Dovrei fare polemica..... Mamma mia quanto vorrei far polemica! Ma non la facio. Sono BRAVA.
Però mi picca sentire certe cose, mi fa male sentirle e allora la vena acida sale, sale .. e sale ancora.
Che succede? E tutta colpa di video visti su youtube.
Dovete sapere che io amo profondamente la pratica della color therapy e adoro i coloring book..ovvero detto in italiano I libri da colorare per adulti.
Molti non lo capiscono considerandoli a priori "da bambini" senza minimamente indagare su quali benefici possano portare e chi pratica questo hobbies.
Fino a questo tipo di parere per me è tutt'ok..Perchè?
Perchè mi dico; ok sei bertuccia che non t'informi amen pazienza e tanti saluti.
Approposito per chi volesse avere una piccola nozione, questi disegni da colorare per adulti non sono solo "un ritorno all'infanzia" con funzioni distensive; lo stress non te lo togli nemmeno colorando, solo che a fine lavoro provi una bella sensazione nell'osservare come è venuto.
Il vero pregio di un buon disegno da colorare è che mette alla prova il tuo spirito artistico, non solo nella pratica di osservare quel disegno iniziale ma anche nel tentare di renderlo più bello di quello che è già di suo.
Il secondo pregio della color therapy è che mette alla prova la tua conoscenza e capacità di usare il colore, quindi diventa un esercizio artistico per imparare a destreggiarti con luci e ombre.
Se poi vuoi pure tentare di replicare il disegno a mano ti fornisce un modo per fare un esercitazione di disegno.
E questi come si può notare sono tutti pregi di questo hobbies che non diventa quindi solo antistress ma anche un mezzo per acuire la capacità di osservazione, il senso estetico e artistico e ti fornisce anche un modo di vedere il bello e imparare ad usare il colore.
Ora vi domanderete il perchè della polemica; cosa ho visto su youtube che mi ha fatto inorridire.
Ebbene....
Trovo per caso un video di youtube con una italiana che dice di "collezionare libri di color therapy" Ok mi dico, interessante. Finalmente anche in italia si vedono persone in grado di aprezzare questa pratica guardata nel nostro paese con la puzza sotto al naso.
E questo lo dico perchè dovete sapere che nel nostro paese, si rifiutano di importare tantissimi titoli ma non solo importare, anche tradurli ed editarli bene; perchè capita spesso che nei libri tradotti si ritrovino immagini tagliate mentre invece originalmente erano delle double page, ovvero un disegno a pagina doppia; quindi vi informo che questi libri è possibile trovarli unicamente su amazon o ali express.
Internet è una risorsa su questo siamo daccordo, ma quanto sarebbe più interessante vederli in vendita nei negozi e poterli visionare veramente invece di doverli comprare a scatola chiusa con magari al loro interno storie in inglese che se non sai la lingua nemmeno puoi leggerti.
Certo qualce libretto si trova nche qui ma di veramente infima qualità ed espressività. Ad esempio mi sono ritrovata davanti in ibreria libri che si intitolavano : Col cazzo o roba del genere.. e non sto scherzano, sono quelle classiche satire che francamente fanno piangere, con la parolaccia scritta in mezzo alla pagina in font gigantesco e attorno i fiorellini...
Cioè... non chiedetemi da dove sono usciti fuori perchè non voglio saperlo. So solo che un buon rispetto per questo genere di prodotti non farebbe schifo, perchè non è vero che non si vendono.
E inoltre il genere di titolo che vi ho citato, personalmente io sul titolo e sulle pagine di un coloring book lo trovo di cattivo gusto; ma vabbeh.
Ok chiudiamo questa digrassione e torniamo al famoso e incriminato video.
Mi metto a vederlo tutta contenta e chi ha girato il video si mette a dire: perchè devo coloralo ? Sono così belli così come sono!
Poi sfoglia un altro libro.. cioè ma guardatelo, mica sono matta a colorarlo, è perfetto così com'è.
Non ho colrato niente nemmeno qui ma li compro tutti, li sfoglio....
Cioè ma perchè spendi soldi se non li fai?
Che senso ha comprare un libro di color therapy se non ti impegni a cercare la tua vena artistica e migliorarla.
Lo compri solo per sfogliarlo quando ti piglia il ticchio? Non ha senso! A sto punto butta i soldi nel gabinetto e ti fai un favore.
Cioè io rimango basita quando sento queste cose. Ok che uno è libero di spendere soldi dove gli pare e fare quel che gli pare con quel che ha comrpato, ma qui travi completamente il significato di una pratica utile e appagante che insegna anche molto.
Per me è triste vedere tutta questa mancanza di apprezzamento vero per questa pratica.
Anche il più incapace può riuscire a migliorare grazie alle color therapy, non solo perchè riesce meglio a capire l'uso del colore ma anche perchè fare color therapy ti fa tornare la voglia di applicarti nel disegno.
Io avevo smesso di disegnare finita scuola d'arte perchè i professori per 4 anni avevano manifestato disprezzo per ogni disegno .. (Nota: io disegnavo fino alle 4 di mattina spesso, quindi figuratevi quanti disegni consegnavo al professore) e quindi mi avevano sinceramente fatto provare disgusto per la pratica del disegnare.
Ho fatto 10 anni senza toccare una matita, (Si sono grandicella, ma ha importanza quando si ama l'arte e si vuol fare arte e mostrare il bello in un mondo nero peggio del carbone?
La risposta è NO!)
Personalmente vi comunico che da quando ormai 3 fa ho incontrato le color therapy, io ho ripreso a disegnare e informarmi sul disegno, mi è tornata la voglia di mettermi alla prova e destreggiarmi, scoprendo un vero mondo che i miei professori con la loro statica frase "RICOPIA UGUALE" e nessuna spiegazione o approfondimento, non me l'avevano neanche fatta sospettare.
Cioè è stata una riscoperta di un piccolo frangente di me che ho trovato bellissima e che mi ha lasciato una picola scintilla di vitalità.
Quindi capendo a fondo quanto questo hobbies ben utilizzato possa dare, sentire certi commenti..perdonatemi ma devo dirlo, STUPIDI mi ha lasciato basita e amareggiata.
Mi irrito perchè è un altra dimostrazione che nel nostro paese nessuno ha ancora capito la meraviglia della pratica della color therapy ; mi intristisco perchè speravo veramente di iniziare a vedere in giro persone con un vero interessamento per questa pratica.
Vorrei far polemica aperta ma ripeto, mi cucio la bocca. Spero solo che magari nascoste quà e la ci siano persone che amano davvero questo hobbies.
E se questo piccolo articolo vi ha lasciato un po' di curiosità,vi invito a provate a cimentarvi con un disegno da colorare, potete trovarli anche free su pinterest, basta iscriversi al sito; non sarete van gogh ma vi concedere un esperienza che se amate il disegno e il colore vale sicuramente la pena fare.
Alla prossima!
giovedì 6 giugno 2019
domenica 12 maggio 2019
Essere...
Questo è un articolo un po' particolare.
In passato mi è già capitato di farvi post in cui riflettere sui vari comportamenti e sulle potenziali conseguenze, su quanto basta poco per dare gioia e serenità a qualcuno; tutti articoletti che bene o male sapevano di predica anche se l'inento non era quello; ma solo il far notare quel che c'è di sbagliato e quanto si può soffrire da quel comportamento errato.
In questo articolo invece voglio parlarvi di un concetto più onirico. Un qualcosa che non è definito ma che è una variabile.
Nella mia vita ne ho passate tante anzi tantissime e ancora ogni giorno ho qualcosa che non mi soddisfa eppure la domanda che sempre mi frulla nel cervello è: Ma è davvero necessaria la soffernza? Perchè?
Quel perchè è un martorio certe volte ma alla fine la risposta è sempre la stessa per tutte le volte che rifletto: Dipende dalle casualità dettate dalla vita e dai comportamenti errati delle persone che "dal loro punto di vista" e senza rendersene minimamente conto calpestano l'anima di qualcuno e il suo essere.
Ecco qui sorge la parola chiave di questo post ESSERE....
Noi siamo; Noi viviamo esperienze che ci fanno maturare e crescere; Noi sviluppiamo i nostri ideali e un ego smodato; Noi calpestiamo e ignoriamo quel che c'è di bello e sacro per i nostri fabisogni, la nostra sete di denaro e la nostra arroganza.
Tutto è dettato semplicemente da questo, muoversi come un carro armato travolgendo tutto.
Ora molti sicuramente attaccheranno a parlare di aiuto alla gente povera, di aiuto ai malati, di soldi donati alla chiesa per le attività verso i poveri ecc.
Poi si attaccherà a nominare Dio, i santi e tutta la compagnia....
Ma chi si è mai fermato a riflettere su quale sia davvero il modo giusto di essere, di fare o di definire dio?
Pochi e forse nessuno, perchè è un argomento troppo su larga scala, di cui molti neanche percepiscono la grandezza.
Viviamo in un mondo basato da esigenze ed esperienze e su quelle viviamo, sui dolori maturiamo il nostro io e la religione; il modo di credere o di non credere è sempre imputato da qualcosa dentro di noi e dall'ambiente circostante.
Mi è sempre rimasta in mente una frase ma non ricordo dove l'ho sentita; e dice sostanzialmente questo: E facile credere in qualcosa quando si ha tutto dalla vita; E difficile crederci quando non si ha nulla per crederci.
Di contro i religiosi dicono che è proprio nel momento in cui non si ha niente che si percepisce la grandezza di Dio.
Dio.. un essere conosciutissimo e chiamato in mille modi da mille religioni ma lla fine sempre di lui si parla.
Tutti attaccano a parlare dei grandi contatti avuti, dei miracoli, della bellezza della fede oppures e non credenti sorridono e dicono che di sogni si campa bene ma a conti fatti è solo la quotidianeità che conta e il portare il pane a casa.
Noto solo io l'ambigiutà di tutta questa situazione?
Recentemente mi è capitato di leggere libri e vedere documentari in cui si parlava di fede e di essere.
Chi cercava di far capire ma al contempo di portare il lettore dalla propria sponda, chi si limitava ad esporre i fatti dicendo al visionatore indirettamente "pensaci sopra".
Vedendo e leggendo e sommandolo al periodo di umore nero che vivo attualmente a me è "apparsa alla vista" (definizione molto onirica, perchè di visivo non ho visto niente) una realtà che ho definito con il sorriso Bizzarra.
Il fatto che si parla di Dio, Si vivono esperienze su Dio; si parla di mondo, si soffre per eventi del mondo ma nessuno e ripeto nessuno ha mai pensato che infondo la luce di quel Dio che tanto cerchiamo in questa vita oscura la abbiamo sotto agli occhi ogni giorno.
Molti ora faranno il sorrisino come a dire SEI DEMENTE ma a me non me ne frega niente. Io dico una realtà e ragiono sui fatti nient'altro, ma qui non posso dire di parlare di fatti e ne convengo, perchè questa è pura teoria; però è una teoria basata sulle circostanze.
Ho notato alcune cose definiamole assurde che vorrei portare alla nota di chi mi legge e poi a ognuno la sua valutazione ma a me appaiono strane e forse chissà è davvero un modo di vedere il "misterioso Dio" che tutti credono?
Non lo so; ma io personalmente in Dio credo ma ci credo in base alle mie esperienze di vita.
Non ne ho tante di positive ma quelle che ho avuto er me sono state importanti e quelle brutte sebbene le abbia odiate ho capito che avevano un altro lato della medaglia.
Tutto questo mi ha portato a dirmi: ma fose Dio è davvero vicino alle persone?
Mi sembra ridicolo dire questa frase e onestamente capisco chi mi darà della matta arrivato/a a questo punto della lettura ma come al solito mi è saltato all'occhio e poi come al solito ci ho rimuginato sopra.
Posso dire di avere una risposta concreta? NO! Posso propinare grandi concetti onirici? NO!
Quel che posso dire ragionando personalmente è che molto spesso si capiscono i significati dei fatti molto tempo dopo che sono avvenuti e che è strano riuscire a notare in queste signolarità come un impornta divina.
VI FACCIO UN ESEMPIO che è capitato a me personalmente l'altro ieri.
E un fatto stupido, talmente stupido da far sbellicare dalle risate; eppure mi ha portato a ricordarmi qualcosa.
In pratica; io ho problemi ai denti ma è da un po' che non ne soffro; quindi semplicemente me ne campavo nella mia beata incoscienza ed ho preso una paura cane mentre mangiavo; questo mi ha fatto ricordare che devo fare attenzione con certi cibi.
Ridete pure ma voi non rischiate di tornare a mangiare omogeinizzati a vita; IO SI! e in questa paura cane io ci ho visto anche un campanello di allarme un monito, di cui ringrazio il cielo se è suo l'intervento.
UN ALTRO ESEMPIO DIVERSO: E stato il notare come a seconda del mio umore io percepisca quel che ho intorno in maniera differente.
Anche qui significa fose una traccia di Dio?
ILLAZIONI! TUTTE STRAMALEDETTE ILLAZIONI! Non ci sono prove e qui sta il punto. Io posso dire di credere o di non credere; posso dire di fare o di non fare ma alla fine di concreto Non ho un bel niente.
E qui giungiamo al punto cruciale di tutta la discussione in corso ovvero quell'Essere che cito nel titolo del topic.
Tutto quel che facciamo diciamo e percepiamo dipende dal nostro essere; non c'è un arbitraria certezza.
Fare beneficenza perchè senti che Dio ti chiede questo, Odiare l'unierso perchè tutti i fatti ti portano a ciò.
Dipende tutto da noi, sono conseguenze a fatti e reminiscenze nostre. Per me la vera manifestazione di Dio la trovi nell'evento inaspettato di ogni giorno; nel capire qualcosa che a suo tempo ti ha fatto incazzare, bestemmiare e nel percepire che infondo, infondo, ti ha fatto essere pronto ad altri eventi futuri.
Dio è nel fiore che vedi in un momento triste e ti lascia commozione ed un qualcosa che senti prezioso dentro; è nel capire che sebbene ti sia andata di merda hai capito almeno che non devi mollare.
Nella semplicità più insulsa insomma.
Da ultimo vi spiego perchè ho affrontato questa strana discussione. Ultimamente ho notato sia nelle televisioni che nei discorsi della gente, una gran enfasi a fare il bene intedo con donazioni, volontariato ecc., seguire la religione, pensare ai grandi cattivi della storia, al non portare rancore e bla bla blà; all'essere positivi e ad avere la grande guida spirituale per rinnovare la comunicazione con Dio.
Dibattiti tra fede e non fede e milioni di altre teorie illazionistiche senza fondamenti e infarcite dai commentini di psicologi, santoni ecc.
La realtà è ben diversa e la viviamo; teorie , fondamenti super mega illuminati non stanno a contatto con la terra materiale; ma se vogliamo trovare la bellezza, la serenità e perchè no anche la fede è solo in quella quisquiglia idiota che la possiamo trovare.
Un arbitrarietà assurda, ma anche nel brutto a volte dopo tanto tempo riesci a percepire che forse, se andava diversamente, non saresti mai riuscito a raggiungere quel qualcosa che ora è importante per te.
Una realtà che fa arrabbiare e che non è facile da accettare ( non ci riesco a pieno nemmeno io che ve la sto riportando.)
Alla fine concretamente la mia idea è che se vuoi vedere la luce non hai bisogno di fare grandi cose o grandi sacrifici; quelli li fai per sentirti importante e utile; Dio lo trovi ovunque sotto agli occhi ogni giorno basta solo percepirne l'impronta che lascia.
Io la vedo così per quanto possa sembrare stupido e infantile; con tutto sto bombardamento di grandi ideali e grandi crimini, ci tenevo semplicemente a far quillare questa piccola campanella che è la mia personale visione della questione.
Poi come sempre lascio a chi legge ulteriore riflessione; ma sentivo la necessità di far notare questa piccola cosa.
Perchè alla fine è solo quel che siamo che sancisce quel che lasceremo di noi nel mondo.
Io personalmente non credo che lascerò mai nulla ma mi sento già soddisfatta all'idea di lasciare un momento di riflessione oppure una risata se vi starete sbellicando.
Alla prossima!
In passato mi è già capitato di farvi post in cui riflettere sui vari comportamenti e sulle potenziali conseguenze, su quanto basta poco per dare gioia e serenità a qualcuno; tutti articoletti che bene o male sapevano di predica anche se l'inento non era quello; ma solo il far notare quel che c'è di sbagliato e quanto si può soffrire da quel comportamento errato.
In questo articolo invece voglio parlarvi di un concetto più onirico. Un qualcosa che non è definito ma che è una variabile.
Nella mia vita ne ho passate tante anzi tantissime e ancora ogni giorno ho qualcosa che non mi soddisfa eppure la domanda che sempre mi frulla nel cervello è: Ma è davvero necessaria la soffernza? Perchè?
Quel perchè è un martorio certe volte ma alla fine la risposta è sempre la stessa per tutte le volte che rifletto: Dipende dalle casualità dettate dalla vita e dai comportamenti errati delle persone che "dal loro punto di vista" e senza rendersene minimamente conto calpestano l'anima di qualcuno e il suo essere.
Ecco qui sorge la parola chiave di questo post ESSERE....
Noi siamo; Noi viviamo esperienze che ci fanno maturare e crescere; Noi sviluppiamo i nostri ideali e un ego smodato; Noi calpestiamo e ignoriamo quel che c'è di bello e sacro per i nostri fabisogni, la nostra sete di denaro e la nostra arroganza.
Tutto è dettato semplicemente da questo, muoversi come un carro armato travolgendo tutto.
Ora molti sicuramente attaccheranno a parlare di aiuto alla gente povera, di aiuto ai malati, di soldi donati alla chiesa per le attività verso i poveri ecc.
Poi si attaccherà a nominare Dio, i santi e tutta la compagnia....
Ma chi si è mai fermato a riflettere su quale sia davvero il modo giusto di essere, di fare o di definire dio?
Pochi e forse nessuno, perchè è un argomento troppo su larga scala, di cui molti neanche percepiscono la grandezza.
Viviamo in un mondo basato da esigenze ed esperienze e su quelle viviamo, sui dolori maturiamo il nostro io e la religione; il modo di credere o di non credere è sempre imputato da qualcosa dentro di noi e dall'ambiente circostante.
Mi è sempre rimasta in mente una frase ma non ricordo dove l'ho sentita; e dice sostanzialmente questo: E facile credere in qualcosa quando si ha tutto dalla vita; E difficile crederci quando non si ha nulla per crederci.
Di contro i religiosi dicono che è proprio nel momento in cui non si ha niente che si percepisce la grandezza di Dio.
Dio.. un essere conosciutissimo e chiamato in mille modi da mille religioni ma lla fine sempre di lui si parla.
Tutti attaccano a parlare dei grandi contatti avuti, dei miracoli, della bellezza della fede oppures e non credenti sorridono e dicono che di sogni si campa bene ma a conti fatti è solo la quotidianeità che conta e il portare il pane a casa.
Noto solo io l'ambigiutà di tutta questa situazione?
Recentemente mi è capitato di leggere libri e vedere documentari in cui si parlava di fede e di essere.
Chi cercava di far capire ma al contempo di portare il lettore dalla propria sponda, chi si limitava ad esporre i fatti dicendo al visionatore indirettamente "pensaci sopra".
Vedendo e leggendo e sommandolo al periodo di umore nero che vivo attualmente a me è "apparsa alla vista" (definizione molto onirica, perchè di visivo non ho visto niente) una realtà che ho definito con il sorriso Bizzarra.
Il fatto che si parla di Dio, Si vivono esperienze su Dio; si parla di mondo, si soffre per eventi del mondo ma nessuno e ripeto nessuno ha mai pensato che infondo la luce di quel Dio che tanto cerchiamo in questa vita oscura la abbiamo sotto agli occhi ogni giorno.
Molti ora faranno il sorrisino come a dire SEI DEMENTE ma a me non me ne frega niente. Io dico una realtà e ragiono sui fatti nient'altro, ma qui non posso dire di parlare di fatti e ne convengo, perchè questa è pura teoria; però è una teoria basata sulle circostanze.
Ho notato alcune cose definiamole assurde che vorrei portare alla nota di chi mi legge e poi a ognuno la sua valutazione ma a me appaiono strane e forse chissà è davvero un modo di vedere il "misterioso Dio" che tutti credono?
Non lo so; ma io personalmente in Dio credo ma ci credo in base alle mie esperienze di vita.
Non ne ho tante di positive ma quelle che ho avuto er me sono state importanti e quelle brutte sebbene le abbia odiate ho capito che avevano un altro lato della medaglia.
Tutto questo mi ha portato a dirmi: ma fose Dio è davvero vicino alle persone?
Mi sembra ridicolo dire questa frase e onestamente capisco chi mi darà della matta arrivato/a a questo punto della lettura ma come al solito mi è saltato all'occhio e poi come al solito ci ho rimuginato sopra.
Posso dire di avere una risposta concreta? NO! Posso propinare grandi concetti onirici? NO!
Quel che posso dire ragionando personalmente è che molto spesso si capiscono i significati dei fatti molto tempo dopo che sono avvenuti e che è strano riuscire a notare in queste signolarità come un impornta divina.
VI FACCIO UN ESEMPIO che è capitato a me personalmente l'altro ieri.
E un fatto stupido, talmente stupido da far sbellicare dalle risate; eppure mi ha portato a ricordarmi qualcosa.
In pratica; io ho problemi ai denti ma è da un po' che non ne soffro; quindi semplicemente me ne campavo nella mia beata incoscienza ed ho preso una paura cane mentre mangiavo; questo mi ha fatto ricordare che devo fare attenzione con certi cibi.
Ridete pure ma voi non rischiate di tornare a mangiare omogeinizzati a vita; IO SI! e in questa paura cane io ci ho visto anche un campanello di allarme un monito, di cui ringrazio il cielo se è suo l'intervento.
UN ALTRO ESEMPIO DIVERSO: E stato il notare come a seconda del mio umore io percepisca quel che ho intorno in maniera differente.
Anche qui significa fose una traccia di Dio?
ILLAZIONI! TUTTE STRAMALEDETTE ILLAZIONI! Non ci sono prove e qui sta il punto. Io posso dire di credere o di non credere; posso dire di fare o di non fare ma alla fine di concreto Non ho un bel niente.
E qui giungiamo al punto cruciale di tutta la discussione in corso ovvero quell'Essere che cito nel titolo del topic.
Tutto quel che facciamo diciamo e percepiamo dipende dal nostro essere; non c'è un arbitraria certezza.
Fare beneficenza perchè senti che Dio ti chiede questo, Odiare l'unierso perchè tutti i fatti ti portano a ciò.
Dipende tutto da noi, sono conseguenze a fatti e reminiscenze nostre. Per me la vera manifestazione di Dio la trovi nell'evento inaspettato di ogni giorno; nel capire qualcosa che a suo tempo ti ha fatto incazzare, bestemmiare e nel percepire che infondo, infondo, ti ha fatto essere pronto ad altri eventi futuri.
Dio è nel fiore che vedi in un momento triste e ti lascia commozione ed un qualcosa che senti prezioso dentro; è nel capire che sebbene ti sia andata di merda hai capito almeno che non devi mollare.
Nella semplicità più insulsa insomma.
Da ultimo vi spiego perchè ho affrontato questa strana discussione. Ultimamente ho notato sia nelle televisioni che nei discorsi della gente, una gran enfasi a fare il bene intedo con donazioni, volontariato ecc., seguire la religione, pensare ai grandi cattivi della storia, al non portare rancore e bla bla blà; all'essere positivi e ad avere la grande guida spirituale per rinnovare la comunicazione con Dio.
Dibattiti tra fede e non fede e milioni di altre teorie illazionistiche senza fondamenti e infarcite dai commentini di psicologi, santoni ecc.
La realtà è ben diversa e la viviamo; teorie , fondamenti super mega illuminati non stanno a contatto con la terra materiale; ma se vogliamo trovare la bellezza, la serenità e perchè no anche la fede è solo in quella quisquiglia idiota che la possiamo trovare.
Un arbitrarietà assurda, ma anche nel brutto a volte dopo tanto tempo riesci a percepire che forse, se andava diversamente, non saresti mai riuscito a raggiungere quel qualcosa che ora è importante per te.
Una realtà che fa arrabbiare e che non è facile da accettare ( non ci riesco a pieno nemmeno io che ve la sto riportando.)
Alla fine concretamente la mia idea è che se vuoi vedere la luce non hai bisogno di fare grandi cose o grandi sacrifici; quelli li fai per sentirti importante e utile; Dio lo trovi ovunque sotto agli occhi ogni giorno basta solo percepirne l'impronta che lascia.
Io la vedo così per quanto possa sembrare stupido e infantile; con tutto sto bombardamento di grandi ideali e grandi crimini, ci tenevo semplicemente a far quillare questa piccola campanella che è la mia personale visione della questione.
Poi come sempre lascio a chi legge ulteriore riflessione; ma sentivo la necessità di far notare questa piccola cosa.
Perchè alla fine è solo quel che siamo che sancisce quel che lasceremo di noi nel mondo.
Io personalmente non credo che lascerò mai nulla ma mi sento già soddisfatta all'idea di lasciare un momento di riflessione oppure una risata se vi starete sbellicando.
Alla prossima!
lunedì 6 maggio 2019
La magia di un giro in bicicletta
Qualche giorno fa ho deciso dopo tanto tempo, di fare un giro in bicicletta.
E stata l'ultima giornata di sole prima del maltempo.
Tirava un gran vento ma l'ho sentito solo una volta arrivata in zona mare; durante il mio percorso era più che altro un venticello intenso ma non fastidioso; gli uccellini cinguettavano e le strade erano abbastanza calme e gli alberi di acacia emanavano un profumo adorabile.
Quel giorno doveva esserci una manifestazione in zona mare, ma quando sono arrivata io non c'era nulla di preparato, come già detto tirava un gran vento che sollevava la sabbia facendo una sorta di foschia in quella splendida giornata di sole; anche l'aria era piuttosto fredda.
Stranita, ho provato a chiedere ad uno dei locali al mare che non sapeva nulla e mi ha rimandato ad altre persone; alla fine nessuno sapeva nulla e dato che stavo cominciando a sentire freddo ho rirpeso la bici e me ne sono andata a fare un giro in centro per negozi con tanto di tappa al bar dove ho preso un bel cappuccino con i miei classici biscottini di accompagnamento..Perchè credo che tutti lo sappiate che il cappuccino solitario è eretico XD Bisogna per dovere spirituale e di ingrasso accompagnarlo con un buon dolce, Altrimenti che attimo godurioso è?
E stato un bellissimo pomeriggio in cui sono riuscita a godermi ogni attimo.
Non è andato come lo avevo programmato; perchè il mio programma inziale era mangiarmi un gelato mentre guardavo la manifestazione ma a conti fatti forse è andato anche meglio e come ricordo della giornata mi sono comprata anche l'ennesimo libro.
Poi sono tornata a casa e le solite rogne quotidiane mi sono saltate addosso come bestie feroci ma vabbeh...
Questo è il racconto veloce di un pomeriggio... Per molti che leggeranno sono solo parole di una normalissima giornata ma quel che è importante non è quel che ho fatto ma il sapersi godere quell'attimo.
Quindi questa volta non voglio spiegarvi la magia, vorrei che provaste a riviverla con la vostra immaginazione.
Come si fà?
Prendetevi un minuto in solitara, scacciate tutti i pensieri della giornata e immaginate di pedalare e sentire l'aria sul viso, il profumo dei fiori, il canto degli uccellini, la fatica del pedalare e l'attenzione ai particolari.
Quando arrivate al centro e vi fermate, provate a vedere le vetrine dei negozi e immagiare quel momento al bar passando a sorseggiare il cappuccino mangiando un po' alla volta il biscotto con calma senza fretta, schizzando quel che vedete sul vostro schetchbook e per finire godetevi l'immaginare il vagare fra i libri guardando le copertine, leggendo i titoli e le trame.
Poi aprite gli occhi, fate un profondo respiro e il giorno dopo provate a viverla di persona.
La magia apparirà da sola, nell'attimo e nella calma del tempo passato momento per momento.
E stata l'ultima giornata di sole prima del maltempo.
Tirava un gran vento ma l'ho sentito solo una volta arrivata in zona mare; durante il mio percorso era più che altro un venticello intenso ma non fastidioso; gli uccellini cinguettavano e le strade erano abbastanza calme e gli alberi di acacia emanavano un profumo adorabile.
Quel giorno doveva esserci una manifestazione in zona mare, ma quando sono arrivata io non c'era nulla di preparato, come già detto tirava un gran vento che sollevava la sabbia facendo una sorta di foschia in quella splendida giornata di sole; anche l'aria era piuttosto fredda.
Stranita, ho provato a chiedere ad uno dei locali al mare che non sapeva nulla e mi ha rimandato ad altre persone; alla fine nessuno sapeva nulla e dato che stavo cominciando a sentire freddo ho rirpeso la bici e me ne sono andata a fare un giro in centro per negozi con tanto di tappa al bar dove ho preso un bel cappuccino con i miei classici biscottini di accompagnamento..Perchè credo che tutti lo sappiate che il cappuccino solitario è eretico XD Bisogna per dovere spirituale e di ingrasso accompagnarlo con un buon dolce, Altrimenti che attimo godurioso è?
E stato un bellissimo pomeriggio in cui sono riuscita a godermi ogni attimo.
Non è andato come lo avevo programmato; perchè il mio programma inziale era mangiarmi un gelato mentre guardavo la manifestazione ma a conti fatti forse è andato anche meglio e come ricordo della giornata mi sono comprata anche l'ennesimo libro.
Poi sono tornata a casa e le solite rogne quotidiane mi sono saltate addosso come bestie feroci ma vabbeh...
Questo è il racconto veloce di un pomeriggio... Per molti che leggeranno sono solo parole di una normalissima giornata ma quel che è importante non è quel che ho fatto ma il sapersi godere quell'attimo.
Quindi questa volta non voglio spiegarvi la magia, vorrei che provaste a riviverla con la vostra immaginazione.
Come si fà?
Prendetevi un minuto in solitara, scacciate tutti i pensieri della giornata e immaginate di pedalare e sentire l'aria sul viso, il profumo dei fiori, il canto degli uccellini, la fatica del pedalare e l'attenzione ai particolari.
Quando arrivate al centro e vi fermate, provate a vedere le vetrine dei negozi e immagiare quel momento al bar passando a sorseggiare il cappuccino mangiando un po' alla volta il biscotto con calma senza fretta, schizzando quel che vedete sul vostro schetchbook e per finire godetevi l'immaginare il vagare fra i libri guardando le copertine, leggendo i titoli e le trame.
Poi aprite gli occhi, fate un profondo respiro e il giorno dopo provate a viverla di persona.
La magia apparirà da sola, nell'attimo e nella calma del tempo passato momento per momento.
giovedì 18 aprile 2019
Momenti e momenti
Ci sono momenti in cui il nulla sorprende e momenti in cui vedi qualcosa di magnifico ma non lo caghi nemmeno....
Per il primo articolo dopo i 2 passati del dilemma... Parto con questa piccola stranezza.
Mi è capitato di notarlo quasi per caso, a volte piccole cose come un pensiero su un oggetto che hai da una vita ti lasciano sospreso, altre volta invece noti grandi cose e semplicemente non provi niente.
A me incuriosisce notare queste... Chiaiamole sfumature.
Se faccio caso a queste quisquiglie mi vien da domandarmi perchè prima di quel momento io non ci abbia mai fatto caso.
E una stupidata me ne rendo conto, eppure stranamente ti lascia qualcosa su cui riflettere.
Non capita solo in questi frangenti, una cosa che almeno a me sorprende veramente tanto è il notare in cose che apparentemente mi cadono sotto agli occhi insegnamenti o motivi per trovare una riflessione sulla vita e sui motivi per cui vale la pena sacrificarsi ogni giorno a vivere.
Ad esempio: Recentemente ho letto un libro comprato più per uno sfizio storico che ne per altro.
In libreria appena preso in mano quel libro, ho sentito la classica attrazione.
Ho cominciato a leggerlo e al suo interno ho trovato tanti pensieri che mi spingevano a riflettere su quanto si possa trovare il bello anche nel nietne e a quanto magari un unico oggetto in una stanza vuota possa comunicare tanto.
E una filosofia dei teisti zen questa; (il libro è un saggio scritto nei primi del 900 da un giapponese ed è uscito per lindau nel 2018 se lo volete recuperare si intitola: Lo Zen e la via del Te) ma personalmente a me mi ha dato diversi motivi di riflessione.
Nella nostra vita trovare il bello nel brutto è sempre più difficile.
Come avrete sicuramente notato, i miei post sono cambiati molto ripetto a quando scrivevo di quant'era bella la margherita vista nell prato.
Questo perchè anche nella mia vita la classica merda da spalare è aumentata a dismisura; eppure ho sempre voluto credere ostinatamente che se lo cerchi davvero qualcosa di bello lo trovi anche affogando nella puzzolente melma marrognola, e che anche se le cose belle le scopri con molto ritardo bene o male acquisisci un occhio per scorgerle in fuuuro.
Però la vita questa cosa oscura sembra sempre volerci dare conferma che c'è solo cenere e pezzi di vetro taglienti al mondo.
Come riuscire a vederlo il minimo bello se c'è veramente?
Qui ci ricolleghiamo al titolo, ci sono momenti e momenti. E io penso che i momenti in cui scorgi il sole in una mollica di pane possano anche portare a un cambiamento radicale della propria filosofia di vita.
Non è semplice; anzi è la cosa più complicata che esista, ma è bello porsi domande e sapere che c'è quel qualcosa, che ci sono insegnamenti da trarre anche dal nulla... l'unico problema è essere perspicaci nel notarli.
Soprattutto quando si è sottoterra di umore e desiderio di campare; me ne rendo conto per prima, è difficile vedere questi definiamoli imput di bellezza nella vita, comprenderli e non considerarli un metodo schifoso per ribadire un concetto che trovo orrendamente stupido : " la vita è bella"...
Non mi dilungo sui perchè trovo questa frase orribilmente stupida, sappiate solo che la considero tale e che odio profondamente sentirla pronunciare per precisi motivi; ma nonostante questo, mi sento di dire che forse la bellezza da vedere non è quella che si percepisce con gli occhi, quindi capita il momento in cui riesci a scorgere una belezza oltre la vista quando il tuo occhio incontra un motivo di riflessione e capita anche il momento in cui la montagna ti appare insormontabile e non ci trovi nulla di speciale.
Però il prestare attenzione è una magia incredibile della nostra anima; Quindi non dimentichiamo mai di riflettere e riflettere ancora, perchè la magia si trova sotto ai cumuli di merda della vita ed è piccola, ma quando trovi quell'imput giusto splende come il sole.
Acuire la mente Acuire il cuore..E questo vale sia per me che per tutti.
Spero questo articolo vi sia piaciuto, ero incerta se parlarne perchè sembra sempre di fare la predica del piffero ma altresì trovavo bello e interessante cercare di comunicare un concetto così effimero che però può condurti a notare delle perle davvero preziose che devi solo imparare a capire e utilizzare.. Per la classica saga PIU FACILE A DIRSI CHE A FARSI.
Alla prossima ^^
Per il primo articolo dopo i 2 passati del dilemma... Parto con questa piccola stranezza.
Mi è capitato di notarlo quasi per caso, a volte piccole cose come un pensiero su un oggetto che hai da una vita ti lasciano sospreso, altre volta invece noti grandi cose e semplicemente non provi niente.
A me incuriosisce notare queste... Chiaiamole sfumature.
Se faccio caso a queste quisquiglie mi vien da domandarmi perchè prima di quel momento io non ci abbia mai fatto caso.
E una stupidata me ne rendo conto, eppure stranamente ti lascia qualcosa su cui riflettere.
Non capita solo in questi frangenti, una cosa che almeno a me sorprende veramente tanto è il notare in cose che apparentemente mi cadono sotto agli occhi insegnamenti o motivi per trovare una riflessione sulla vita e sui motivi per cui vale la pena sacrificarsi ogni giorno a vivere.
Ad esempio: Recentemente ho letto un libro comprato più per uno sfizio storico che ne per altro.
In libreria appena preso in mano quel libro, ho sentito la classica attrazione.
Ho cominciato a leggerlo e al suo interno ho trovato tanti pensieri che mi spingevano a riflettere su quanto si possa trovare il bello anche nel nietne e a quanto magari un unico oggetto in una stanza vuota possa comunicare tanto.
E una filosofia dei teisti zen questa; (il libro è un saggio scritto nei primi del 900 da un giapponese ed è uscito per lindau nel 2018 se lo volete recuperare si intitola: Lo Zen e la via del Te) ma personalmente a me mi ha dato diversi motivi di riflessione.
Nella nostra vita trovare il bello nel brutto è sempre più difficile.
Come avrete sicuramente notato, i miei post sono cambiati molto ripetto a quando scrivevo di quant'era bella la margherita vista nell prato.
Questo perchè anche nella mia vita la classica merda da spalare è aumentata a dismisura; eppure ho sempre voluto credere ostinatamente che se lo cerchi davvero qualcosa di bello lo trovi anche affogando nella puzzolente melma marrognola, e che anche se le cose belle le scopri con molto ritardo bene o male acquisisci un occhio per scorgerle in fuuuro.
Però la vita questa cosa oscura sembra sempre volerci dare conferma che c'è solo cenere e pezzi di vetro taglienti al mondo.
Come riuscire a vederlo il minimo bello se c'è veramente?
Qui ci ricolleghiamo al titolo, ci sono momenti e momenti. E io penso che i momenti in cui scorgi il sole in una mollica di pane possano anche portare a un cambiamento radicale della propria filosofia di vita.
Non è semplice; anzi è la cosa più complicata che esista, ma è bello porsi domande e sapere che c'è quel qualcosa, che ci sono insegnamenti da trarre anche dal nulla... l'unico problema è essere perspicaci nel notarli.
Soprattutto quando si è sottoterra di umore e desiderio di campare; me ne rendo conto per prima, è difficile vedere questi definiamoli imput di bellezza nella vita, comprenderli e non considerarli un metodo schifoso per ribadire un concetto che trovo orrendamente stupido : " la vita è bella"...
Non mi dilungo sui perchè trovo questa frase orribilmente stupida, sappiate solo che la considero tale e che odio profondamente sentirla pronunciare per precisi motivi; ma nonostante questo, mi sento di dire che forse la bellezza da vedere non è quella che si percepisce con gli occhi, quindi capita il momento in cui riesci a scorgere una belezza oltre la vista quando il tuo occhio incontra un motivo di riflessione e capita anche il momento in cui la montagna ti appare insormontabile e non ci trovi nulla di speciale.
Però il prestare attenzione è una magia incredibile della nostra anima; Quindi non dimentichiamo mai di riflettere e riflettere ancora, perchè la magia si trova sotto ai cumuli di merda della vita ed è piccola, ma quando trovi quell'imput giusto splende come il sole.
Acuire la mente Acuire il cuore..E questo vale sia per me che per tutti.
Spero questo articolo vi sia piaciuto, ero incerta se parlarne perchè sembra sempre di fare la predica del piffero ma altresì trovavo bello e interessante cercare di comunicare un concetto così effimero che però può condurti a notare delle perle davvero preziose che devi solo imparare a capire e utilizzare.. Per la classica saga PIU FACILE A DIRSI CHE A FARSI.
Alla prossima ^^
giovedì 4 aprile 2019
OK Mi è stata fatta luce sull'oscura faccenda
Ho visto la luce grazie a un saggio conoscente di internet e quindi ora mi reputo ronta per partire alla riscossa.
Vi spiego quello che l'amico di forum mi ha spiegato e spero possa essere di aiuto a tutti.
AVVISO: Posterò lo stesso identico messaggio su tutti i blog , spero così dif are un po' di informazione per altri blogger in crisi come me.
Innanzitutto Rendo omaggio a Pein per le sagge spiegazioni.
Pare che questa legge nera com ormai la definisco funzioni in questa maniera : Se un blog o sito non ha traffico di 10 milioni di click al mese non deve ricorrere a un filtro chiamato upload filter.
Finchè il sito non da un reddito a chi lo possiede per volume pubblicitario, o perchè è un no profit , nessuno può dire nulla su quello che posti.
Iblog non momentizzati non devono chiedere alcun permesso per postare roba di altri come ad esempio immagini.
I siti che guadagnano devono rispettare 2 condizioni, avere 5 milioni di utenti unici mensili come media oppure 10 milioni di euro come fatturato.
Questi siti con questi requisiti dovranno impostare il suddetto filtro e chiedere i vari permessi.
Questo è quando e quindi ora i risultati.
Da che mi ha spiegato e quindi ho capito, posso continuare tranquillamente ad aggiornare i blog come ho sempre fatto, quindi per me si riapre una porta.
Stay tuned per i prossimi contenuti!
Alla prossima! E sarà prima della fine di APRILE devo recuperare!!!
Vi spiego quello che l'amico di forum mi ha spiegato e spero possa essere di aiuto a tutti.
AVVISO: Posterò lo stesso identico messaggio su tutti i blog , spero così dif are un po' di informazione per altri blogger in crisi come me.
Innanzitutto Rendo omaggio a Pein per le sagge spiegazioni.
Pare che questa legge nera com ormai la definisco funzioni in questa maniera : Se un blog o sito non ha traffico di 10 milioni di click al mese non deve ricorrere a un filtro chiamato upload filter.
Finchè il sito non da un reddito a chi lo possiede per volume pubblicitario, o perchè è un no profit , nessuno può dire nulla su quello che posti.
Iblog non momentizzati non devono chiedere alcun permesso per postare roba di altri come ad esempio immagini.
I siti che guadagnano devono rispettare 2 condizioni, avere 5 milioni di utenti unici mensili come media oppure 10 milioni di euro come fatturato.
Questi siti con questi requisiti dovranno impostare il suddetto filtro e chiedere i vari permessi.
Questo è quando e quindi ora i risultati.
Da che mi ha spiegato e quindi ho capito, posso continuare tranquillamente ad aggiornare i blog come ho sempre fatto, quindi per me si riapre una porta.
Stay tuned per i prossimi contenuti!
Alla prossima! E sarà prima della fine di APRILE devo recuperare!!!
martedì 2 aprile 2019
Futuro e Tristezza per i miei Blog
Ciao a tutti! Vi chiederete come mai a Marzo ho evitato di postare.
Dovete sapere che io ero una di quelle che sinceramente sperava che i dritti come la libertà di espressione ed opinone in internet non venissero calpestati.... Una di quei sciocchi che sperava che le sagge opinioni espresse da quelli della fazione wikipedia che parlava di libertà artistica e di informazione avessero il loro effetto...Invece non è accaduto e purtroppo siamo entrati nell'epoca più buia che internet possa mai avere incontrato.
Per me è una tristezza infinita che mi ha fatto sinceramente passare oltre alla voglia di postare sui blog, perfino la voglia di cercare qualcosa di buono in questa situazione che vedo nera e con un futuro ancora peggiore di cui preferisco chiudermi gli occhi pur di non vederlo.
Ora sinceramente sto riflettendo su cosa dovrei parlare nei miei blog con una legge che dice che non posso pubblicare una sola parola appartenente ad un libro perchè devo pagare, che non si può fare quello, parlare dell'altro, che l'espressione artistica si paga ecc. ecc. ecc.
In pratica.. non c'è più nulla di cui si può parlare e su cui si può riflettere e non si può esternare alcuna forma d'arte.
Ora verrete a dirmi: Ma guarda che questo blog si salva, infondo qui parli solo di cose che potrebbero dare un attimo di gioia oppure ci sciorini irritanti tentativi di riflessione sperando che magari diano conforto a qualcuno o un aiutino spirituale a qualcuno.
Certo avete ragione, Petali si salva... Ma tutti gli altri miei blog? Come si può parlare di un autore se non citi almeno una frase caratteristica del suo libro?
Come puoi esternare un insegnamento appreso da un libro e spiegarlo se quel frammento di libro non puoi citarlo perchè per citarlo devi dare soldi a destra e manca e magari ti inviano pure la fattura?
Che devo dire? MONDO SCUSAMI ma sto PERPLESSA.
O ancora come posso parlare di una marca di colore o di un quadro, se non posso citare nomi o ad esempio postare immagini di rappresentanza perchè si chiedono ancora soldi?
Come sapete bene, i miei blog sono fatti unicamente per condividere informazioni, per cercare di mostrare qualcosa di bello ma anche per fare un po' d'arte con le mie misere capacità.
Non ho mai preteso soldi ne mai li vorrò, perchè ritengo che il principio con cui internet è nato ovvero LA CONDIVISIONE DI INFORMAZIONI, LO STRINGERE NUOVE AMICIZIE SU FORUM COMMUNITY, L'APPRENDIMENTO DI ARGOMENTI CHE NON CONOSCI Grazie anche a discussioni, su forum , chat e articoli vari di rete sia qualcosa di bellissimo.
Ora invece sinceramente mi ritrovo a non sapere che contenuti postarvi in giro per i miei blog.
La cosa mi intristisce ma boh spero continuando a rimuginare di riuscire a trovare qualcosa di ugualmente interessante.. anche se temo che forse a lungo andare la gran parte dei mie blog morirà e con loro una piccola parte del mio cuore.
Lo so sembra un pianto strappalacrime ma mi sentivo di comunicarvelo perchè se mi seguite su tutti i miei blog sapete bene quanto io ci tenga a fornirvi semplicemente degli articoli interesanti, ora invece non potrò nemmeno recensirvi un libro postando la trama.. E anche se l'ho fatto poche volte perchè di libri che considero altamente validi ce ne sono molto pochi, quelle poche volte mi faceva piacere parlarvene e farveli conoscere.
Ora non so come mi orizzonterò ma vorrei dirvi che mi sforzerò al massimo su ogni blog per cercare di postarvi qualche contenuto ma francamente non so quanto riuscirò a postare.
Ad esempio su creativo laboratory prima dell'avvento della legge stavo studiando l'idea di postarvi un articolo sulla qualità del fantasy classico (tolkien e co.) rispetto a quello moderno ma ora con sta legge è saltato tutto quindi me ne dispiaccio molto perchè sarebbe stata una bella discussione con anche la possibilità di avviare un confronto su scrivere e leggere ma come vi ho detto, hanno killerato l'idea prima ancora che nascesse quindi semplicemente, vedrò..
Mi dispiace veramente tanto ma al momento proprio non so neanche che temi trattare, quindi, vi chiedo di pazientare, perchè riuscirò a farmi venire in mente qualcosa prima o poi, ma se avete qualche tema che vorreste sentire trattato nei miei blog, vi prego lasciatemelo scritto nei commenti e ditemi il blog sul quale lo vorreste leggere, io cercherò di fare del mio meglio, anche se purtroppo sarà possibile dire solo opinioni senza lasciare alcuna informazione come nelle epoche buie del medioevo...
Non ci si può fare nulla,, sono triste e Amen.
Alla prossima! E prometto che entro fine mese troverò nuovi articoli, di cui parlarvi.
Dovete sapere che io ero una di quelle che sinceramente sperava che i dritti come la libertà di espressione ed opinone in internet non venissero calpestati.... Una di quei sciocchi che sperava che le sagge opinioni espresse da quelli della fazione wikipedia che parlava di libertà artistica e di informazione avessero il loro effetto...Invece non è accaduto e purtroppo siamo entrati nell'epoca più buia che internet possa mai avere incontrato.
Per me è una tristezza infinita che mi ha fatto sinceramente passare oltre alla voglia di postare sui blog, perfino la voglia di cercare qualcosa di buono in questa situazione che vedo nera e con un futuro ancora peggiore di cui preferisco chiudermi gli occhi pur di non vederlo.
Ora sinceramente sto riflettendo su cosa dovrei parlare nei miei blog con una legge che dice che non posso pubblicare una sola parola appartenente ad un libro perchè devo pagare, che non si può fare quello, parlare dell'altro, che l'espressione artistica si paga ecc. ecc. ecc.
In pratica.. non c'è più nulla di cui si può parlare e su cui si può riflettere e non si può esternare alcuna forma d'arte.
Ora verrete a dirmi: Ma guarda che questo blog si salva, infondo qui parli solo di cose che potrebbero dare un attimo di gioia oppure ci sciorini irritanti tentativi di riflessione sperando che magari diano conforto a qualcuno o un aiutino spirituale a qualcuno.
Certo avete ragione, Petali si salva... Ma tutti gli altri miei blog? Come si può parlare di un autore se non citi almeno una frase caratteristica del suo libro?
Come puoi esternare un insegnamento appreso da un libro e spiegarlo se quel frammento di libro non puoi citarlo perchè per citarlo devi dare soldi a destra e manca e magari ti inviano pure la fattura?
Che devo dire? MONDO SCUSAMI ma sto PERPLESSA.
O ancora come posso parlare di una marca di colore o di un quadro, se non posso citare nomi o ad esempio postare immagini di rappresentanza perchè si chiedono ancora soldi?
Come sapete bene, i miei blog sono fatti unicamente per condividere informazioni, per cercare di mostrare qualcosa di bello ma anche per fare un po' d'arte con le mie misere capacità.
Non ho mai preteso soldi ne mai li vorrò, perchè ritengo che il principio con cui internet è nato ovvero LA CONDIVISIONE DI INFORMAZIONI, LO STRINGERE NUOVE AMICIZIE SU FORUM COMMUNITY, L'APPRENDIMENTO DI ARGOMENTI CHE NON CONOSCI Grazie anche a discussioni, su forum , chat e articoli vari di rete sia qualcosa di bellissimo.
Ora invece sinceramente mi ritrovo a non sapere che contenuti postarvi in giro per i miei blog.
La cosa mi intristisce ma boh spero continuando a rimuginare di riuscire a trovare qualcosa di ugualmente interessante.. anche se temo che forse a lungo andare la gran parte dei mie blog morirà e con loro una piccola parte del mio cuore.
Lo so sembra un pianto strappalacrime ma mi sentivo di comunicarvelo perchè se mi seguite su tutti i miei blog sapete bene quanto io ci tenga a fornirvi semplicemente degli articoli interesanti, ora invece non potrò nemmeno recensirvi un libro postando la trama.. E anche se l'ho fatto poche volte perchè di libri che considero altamente validi ce ne sono molto pochi, quelle poche volte mi faceva piacere parlarvene e farveli conoscere.
Ora non so come mi orizzonterò ma vorrei dirvi che mi sforzerò al massimo su ogni blog per cercare di postarvi qualche contenuto ma francamente non so quanto riuscirò a postare.
Ad esempio su creativo laboratory prima dell'avvento della legge stavo studiando l'idea di postarvi un articolo sulla qualità del fantasy classico (tolkien e co.) rispetto a quello moderno ma ora con sta legge è saltato tutto quindi me ne dispiaccio molto perchè sarebbe stata una bella discussione con anche la possibilità di avviare un confronto su scrivere e leggere ma come vi ho detto, hanno killerato l'idea prima ancora che nascesse quindi semplicemente, vedrò..
Mi dispiace veramente tanto ma al momento proprio non so neanche che temi trattare, quindi, vi chiedo di pazientare, perchè riuscirò a farmi venire in mente qualcosa prima o poi, ma se avete qualche tema che vorreste sentire trattato nei miei blog, vi prego lasciatemelo scritto nei commenti e ditemi il blog sul quale lo vorreste leggere, io cercherò di fare del mio meglio, anche se purtroppo sarà possibile dire solo opinioni senza lasciare alcuna informazione come nelle epoche buie del medioevo...
Non ci si può fare nulla,, sono triste e Amen.
Alla prossima! E prometto che entro fine mese troverò nuovi articoli, di cui parlarvi.
venerdì 22 febbraio 2019
Quello che ci si dimentica lungo la strada
Capita spesso di dimenticarsi qualcosa e poi ricodarselo molto tempo dopo dandosi dello sicocco/a per averlo dimenticato.
Magari era qualcosa da fare a cui tenevamo. Allora ci si dice: pazienzza.
Tutto normale Eppure...
Qualche giorno fà mentre ragionavo su un racconto mi è capitato nuovamente di notare quanto spesso ci sfuggono piccoli dettagli che magari hanno la capacità di dare il colore ad una scena di un racconto, oppure ad un disegno e perchè no! Anche alla vita reale.
I dettagli sono qualcosa che ci fa vedere il mondo nella sua interezza; mi sono ritrovata a dirmi questo eppure in contrasto, si può anche affermare che la vita reale è così oppressiva e stronza che anche volendolo con tutto il cuore, non ti permette di percepire la bellezza di qualcosa di minimo.
La scoperta dell'acqua calda diranno in molti eppure, nonostante sappia anche io che avete ragione, a me è capitato di farci caso.
In un racconto scritto è certamente più facile notare quel dettaglio che ti è sfuggito sopratutto se pratichi quella santa arte chiamata rilettura del proprio testo scritto; però alcune volte quando ci riesci anche nella realtà è davvero bello notare i dettagli; ti rende la vita un po' magica dandoti un piccolo senso di gioia.
Non voglio fare un post di filosofia e perdere il tempo con gli sproloqui a cazzo che considero praticamente inutili, ma mi faceva piacere anche come contenuto riportare questo argomento.
Chi mi segue dagli albori di questo mio piccolo blog sa bene che qui cerco semplicemente di trovare il bello nella merda che ci circonda e di donare (se questi miei articoletti riescono a farlo ovviamente; ) una piccola lucciola in quel buio eterno chiamato vita.
L'argomento di oggi; ovvero, il concetto del piccolo dettaglio che noti per puro caso e ti lascia semplicemente senza parole, dandoti quella piccola e intensa emozione mi è apparso affascinante da narrare.
La mente umana presa dai problemi, dal lavoro sempre più antipatico (perchè ce lo rendono antipatico) dai malanni e sempre più spesso dagli scazzi e dalla stanchezza; fin troppo spesso non percepisce i dettagli di qualcosa che ha davanti.
E probabile che ti accorgi di un dettaglio.. (portiamo un esempio a caso di un vaso. Ti accorgi magari che uno dei fiori dipinti sul tuo vaso ha diverse sfumature di colore mentre gli altri sono a tinta unita neutri.)
Questo ti può sorprendere sia piacevolmente che irritare , la verità è che qualunque sia stata la tua reazione l'emozione di quel momento ti ha lasciato qualcosa.
Se l'accorgersi di un dettaglio lascia piacere e stupore, avverti gioia ma anche una commozione e quindi per un momento che dura meno di un secondo ti sei sentito felice di essere vivo, di aver percepito quel che hai percepito.
Mi domando se sono solo io a trovare incredibile tutto questo.... Certo dipende dalla mente e dalla nostra percezione psichica ma comunque ha un che di magico a mia opinione.
Ragionare su questo e descriverlo non è facile ve lo confesso apertamente. Vorrei potervene parlare in maniera più adeguata ed esaustiva ma con un sorriso posso dire che non riesco a trovare le parole adatte a descrivere questo piccolo momento di scoperta.
Nel momento in cui si percepiscono i dettagli a cui non si fa caso sembra di aprire gli occhi e trovarsi in un mondo diverso, questo mi fa capire quanto possa essere monotona la vita odierna il cui unico spunto è fare le stesse medesime cose tutti i giorni come una macchinetta perchè la nostra società impone che bisogna essere delle pedine servitrici delle aziende che fanno l'economia; con i classici cartellini entra ed esci e di una tipologia di mercato che ha in mente un unico concetto IL DENARO.
La vita è questa lo sappiamo tutti ma appunto perchè è incentrata in questi canoni per tutti alla fine è sempre uguale.
Lavoro, faccende domestiche, tv, qualche uscita se capita l'occasione e in quattro e quattr'otto passano le giornate, le settimane e i mesi.
Notare un dettaglio spezza questa routine ciclica del colore del carbome e ti apre una porta nuova.Ritengo sia per questo che sia tanto piacevole e bello notare i dettagli di qualcosa sopratutto se lo abbiamo sotto agli occhi ogni giorno.
Personalmente mi piacerebbe avere la mente più aperta per riuscire a notarne ogni giorno ma concordo con chiunque lo stia pensado in questo momento che è chiedere troppo.
Quindi con amarezza dobbiamo accontentarci.
Spero di essere riuscita a comunicarvi qualcosa di nuovo e interessante. Alla prossima!
Magari era qualcosa da fare a cui tenevamo. Allora ci si dice: pazienzza.
Tutto normale Eppure...
Qualche giorno fà mentre ragionavo su un racconto mi è capitato nuovamente di notare quanto spesso ci sfuggono piccoli dettagli che magari hanno la capacità di dare il colore ad una scena di un racconto, oppure ad un disegno e perchè no! Anche alla vita reale.
I dettagli sono qualcosa che ci fa vedere il mondo nella sua interezza; mi sono ritrovata a dirmi questo eppure in contrasto, si può anche affermare che la vita reale è così oppressiva e stronza che anche volendolo con tutto il cuore, non ti permette di percepire la bellezza di qualcosa di minimo.
La scoperta dell'acqua calda diranno in molti eppure, nonostante sappia anche io che avete ragione, a me è capitato di farci caso.
In un racconto scritto è certamente più facile notare quel dettaglio che ti è sfuggito sopratutto se pratichi quella santa arte chiamata rilettura del proprio testo scritto; però alcune volte quando ci riesci anche nella realtà è davvero bello notare i dettagli; ti rende la vita un po' magica dandoti un piccolo senso di gioia.
Non voglio fare un post di filosofia e perdere il tempo con gli sproloqui a cazzo che considero praticamente inutili, ma mi faceva piacere anche come contenuto riportare questo argomento.
Chi mi segue dagli albori di questo mio piccolo blog sa bene che qui cerco semplicemente di trovare il bello nella merda che ci circonda e di donare (se questi miei articoletti riescono a farlo ovviamente; ) una piccola lucciola in quel buio eterno chiamato vita.
L'argomento di oggi; ovvero, il concetto del piccolo dettaglio che noti per puro caso e ti lascia semplicemente senza parole, dandoti quella piccola e intensa emozione mi è apparso affascinante da narrare.
La mente umana presa dai problemi, dal lavoro sempre più antipatico (perchè ce lo rendono antipatico) dai malanni e sempre più spesso dagli scazzi e dalla stanchezza; fin troppo spesso non percepisce i dettagli di qualcosa che ha davanti.
E probabile che ti accorgi di un dettaglio.. (portiamo un esempio a caso di un vaso. Ti accorgi magari che uno dei fiori dipinti sul tuo vaso ha diverse sfumature di colore mentre gli altri sono a tinta unita neutri.)
Questo ti può sorprendere sia piacevolmente che irritare , la verità è che qualunque sia stata la tua reazione l'emozione di quel momento ti ha lasciato qualcosa.
Se l'accorgersi di un dettaglio lascia piacere e stupore, avverti gioia ma anche una commozione e quindi per un momento che dura meno di un secondo ti sei sentito felice di essere vivo, di aver percepito quel che hai percepito.
Mi domando se sono solo io a trovare incredibile tutto questo.... Certo dipende dalla mente e dalla nostra percezione psichica ma comunque ha un che di magico a mia opinione.
Ragionare su questo e descriverlo non è facile ve lo confesso apertamente. Vorrei potervene parlare in maniera più adeguata ed esaustiva ma con un sorriso posso dire che non riesco a trovare le parole adatte a descrivere questo piccolo momento di scoperta.
Nel momento in cui si percepiscono i dettagli a cui non si fa caso sembra di aprire gli occhi e trovarsi in un mondo diverso, questo mi fa capire quanto possa essere monotona la vita odierna il cui unico spunto è fare le stesse medesime cose tutti i giorni come una macchinetta perchè la nostra società impone che bisogna essere delle pedine servitrici delle aziende che fanno l'economia; con i classici cartellini entra ed esci e di una tipologia di mercato che ha in mente un unico concetto IL DENARO.
La vita è questa lo sappiamo tutti ma appunto perchè è incentrata in questi canoni per tutti alla fine è sempre uguale.
Lavoro, faccende domestiche, tv, qualche uscita se capita l'occasione e in quattro e quattr'otto passano le giornate, le settimane e i mesi.
Notare un dettaglio spezza questa routine ciclica del colore del carbome e ti apre una porta nuova.Ritengo sia per questo che sia tanto piacevole e bello notare i dettagli di qualcosa sopratutto se lo abbiamo sotto agli occhi ogni giorno.
Personalmente mi piacerebbe avere la mente più aperta per riuscire a notarne ogni giorno ma concordo con chiunque lo stia pensado in questo momento che è chiedere troppo.
Quindi con amarezza dobbiamo accontentarci.
Spero di essere riuscita a comunicarvi qualcosa di nuovo e interessante. Alla prossima!
venerdì 18 gennaio 2019
I Vampiri scrivono di notte! XD
Ore 1:17 e tutto va bene! A parte che ho un sonno cane. XD
Ora chi mi legge dirà: Ma che ca... scrivi a quest'ora se hai sonno? Fila a dormire vah!
E invece no!
Come ho scritto su Luce l'altro mio blog i giorni scorsi, sono malata di Blogghite acuta ovvero voglia di scrivere sui miei blog! Colpa dei 3 mesi passati a scrivere 3 articoli mensili. E quindi potevo andarmene a letto pensando... Vorrei scrivere un articolo su petali ma che mi invento?
Non mi invento niente ma eccomi qui, con una gran voglia di scrivere 4 parole e spero far sorridere voi che mi leggete con questa pazza intro da vampirello notturno.
Di argomenti da raccontare ne ho pochi ; recentemente mi sto vedendo in tv Life Below Zero e mi domando come fa quello svitato che se ne va in giro a cacciare per i boschi e che si manga occhi di animali a non essersi preso qualche mlattia virale.
E una cosa talmente barbara che sembra di essere tornati alla preistoria. Nella trasmisisone diceva che non si cambiava da 5 giorni.. cioè ma bleargh! Che sporco.
Mistero sulla salute di ferro che ha! comunque è bello pimpante e in salute nonostante se ne stia quasi al polo nord senza lavarsi e senza un gabinetto.
Il resto della mia vita purtroppo sono faccende domestiche e lavoro e di brutte faccende in corso c'è lo smontaggio dell'ambaradan di natale che sto prendendo con tutta la calma del mondo.
Oggi ho provato a continuare il capitolo della trilogia fantasy che sto scrivendo ma... dopo aver scritto 3 pagine intere.. vado a rileggerle e il pezzo fa nuovamente schifo.. sembra la telecronaca di un piatto di sogliole... Overo non sa di un accidente, mentre invece dovrebbe essere super triste e drammatico.
Sto capitolo mi fa vedere i sorci verdi. i pezzi li devo sempre riscrivere 4 o 5 volte e non vengono mai soddisfacenti e dire che alla trama e al modo di esporla ho pensato al millimetro ma c'è qualcosa sempre che non funziona e non riesco a capire cosa anche se penso dipenda dall'esposizione dei fatti che non è fatta con quelli che dovrebbero essere i suoi giusti criteri narrativi.
Non riesco a renderne l'espressività degli eventi ne a mosrare chiaramente le emozioni del momento a mia opinioe. E snervante ma continuerò a rscriverlo all'infinirìto se fosse necessario; il capitolo deve venire bene e fornire al potenziale lettore (se mai ne avrò uno) una bella dose di attacchi cardiaci.
Come? Sono un omicida O.O?
Ma scusate egregi funesti lettori miei.. Che gusto c'è a leggere una storia se non ti fa venire il classico colpetto al cuoricino? A_A
Purtroppo però se il colpo non viene a me di sicuro non verrà nemmeno ad un potenziale lettore, quindi sono costretta ad essere cattiva con me stessa e fare una bella linea sulle pagine scritte con un bel distintivo bocciato sopra e rimettermi da capo a scrivere il paragrafo sperando di renderlo nel miglior modo possibile.
Vedremo che saprò combinare sempre che domani abbia il tempo di scrivere ovviamente.
Altra cosa da fare è leggere.
Ho iniziato 3 libri questo gennaio e ancora sto alle prime pagine.... Mi consolo però di decantare la mia vergognosa vittoria nell'aver finito un libro iniziato ad ottobre 2018.
Vittoria.... iniziato il 10 ottobre 2018 e finito il 9 gennatio 2019 ... Cioè.. merito solo una bella dose di pomodori marci in faccia... Ci ho imiegato un eternità.
Devo muovermi a leggere perchè non voglio ripetere questa oscenità e non credo di aver altro da dire in merito perchè reputo di star facendo schifo questo mese XD
Ora vi lascio tornare alle vostre incombenze..io da brava vampirozza mancata ora me ne vo a nanna che gli occhi rifiutano di collaborare . ^w^
Buonanotte e alla prossima!!
tic toc è : 1:55 e tutto va bene! (Ci ho impiegato un pochino a scrivere. ahahah)
A presto!!!
Ora chi mi legge dirà: Ma che ca... scrivi a quest'ora se hai sonno? Fila a dormire vah!
E invece no!
Come ho scritto su Luce l'altro mio blog i giorni scorsi, sono malata di Blogghite acuta ovvero voglia di scrivere sui miei blog! Colpa dei 3 mesi passati a scrivere 3 articoli mensili. E quindi potevo andarmene a letto pensando... Vorrei scrivere un articolo su petali ma che mi invento?
Non mi invento niente ma eccomi qui, con una gran voglia di scrivere 4 parole e spero far sorridere voi che mi leggete con questa pazza intro da vampirello notturno.
Di argomenti da raccontare ne ho pochi ; recentemente mi sto vedendo in tv Life Below Zero e mi domando come fa quello svitato che se ne va in giro a cacciare per i boschi e che si manga occhi di animali a non essersi preso qualche mlattia virale.
E una cosa talmente barbara che sembra di essere tornati alla preistoria. Nella trasmisisone diceva che non si cambiava da 5 giorni.. cioè ma bleargh! Che sporco.
Mistero sulla salute di ferro che ha! comunque è bello pimpante e in salute nonostante se ne stia quasi al polo nord senza lavarsi e senza un gabinetto.
Il resto della mia vita purtroppo sono faccende domestiche e lavoro e di brutte faccende in corso c'è lo smontaggio dell'ambaradan di natale che sto prendendo con tutta la calma del mondo.
Oggi ho provato a continuare il capitolo della trilogia fantasy che sto scrivendo ma... dopo aver scritto 3 pagine intere.. vado a rileggerle e il pezzo fa nuovamente schifo.. sembra la telecronaca di un piatto di sogliole... Overo non sa di un accidente, mentre invece dovrebbe essere super triste e drammatico.
Sto capitolo mi fa vedere i sorci verdi. i pezzi li devo sempre riscrivere 4 o 5 volte e non vengono mai soddisfacenti e dire che alla trama e al modo di esporla ho pensato al millimetro ma c'è qualcosa sempre che non funziona e non riesco a capire cosa anche se penso dipenda dall'esposizione dei fatti che non è fatta con quelli che dovrebbero essere i suoi giusti criteri narrativi.
Non riesco a renderne l'espressività degli eventi ne a mosrare chiaramente le emozioni del momento a mia opinioe. E snervante ma continuerò a rscriverlo all'infinirìto se fosse necessario; il capitolo deve venire bene e fornire al potenziale lettore (se mai ne avrò uno) una bella dose di attacchi cardiaci.
Come? Sono un omicida O.O?
Ma scusate egregi funesti lettori miei.. Che gusto c'è a leggere una storia se non ti fa venire il classico colpetto al cuoricino? A_A
Purtroppo però se il colpo non viene a me di sicuro non verrà nemmeno ad un potenziale lettore, quindi sono costretta ad essere cattiva con me stessa e fare una bella linea sulle pagine scritte con un bel distintivo bocciato sopra e rimettermi da capo a scrivere il paragrafo sperando di renderlo nel miglior modo possibile.
Vedremo che saprò combinare sempre che domani abbia il tempo di scrivere ovviamente.
Altra cosa da fare è leggere.
Ho iniziato 3 libri questo gennaio e ancora sto alle prime pagine.... Mi consolo però di decantare la mia vergognosa vittoria nell'aver finito un libro iniziato ad ottobre 2018.
Vittoria.... iniziato il 10 ottobre 2018 e finito il 9 gennatio 2019 ... Cioè.. merito solo una bella dose di pomodori marci in faccia... Ci ho imiegato un eternità.
Devo muovermi a leggere perchè non voglio ripetere questa oscenità e non credo di aver altro da dire in merito perchè reputo di star facendo schifo questo mese XD
Ora vi lascio tornare alle vostre incombenze..io da brava vampirozza mancata ora me ne vo a nanna che gli occhi rifiutano di collaborare . ^w^
Buonanotte e alla prossima!!
tic toc è : 1:55 e tutto va bene! (Ci ho impiegato un pochino a scrivere. ahahah)
A presto!!!
lunedì 31 dicembre 2018
Finish! il programma dei 3 articoli mensili per 3 mesi è finito!
Ci siamo! Vittoria!! Ho completato il progetto di regalarvi 3 articoli mensili a blog (vi ricordo che ne ho 5) per gli ultimi 3 mesi dell'anno.
Il progetto è partito ad Otobre 2018 e oggi si conclude con questo mio ultimo post.
E stato difficile ma anche divertente.
Spesso mi sono ritrovata a scrivervi articoli all'una di notte ma mi andava bene uguale, ci tenevo a mantenere la promessa che vi avevo fatto.
Mi auguro che gli articoli vi siano piaciuti tutti e che vi siano piaciuti anche i biglietti di natale.
Purtroppo nonostante quest'anno su consiglio ho postato il link del topic anche su facebook non ho ricevuto commenti e questo un po' mi è dispiaciuto ma spero che siano serviti.
Io dal canto mio mi sento in pace con me stessa, ci ho messo anima e cuore per cercare di proporvi cose interessanti ma anche sperando di farvi divertire.
La storia di natale che ho postato sulla personal page ( che potremo definire il sesto blog) mi ha richiesto veramente molto lavoro ma mi ritengo soddisfatta dell'attuale risultato e mi auguro vi abbia donato un pochino di spirito natalizio.
Il tutorial che ho proposto ad halloween sul blog fantasia grafica mi ha divertito perchè non mi aspettavo potesse venire una cosa così originale con poco.
Le esperienze degli articoli, dei lavori grafici e dei tutorial di questi 3 mesi mi hanno regalato davvero dei momenti di piacere e realizzazione.
Spero davvero di cuore abbiano donato un po' di gioia anche a tutti voi che mi seguite in questa che definisco la mia vventura di rete.
Ci si legge l'anno prossimo, spero di riuscire a proporvi anche nel 2019 articoli interesanti sebbene credo proprio che 3 al mese non riuscirò più a proporvene di articoli, ma ho tante idee in mente.
Auguri§! Buon Anno!
Il progetto è partito ad Otobre 2018 e oggi si conclude con questo mio ultimo post.
E stato difficile ma anche divertente.
Spesso mi sono ritrovata a scrivervi articoli all'una di notte ma mi andava bene uguale, ci tenevo a mantenere la promessa che vi avevo fatto.
Mi auguro che gli articoli vi siano piaciuti tutti e che vi siano piaciuti anche i biglietti di natale.
Purtroppo nonostante quest'anno su consiglio ho postato il link del topic anche su facebook non ho ricevuto commenti e questo un po' mi è dispiaciuto ma spero che siano serviti.
Io dal canto mio mi sento in pace con me stessa, ci ho messo anima e cuore per cercare di proporvi cose interessanti ma anche sperando di farvi divertire.
La storia di natale che ho postato sulla personal page ( che potremo definire il sesto blog) mi ha richiesto veramente molto lavoro ma mi ritengo soddisfatta dell'attuale risultato e mi auguro vi abbia donato un pochino di spirito natalizio.
Il tutorial che ho proposto ad halloween sul blog fantasia grafica mi ha divertito perchè non mi aspettavo potesse venire una cosa così originale con poco.
Le esperienze degli articoli, dei lavori grafici e dei tutorial di questi 3 mesi mi hanno regalato davvero dei momenti di piacere e realizzazione.
Spero davvero di cuore abbiano donato un po' di gioia anche a tutti voi che mi seguite in questa che definisco la mia vventura di rete.
Ci si legge l'anno prossimo, spero di riuscire a proporvi anche nel 2019 articoli interesanti sebbene credo proprio che 3 al mese non riuscirò più a proporvene di articoli, ma ho tante idee in mente.
Auguri§! Buon Anno!
domenica 23 dicembre 2018
Arriva il Natale.
Natale sta arrivando e domani sarà la vigilia.
Innanzitutto Auguri di Buone feste a tutti quanti voi che mi leggete!
L'articolo di oggi sarà una semplice chiachcierata.
Questo Dicembre per me a differenza degli altri anni è stato costellato di impegni e problemi ma eccomi qui alle porte della vigilia a godermi il buono che arriva dalla giornata di domani.
La prima cosa bella oggi è che ho finalmente trovato una pasticceria che fa il panettone con le gocce di cioccolato e martedì me lo azzannerò tutto.
Quelli compri al cioccolato si sono rivelati una marca più schifosa dell'altra, così quest'anno mi sono spinta a prendere uno piccolino in pasticceria e vediamo se almeno questo è buono..
Cioè.. posso fare un po' di polemica? Si può sapere perchè tutti i panettoni compri sanno di lievito da strozzare e come retrogusto sanno di acido che ti sembra di mangiare qualcosa di avariato?
ok sarò permalosa io ma uffa.. almeno un azienda che lo faccia buono.... Ma fin'ora io li ho beccati stopacciosi, o che sanno di acido o hanno aromi allucinati e indefinibili.. uno che sia semplicemente buono di queli confezonati ancora non ne ho trovato e di marche ne ho provate negli anni.
Mah... misteri delle aziende.. Non chiediamoci o signori COSA ci mettono dentro. U_U
Veniamo alla seconda cosa bella dell'arrivo del natale... Le mie ferie! Eh si! Ho detto bye bye lavoro.... il natale me lo faccio a casina spaparacchiata sul divano!
La domanda.. Ma ci riuscirò veramente? Mhhh Io ho qualche piccolo dubbio in proposito. XD
La terza cosa bella saranno le mie fragole con zucchero e limone domani sera (la mia piccola tradizione natalizia.)
Come le mangerò?... Vi domandate davvero questo?
La risposta è ovvia! Sul divano guardando la televisione come una bravissima pigrona spaparanzata!
Siete scandalizzati? Bravi! Così vi voglio! ^W^
Scherzi a parte, la vigilia solitamente amo vedere i film e la messa tranquilla con il mio plaid sul divano, mi da un senso di relax e tranquillità anche se dico e ripeto ogni anno, che il nuovo orario voluto da ratzinger e poi dal suo sucessore per la messa è eretico! La messa della vigilia va fatta a mezzanotte! Non alle 21:00! Alle 21 non sa di un cacchio è una presa per i fondelli e punto!
Sono anni che me lo sentite dire e lo capisco che ormai ho rotto le barbabietole a tutti ma per me era importante e non lo accetterò mai fino a che vivo.
Ma lasciamo cadere il solito velo pietoso sulla mia polemica trita e ritrita e concentriamoci sulle cose belle.
La quarta cosa bella di questa vigilia è che mi sono preparata da leggermi una graphic novel con una storia di jules verne, Se in fumetteria mi arrivava canto di natale di topolino della giunti che ho ordinato 2 mesi fà, avrei letto quello; ma pare che la giunti editore l'abbia madato alle librerie e non alle fumetterie; poco gli importava evitendemente se uno l'ha ordinato da mesi.. Pazienza me lo leggerò dopo natale quando arriva e se arriva ovviamente.
Vorrei prendermela con calma senza fare le corse domani e spero di riuscirci, non ho fatto grandi programmi se si esclude il mio buon bagno e il fare il dolce al mascarpone.
Mi domando gli altri cosa faranno, oggi al supermercato quando sono andata a comrpare le fragole la gente dava di matto, i carelli erano stracolmi, non si passava, per strada le auto davano di matto... boh....La chiamiamo la crisi da morto di fame pre natalizia??
Io personalmente i regali di natale che dovevo fare gli ho già fatti da un bel pezzo e mi ritengo soddisfatta, se domani esco la mattina è solo per fare un giretto ma confesso che sono indecisa.
Una volta era un piacere girare la viglia di natale perchè entravi nelle chiese a vedere i presepi ma ora fanno gli stronzi e fino al 25 non li aprono perchè adesso gli è saltato il pallino che non è religioso mostrarli prima del 25 dicembre ,ma mi chiudo la bocca perchè se no torniamo su quanto è poco religiosa la messa della vigilia alle 21:00.
Comunque ridiamoci su dai! Infondo domani è domani; bisogna organizzarsi e fare quello che si ha voglia di fare sul momento, il 24 dicembre.
Quindi vedremo domani che dicono le classiche luna e stelle!
E con questo vi lascio augurandovi per queste feste natalizie tante belle cose!
AUGUUURIII!!!
Innanzitutto Auguri di Buone feste a tutti quanti voi che mi leggete!
L'articolo di oggi sarà una semplice chiachcierata.
Questo Dicembre per me a differenza degli altri anni è stato costellato di impegni e problemi ma eccomi qui alle porte della vigilia a godermi il buono che arriva dalla giornata di domani.
La prima cosa bella oggi è che ho finalmente trovato una pasticceria che fa il panettone con le gocce di cioccolato e martedì me lo azzannerò tutto.
Quelli compri al cioccolato si sono rivelati una marca più schifosa dell'altra, così quest'anno mi sono spinta a prendere uno piccolino in pasticceria e vediamo se almeno questo è buono..
Cioè.. posso fare un po' di polemica? Si può sapere perchè tutti i panettoni compri sanno di lievito da strozzare e come retrogusto sanno di acido che ti sembra di mangiare qualcosa di avariato?
ok sarò permalosa io ma uffa.. almeno un azienda che lo faccia buono.... Ma fin'ora io li ho beccati stopacciosi, o che sanno di acido o hanno aromi allucinati e indefinibili.. uno che sia semplicemente buono di queli confezonati ancora non ne ho trovato e di marche ne ho provate negli anni.
Mah... misteri delle aziende.. Non chiediamoci o signori COSA ci mettono dentro. U_U
Veniamo alla seconda cosa bella dell'arrivo del natale... Le mie ferie! Eh si! Ho detto bye bye lavoro.... il natale me lo faccio a casina spaparacchiata sul divano!
La domanda.. Ma ci riuscirò veramente? Mhhh Io ho qualche piccolo dubbio in proposito. XD
La terza cosa bella saranno le mie fragole con zucchero e limone domani sera (la mia piccola tradizione natalizia.)
Come le mangerò?... Vi domandate davvero questo?
La risposta è ovvia! Sul divano guardando la televisione come una bravissima pigrona spaparanzata!
Siete scandalizzati? Bravi! Così vi voglio! ^W^
Scherzi a parte, la vigilia solitamente amo vedere i film e la messa tranquilla con il mio plaid sul divano, mi da un senso di relax e tranquillità anche se dico e ripeto ogni anno, che il nuovo orario voluto da ratzinger e poi dal suo sucessore per la messa è eretico! La messa della vigilia va fatta a mezzanotte! Non alle 21:00! Alle 21 non sa di un cacchio è una presa per i fondelli e punto!
Sono anni che me lo sentite dire e lo capisco che ormai ho rotto le barbabietole a tutti ma per me era importante e non lo accetterò mai fino a che vivo.
Ma lasciamo cadere il solito velo pietoso sulla mia polemica trita e ritrita e concentriamoci sulle cose belle.
La quarta cosa bella di questa vigilia è che mi sono preparata da leggermi una graphic novel con una storia di jules verne, Se in fumetteria mi arrivava canto di natale di topolino della giunti che ho ordinato 2 mesi fà, avrei letto quello; ma pare che la giunti editore l'abbia madato alle librerie e non alle fumetterie; poco gli importava evitendemente se uno l'ha ordinato da mesi.. Pazienza me lo leggerò dopo natale quando arriva e se arriva ovviamente.
Vorrei prendermela con calma senza fare le corse domani e spero di riuscirci, non ho fatto grandi programmi se si esclude il mio buon bagno e il fare il dolce al mascarpone.
Mi domando gli altri cosa faranno, oggi al supermercato quando sono andata a comrpare le fragole la gente dava di matto, i carelli erano stracolmi, non si passava, per strada le auto davano di matto... boh....La chiamiamo la crisi da morto di fame pre natalizia??
Io personalmente i regali di natale che dovevo fare gli ho già fatti da un bel pezzo e mi ritengo soddisfatta, se domani esco la mattina è solo per fare un giretto ma confesso che sono indecisa.
Una volta era un piacere girare la viglia di natale perchè entravi nelle chiese a vedere i presepi ma ora fanno gli stronzi e fino al 25 non li aprono perchè adesso gli è saltato il pallino che non è religioso mostrarli prima del 25 dicembre ,ma mi chiudo la bocca perchè se no torniamo su quanto è poco religiosa la messa della vigilia alle 21:00.
Comunque ridiamoci su dai! Infondo domani è domani; bisogna organizzarsi e fare quello che si ha voglia di fare sul momento, il 24 dicembre.
Quindi vedremo domani che dicono le classiche luna e stelle!
E con questo vi lascio augurandovi per queste feste natalizie tante belle cose!
AUGUUURIII!!!
mercoledì 5 dicembre 2018
Dicembre e le giornate di Mierz - Prontuario di sopravvivenza.
Giornata di Merda come sopravviverla?
E Dicembre e al posto di una giornata densa dello spirito pre natale mi sono vissuta una giornata che definirla di Merda è un grosso complimento.
Ora mi direte.. Embeh? Mi ca capitano soltanto a te!
Giustissimo; ma la domanda è come sorpavviverle?
In prima cosa qualora vi capitassero queste orribili giornate... Mantenete la calma fino a che potete poi tirate giù tutti i santi del paradiso.. Aiuta a sfogarsi parecchio ma avviso , la scazzatura in overdose quatica, rimane.
L'importante quando si ha una giornata in cui va tutto storto e dirsi: calma ce la posso fare, supero anche questa.
Nonfatevi travolgere dagli eventi perchè se vi fate travolgere poi non ci vedete più dalla rabbia e state male dal nervoso; la cosa migliore e concetrarsi sul pensiero passa anche questa, la giornata maledetta finirà.
Insomma.. La ricetta migliore da fare è cercare di non pensare allo schifo che state vivendo; è difficile ma concentrarsi solo su quel che si fa al momento aiuta a non pensare.
La seconda cosa è cercare quelle che io chiamo "le piccole cagatine felici" ovvero quelle piccole cose che bene o male vi procurano una piccola gioia, ad esempio io oggi da tiger ho trovato finalmente gli washi natalizi ecco questa è una cagatina felice.
Non cambia una cippa della schifosa giornata ma almeno pateticamente ti da un piccolo senso di avere qualcos'altro tra le mani che non sia merda per l'appunto.
Vorrei fare l'educata credetemi ma c'è un altro modo per definirla? Purtroppo no.
La terza cosa che potete fare quando avete chiuso con tutte le bastardate della giornata schifosa è isolarvi, leggete un libro, vedete un video o un film ma evitate di fare cose impegnative.
Perchè?
Perchè da esperienza personale ( e mi è capitato centinaia di volte, Non sto scherzando AVVISO) Se è una giornata di quelle che più storte di così non possono essere, qualsiasi cosa vi impegnate a fare vi farà irrimediabilmente incazzare perchè viene storta e più continuate a provare peggio viene.
Quindi consiglio di prendere un libro e leggere, vedersi qualcosa in tv o su youtube, ascoltare musica.. non provate a giocare ai videeogame perchè di sicuro vi va storto anche quello, io ci ho provato diverse volte ed è stata la scelta peggiore che potessi fare.
Mantenetevi su cose tranquille, che non richiedono l'intelletto.
Controllate l'ora e quando è il momento di andare a dormire non ritardate neanche di mezzo secondo, la giornata è finita finalmente, si è levata di torno e l'avete smaltita.
Vedete l'attimo del riposo come il risveglio da un incubo, domani potrebbe ripetersi ma potrbbe anche essere migliore, quindi stay tuned, per ora è andata. Bye giornata di merda odierna!!
Qualora siate in quelle giornate no che desiderate quacosa di bello, in quel mare di schifo, potete fare 3 cose. La prima è prnedere un giornale di arredamento e leggerlo cercando di immaginarvi la vostra casa ideale, il vostro angolo senza pensare che la realtà è diversa. la seconda aprite google e scegliete un tema di immagini che vi ispira e passate il tempo guardandole; a me ad esempio se sono in giornata no cerco immagini di paesaggi fantasy e vederle mi da un senso di magia, una voglia di esplorare quei luoghi.
Però miraccomando non cominciate a pensare alla vita e alla realtà perchè sarebbe come buttare benzina sul fuoco
La terza e ultima cosa è scrivere, qualsiasi cosa ma non sfoghi, pensieri a cavolo, immginari., canzoni quel che vi pare ma ch e non abbia collegamenti con la vita e la giornata odierna orribile che vivete.
Detto in parole povere, vivete la giornata come se non la vedeste e quando rincasate chiudete completamente con lei fino all'ora di dormire.
Da esperienza personale per me questi sono i metodi migliori per reggere a giornate in cui tutto e ripeto tutto ,va storto.
Non sarà il più natalizio dei post ma è utile. Spero che possa aiutare anche voi a superare le cosidette giornate the Mierz.
E domani si vedrà che succederà. Personalmente già lo so che giornata pesante mi aspetta domani ma vedrò il modo migliore di rigirarmela.
Alla prossima !!!
E Dicembre e al posto di una giornata densa dello spirito pre natale mi sono vissuta una giornata che definirla di Merda è un grosso complimento.
Ora mi direte.. Embeh? Mi ca capitano soltanto a te!
Giustissimo; ma la domanda è come sorpavviverle?
In prima cosa qualora vi capitassero queste orribili giornate... Mantenete la calma fino a che potete poi tirate giù tutti i santi del paradiso.. Aiuta a sfogarsi parecchio ma avviso , la scazzatura in overdose quatica, rimane.
L'importante quando si ha una giornata in cui va tutto storto e dirsi: calma ce la posso fare, supero anche questa.
Nonfatevi travolgere dagli eventi perchè se vi fate travolgere poi non ci vedete più dalla rabbia e state male dal nervoso; la cosa migliore e concetrarsi sul pensiero passa anche questa, la giornata maledetta finirà.
Insomma.. La ricetta migliore da fare è cercare di non pensare allo schifo che state vivendo; è difficile ma concentrarsi solo su quel che si fa al momento aiuta a non pensare.
La seconda cosa è cercare quelle che io chiamo "le piccole cagatine felici" ovvero quelle piccole cose che bene o male vi procurano una piccola gioia, ad esempio io oggi da tiger ho trovato finalmente gli washi natalizi ecco questa è una cagatina felice.
Non cambia una cippa della schifosa giornata ma almeno pateticamente ti da un piccolo senso di avere qualcos'altro tra le mani che non sia merda per l'appunto.
Vorrei fare l'educata credetemi ma c'è un altro modo per definirla? Purtroppo no.
La terza cosa che potete fare quando avete chiuso con tutte le bastardate della giornata schifosa è isolarvi, leggete un libro, vedete un video o un film ma evitate di fare cose impegnative.
Perchè?
Perchè da esperienza personale ( e mi è capitato centinaia di volte, Non sto scherzando AVVISO) Se è una giornata di quelle che più storte di così non possono essere, qualsiasi cosa vi impegnate a fare vi farà irrimediabilmente incazzare perchè viene storta e più continuate a provare peggio viene.
Quindi consiglio di prendere un libro e leggere, vedersi qualcosa in tv o su youtube, ascoltare musica.. non provate a giocare ai videeogame perchè di sicuro vi va storto anche quello, io ci ho provato diverse volte ed è stata la scelta peggiore che potessi fare.
Mantenetevi su cose tranquille, che non richiedono l'intelletto.
Controllate l'ora e quando è il momento di andare a dormire non ritardate neanche di mezzo secondo, la giornata è finita finalmente, si è levata di torno e l'avete smaltita.
Vedete l'attimo del riposo come il risveglio da un incubo, domani potrebbe ripetersi ma potrbbe anche essere migliore, quindi stay tuned, per ora è andata. Bye giornata di merda odierna!!
Qualora siate in quelle giornate no che desiderate quacosa di bello, in quel mare di schifo, potete fare 3 cose. La prima è prnedere un giornale di arredamento e leggerlo cercando di immaginarvi la vostra casa ideale, il vostro angolo senza pensare che la realtà è diversa. la seconda aprite google e scegliete un tema di immagini che vi ispira e passate il tempo guardandole; a me ad esempio se sono in giornata no cerco immagini di paesaggi fantasy e vederle mi da un senso di magia, una voglia di esplorare quei luoghi.
Però miraccomando non cominciate a pensare alla vita e alla realtà perchè sarebbe come buttare benzina sul fuoco
La terza e ultima cosa è scrivere, qualsiasi cosa ma non sfoghi, pensieri a cavolo, immginari., canzoni quel che vi pare ma ch e non abbia collegamenti con la vita e la giornata odierna orribile che vivete.
Detto in parole povere, vivete la giornata come se non la vedeste e quando rincasate chiudete completamente con lei fino all'ora di dormire.
Da esperienza personale per me questi sono i metodi migliori per reggere a giornate in cui tutto e ripeto tutto ,va storto.
Non sarà il più natalizio dei post ma è utile. Spero che possa aiutare anche voi a superare le cosidette giornate the Mierz.
E domani si vedrà che succederà. Personalmente già lo so che giornata pesante mi aspetta domani ma vedrò il modo migliore di rigirarmela.
Alla prossima !!!
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Una piccola avventura- Un bello dopo tanto contornato da un piccolo brutto
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