante l'aumento del lavoro che in quel periodo c'è stato.
Ma c'era più pace.
Comunque più penso al passato e più mi rendo conto che il mondo fino al 2019 era un posto migliore, la frenesia è aumentata a dismisura negli ultimi anni ma forse è solo una visione mia che negli ultimi due anni sono stata con i capelli ritti come se mi avessero dato una scarica elettrica X°DDDD
Chi lo sà, sicuramente però c'è qualcosa di diverso e lo noti osservandoti attorno spesso anche se non lo sai definire.
La gente ha un modo di fare differente, lo senti a pelle,
Ma si và avanti come sempre; e basta questo.
Vedremo  come prosegue, sicuro è che io ho la priorità di cavare le erbacce nell'orto ma fino a che la terra è fangosa e la mia schiena bestemmia in copto egizio mi è impossibile farlo, il che mi fa arrabbiare assai.
Ma lasciamo andare sto gerlo di noce e vediamo dove prosegue nel suo viaggio.
Io per roa vi lascio alla prossima!


venerdì 30 dicembre 2022

2023....

 Eccoci qui al 30 di Dicembre... Alla fine di un Orribile anno i cui ultimi 3 mesi sono stati uguali ad un soggiorno nel girone più insopportabile dellìinferno.
Finalmente se ne và ma cosa aspettarsi dal 2023?
Una bella domanda.....
Ahimè nessuno di noi lo sà ma quel che è certo è che ci aspetta un altro anno di un insopportabile quotidianeità fatta di realtà che non ci interessa avere perchè non corrisponde ai nostri desideri e purtroppo dobbiamo accettarla e andare avanti.
Freddo e pessimista ma altresì realista; questo Dicembre è stato una sorta di percorso per me, come detto non lo giudico ne positivo ne negativo perchè nel male ho avuto del buono ma anche una costante dose di rabbia e rammarico.
Ho avuto tempo per riflettere su tutto quello che mi perdevo durante il mese per colpa della malattia; atmosfera natalizia; non ho finito le decorazioni, l'accensione dell'albero cittadino, i mercatini, infine tutte quelle piccole occasioni che capitano in Dicembre per essere felici.
La vigilia e natale sono andati storti e poi finalmente sono riuscita a rimettermi un po' per uscire e beh non sono riuscita davvero a sentire quei sentimenti che tanto cercavo anche se uscire mi ha dato serenità.
Sto facendo un piagnucolaticcio?
La risposta è No! Come vi ho detto tutto questo mi ha dato occasione di riflettere e ricordare quello che veramente voglio essere e mi ha dato un ulteriore dimostrazione di quanto la gente possa essere egoista e incosciente; mi ha dato anche alcune certezze in fatto di religione.
Un vero percorso in cui buono e cattivo si sono messi su una bilancia e confrontati davanti alla mia mente.
Il brutto ha quasi  vinto la partita ma il bello ha saputo controbilanciarsi tranne che in sti ultimi giorni in cui rimettendomi in moto un pochino le occasioni di arrabbiarmi sono aumentate assieme a quegli insopportabili avvenimenti da due soldi che ti irritano e basta..
Ma questa è la vita... ahimè; appena ti muovi ecco la sfiga.
Vi starete domandando dove voglio andare a parare con tutto questo discorso  e avete ragione a porvi la domanda; il discorso che cerco di fare esponendo le mie vicissitudini è un po' di difficile espilcazione.
Quando stai male e ti ritrovi a passare 2 settimane chiusa/chiuso in una stanza a guardare quanto ti senti un po' meglio fuori dalla finestra, ti senti triste uno schifo e pensi: guarda se non mi ammalavo per colpa dell'incoscienza  e dell'irresponsabilità di quella persona, oggi avrei potuto fare questo e quello; invece non posso farlo, ma chi mi sta attorno è riuscita farlo.
E  allora ti viene tristezza, rabbia, un dolore sordo interiore ma poi ti calmi e ti ritrovi a controbilanciare la negavitità con la positività; nel mio caso è stata: Dai sono a casa tranquilla,  ho l'albero qui a fianco acceso, sto leggendo un bel libro e sono tranquilla, e lo considero poco?
Ho perso qualcosa ma ne ho avuta un altra. Per il natale andato storto la pesa del positivo è stata molto bassa mentre il negativo sovverchiante.
Come vedete ogni cosa ha due facce e questo è un qualcosa su cui dobbiamo sempre riflettere questo voglio dire; il 2023 sicuramente ci propinerà tantissime schifezze come la merda dei suoi predecessori, forse farà peggio, forse ci lascerà più in pace, purtroppo non lo possiamo sapere ma se riusciamo ad avere un ottica neutra sugli eventi possiamo notarne i pro e contro.
Io sono un tipo che cova molta rabbia e negatività e con il tempo ho maturato anche parecchio disgusto per la mia realtà, ma altresì cerco sempre di essere razionale e vedere il positivo nel negativo.
Gli altri anni a questo punto mi prefiggo qualche impegno per il futuro anno ma quest'anno lo evito,  troppe volte i miei propositi sono finiti nella pattumiera schiacciati da una realtà negativa.
Quel che sento dopo questo mese è una spaccatura nel mio animo che a tratti fa male ma che altresì mi pone di fronte al nuovo anno con un aspettativa di Voler provare a essere e fare.
Prima di ammalarmi mi sembrava spesso di  vivere in un luogo piatto tuttto uguale, e le prospettive non provavo nemmeno ad averle, ora forse quel che  mi si prospetta  davanti è un orizzonte in cui sebbene la rete di tenebra in cui vivo non si spacca di certo almeno scorgo qualche rilievo montuoso.
Non è molto, è solo un otttica, ma come me tanta gente soffre e non ne può più della vita e questo per colpadi gente dall'animo cattivo, di eventi della vita stronzi quindi....
Quel che voglio dire in pratica è di non fermarsi mai al primo impatto di un evento, capisco che appena qualcosa di brutto accade ci si incazza e soffre senza ragionarci, ma poi una volta calmi bisogna guardare il piatto della bilancia e cercare, pesare, godere degli eventi e ragionarci sù uno per uno.
Non è un discorso a circuito chiuso e non è ovvio non fate questomerrore balordo, perchè essere obbiettivi e umili ormai è quanto di più difficile per gli uomini ripieni di gonfio ego e tanta presunzione possa esistere.
Umiltà e semplicità, tendere una mano e pensare che forse le proprie parole, il proprio modo dif are possono ferire il prossimo; nel 2023 credo che sia un qualcosa su cui tutti possiamo lavorare perchè macchiarsi di cattiveria o egoismo senza nemmeno rendersi conto è davvero un abitudine pessima.
Ma in primis per riuscirci dobbiamo vedere quella famosa bilancia interna e valutare i pro e i contro.
E questo sarà anche un augurio generale di questa fine 2022 per il 2023, che tutti possiamo tornare ad essere umili e a vedere le parole del prossimo non come sfida al nostro vanaglorioso egocentrismo ma come semplici opinioni da valutare  come gli eventi su quella bilancia di cui vi parlavo poc'anzi.
A divertirci nel semplice e a vedere il bello nel brutto.
Che tutti possiate essere sereni domani e nell'anno che sta per venire; Auguri carissimi lettori!
Ci vediamo nel 2023 con nuovi articoli.
 

lunedì 26 dicembre 2022

Una chiacchierata serale

 Salve a tutti carissimi lettori.
Natale è passato ed è andato come è andato... Ho ricevuto dei bellissimi regali ma l'umore in casa non è stato dei migliori quindi la giornata è stata una bella schifezza.
Almeno ho mangiato bene e il panettone con il mascarpone devo dire che è abbastanza buono anche se io sono e resto una fun del mascarpone classico.
Ma si scrive fan o fun...Mhhh non me lo ricordo mai uffa! Ok se ho sbagliato gomen scusate l'errore.
Al momento sto vedendo la bella e la bestia mentre scrivo, è un bel film ma ormai con l'umore che mi ritrovo, non riesco poi a godermelo tanto.
Purtroppo l'animo poetico è andato ormai da tanto ma a volte tende a tornare e magari tornasse del tutto.
A inizio Dicembre avevo cominciato un racconto di Natale ma poi con tutto quello che è successo, non l'ho continuato spero che una volta sfiammata sta cervicale fetente riesco a continuarlo perchè è un idea davvero carina, sebbene confessi che ancora ho alcuni  vuoti sulla storia.
Vedremo e incrociamo le dita come si osa dire, già il fatto di stare meglio è già qualcosa e poter uscire a fare finalmente un giretto mi fa già un enorme piacere.
 Spero che voi abbiate passato una buona vigilia e un buon natale, io la vigilia ho guardato barbascura che parlava dei dinosauri ed è simpatico, anche se la trasmissione sulle bestriacce velenose era ma bleargh...
Io odio ragnacci, zanzare, insettacci vari e variegati quindi  se andrò in australia avrò un autociserna di insetticida credo ahahah.
Peccato che  sia stato solo uno speciale e non una vera serie, l'avrei guardata con piacere dato che ultimamente dmax non mi da più le soddisfazioni di un tempo.
Vabbeh amen, almeno ho predatori di gemme da vedermi e ogni tanto delizia l'occhio con qualche bella pietruzza dai colori iridescenti.
L'unico peccato è che le pietruzze in questione ti costano 100 vite di reni donati+ tutto il sangue nelle vene XD Dicevano che gli opali neri costano 35.000 dollari al grammo; pietre da ricchi ahimè.
Non sono pietre per noi miseri esseri mortali ma almeno vederle in tv è bello.
Tornando al 24 poi mi sono vista la messa di Natale su padre pio tv, l'unica emittente con il cervello che  trasmette la messa di natale al suo vero orario ovvero mezzanotte.
Vabbeh; lo so non sono poi di grande interesse ste argomentazioni ma non ho gradi cose da raccontare quindi si fa quel che si può.
Cambiando argomento che state leggendo di bello in questo periodo?
Io sto leggendo Pattini D'argento, nella infanzia avevo un vero odio per sta favola ma devo dire che il romanzo non mi sta dispiacendo per niente.
 Oggi però mi sono letta il n 4 della riedizione di proteggi la mia terra ma non sono riuscita a finirlo causa collo.
Mi auguro che sto collo smetta in fretta scocciare, perchè io voglio leggere.
Evvabbeh smetto di tediarvi, buon proseguimento di serata carissimi lettori, ci vediamo al prossimo articolo.


sabato 17 dicembre 2022

Pochi giorni al Natale

 Salve a tutti cari lettori.
 
Questo Dicembre è partito male e si è evoluto in un connubio che non si può definire ne bene ne male. Forse potrei dire che è andato molto male visto che sono stata malissimo dal 3 di Dicembre e ancora adesso non è che sia in piena salute.
Tutti i miei propositi sono saltati, allora perchè in principio ho scritto che si è evoluto in un: ne bene ne male?
 Nonostante la malattia che mi ha dato giorni davvero sgradevoli, ho superato il periodo grazie ad un intensa lettura e al Disegno, ritrovandomi a scoprire quanto possa essere piacevole il semplice atto del leggere.
La lettura mi ha portato in  luoghi alternativi e mi sono ritrovata ad immaginare o a mandare a quel paese i fratelli grimm, perchè credetemi erano davvero due teste di azzo che non perdevano occasione per fare sarcasmo, polemica, paternali, finali  che ti vien proprio voglia di mandarli a quel paese e altre storie che semplicemente sono stupende, fresche , interessanti.
Certo c'è anche della ripetitività nei loro racconti ma è stato un bel viaggio.
Ho letto poi il piccolo lord e sebbene lo trovi carino come romanzo per me il vecchio film  degli anni 80 rimarrà sempre  meglio.
Poi ho disegnato, mi sono sforzata anche stando male con 39 di febbre perchè ci tenevo alla challenge di Dicembre ma al pc non riuscivo a stare quindi non ho potuto dedicarmi agli articoli dicembrini ed ora eccomi qui a cercar di rimediare.
Però ci tenevo a raccontarvelo perchè questo percorso di malattia mi ha offerto anche la capacità di comprendere quando quei momenti in cui ho letto, ho disegnato ma anche i momenti in cui ho guardato la tv, siano stati preziosi per non deprimermi e stare peggio di quel che stavo e credetemi  già mi sentivo proprio uno schifo.
Ho imparato qualcosa dal dolore che mi ha fatto ulteriormente capire quanto in realtà la vita di tutti i giorni sia distorta e negativa.
Ci muoviamo per forza perchè dobbiamo, sempre ad arrabbiarci per colpa di stronzi e situazioni stronze e alla fine non riusciamo mai a vedere e godere con chiarezza del momento.
Un po' di tranquilità è necessario. Per questo ne bene ne male.
Perchè è stato un vero schifo sotto tanti aspetti, Non ho finito le decorazoni natalizie, non sno andata all'accensione dell'albero di natale in centro città, non ho potuto fare il mio giro per i mercatini di natale, non ho potuto godermi l'atmosfera ne cercare come faccio ogni anno la bellezza dello spirito natalizio, non ho potuto fare i biscotti di natale, ne divertirmi a e farmi evaporare il cervello alla ricerca del regalo perfetto da fare, ma in compenso ho scoperto che mi  basta un viaggio per sentirmi in pace, un viaggio nelle pagine di un libro.
Per molti è stupido e non riescono a comprenderlo ma credetemi  invece è qualcosa che significa tanto perchè dal 3 di Dicembre  la tristezza per le cose perse, la rabbia per la persona a causa della quale mi sono ammalata si sono avvicendate dentro di me e mi hanno lasciato un segno di comprensione e di visione.
Ora capisco quel che non vedevo quando stavo bene a causa della depressione, della rabbia per la mia pessima quotidianeità e ho capito anche  che potevo apprezzare maggiormente certi momenti.
Tranquillità, questo mi fa dire ne male ne bene.
E un racconto per alcuni noioso, per altri irritante ma confido che c'è anche chi saprà vedere oltre le righe delle parole il vero significato delle mie scoperte.
Non è qualcosa di visibile ne sono ben cosciente ma è qualcosa di importante che vale la pena rammentare.
Se stai male prova e tenta fino alla fine, non bisogna strafare, ma andare avanti ed immergersi in qualcosa che non sia solo un flm o un feddo ereader che toglie ogni piacere alla lettura, ma bisgna immergersi in una storia con il solido libro tra le mani, le pagine che scorrono, il profumo della carta e la tranquillità del momento. Poi se sei al culmine del male riposa, accendi la tv e guarda documentari naturali, storici , film senza pensare.
E una questione di rassegnazione e volontà. Andare avanti trovando in quei sassolini la luce delle stelle affinche diventino un ricordo e un insegnamento.
Questo è il momento che ho vissuto e ho voluto narrarlo perchè è importante scoprire questi piccoli attimi  che ci aiutano a superare il male.
Non ho idee per un  tema mensile  al momento quindi non so di cosa vi parlerò prossimamente, quel che posso dirvi è che farò del mio meglio per terminare l'evento anche quest'anno.
Intanto passate una buona Domenica carissimi lettori e godetevi lavostra casa e le vostre passioni.
Alla prossima

sabato 26 novembre 2022

Di caso e Ispirazione 3

 E rieccoci qui con il terzo post novembrino dei 3 mesi in festa.
Come promesso in questo articolo non parleremo di teorie di alto spessore ma rifletteremo sul piacere di svilupare un idea.
Avere un idea e iniziare a svilupparla è un po' come iniziare la lettura di un nuovo libro, provi emozione.
Questa è una cosa che ti fa sentire vivo e felice ma fin da subito nello scritto incominicano a delinearsi le necessità che richiedono informazioni.
Da qui inizia un processo di informazione  e ragionamento e costruzione che è appassionante ma anche stancante.
Quando hai delineato un costrutto (ovvero una struttura su come si deve evolvere la tua storia) puoi partire  con lo scrivere e con il gioire di una storia.
 Molti autori prima si divertono creando personaggi nei minimi dettagli, come veste che carattere ha, che aspetto ha, cosa ama cosa odia e bla bla bla.. Io lo trovo un processo odioso questo, a me piace che il personaggio cresca ed evolva con la storia e con me mentre la scrivo.
Non mi piacciono i personaggi bambolotti amo un po' di imprevedibilità e anche il restare sorpresa dalla mia storia.
Confesso che io paragono sia la lettura che la scrittura ad un viaggio, quindi ogni volta che sto scrivendo una storia io sto facendo un viaggio, poi capitano i momenti DESPERATION in cui mi rendo conto che ci sono beghe belle grosse da risolvere e allora torno a ragionare, rileggo, correggo, riscrivo con buona pace dell'anima mia.
Molti diranno MAMMA E UNA COSA INAVVICINABILE! Beh posso assicurarvi che non è così, però uno scritto è un po' come un bambino, va coccolato e ha delle necessità.
Sa regalarti emozioni uniche e anche disperazioni uniche.
E capitato una volta che mentre scrivevo mi sono fermata con la sensazione di trovarmi l'everest davanti e di doverlo scalare.
Inizialmente è stato un " mamma non ci riuscirò mai a risolvere sta bega" poi mi è presa la "crisi dello scalatore" e allora mi sono data da fare sentendomi esattamente ome ercole dopo le  12 fatiche, stanca ma onnipotente.
Queste sono le cose belle della scrittura, quando affronti la lettura la sensazione è diversa, percepisci l'idea, ti appassionano il viaggio e i tuoi compagni di viaggio, cioè i personaggi del libro e alla fine  ti senti soddisfatto ma anche un po' vuoto per questo vai subito alla ricerca di una nuova lettura.
Ma con la scrittura diventa qualcosa di più profondo e anche èpiù emozionante.
 Sia scrivere che leggere, danno veramente emozioni preziose.
Mi fermo qui, spero che anche questo articolo vi sia piaciuto alla sessione di Dicembre!


Una piccola avventura- Un bello dopo tanto contornato da un piccolo brutto

 E tanto che non parlo di un bello nel brutto. Ieri dopo ben 4 anni che non ci tornavo finalmente sono andata  a fare una passeggiata in una...