giovedì 23 febbraio 2023

Disegno, divertimento e passione.

 Ciao a tutti cari lettori!
Siamo alla fine di un mese un po' bruttarello ed eccomi qui a parlare del bello nel brutto.
In questo mese in cui sono riuscita a fare davvero poco di quello che mi ero prefissata, vorrei parlarvi del bello di questo periodo, ovvero il disegno serale grazie alle challenge.
Ho scoperto di amare molto disegnare e colorare solo con la penna bic nera.
E una forma di colore davvero interessante e i risultati mi stanno piacendo davvero tanto; li trovo divertenti e anche molto... non so bene che termine usare ma mi danno un idea di spessore e corposità.
Insomma, non volendo le challenge mi hanno aperto le porte di un nuovo mondo creativo che ai tempi in cui frequentavo scuola d'arte non avevo minimamente scoperto, colpa anche dei profesori che si limitavano a dirti "copia uguale" e guai se usavi la tua di testa ma si sà la scuola è così, o fai come vuole il prof o ciao.
Amen caso chiuso, io però ho riscoperto il disegno e la passione verso esso da sola perchè scuola d'arte aveva spento in me qualsiasi passione per il disegno.
Molti si impuntano sulla necessità di righelli, perfezione, sulla necessità di usare tecnica e metodo ma per me non funziona questo modo di fare, io ritengo che si le tecniche base vadano imparate ma le cose davvero importanti siano la passione e l'occhio e la libertà di lasciarsi andare .
Con occhio intendo  il saper guardare il dettaglio. Un disegno è fatto di dettagli e più ne metti e sei accurato  e maggiormente il disegno verrà carino; poi ci sono anche luci e colori ma quelli puoi impararli osservandoli dal vero e danno davvero molto effetto.
Insomma usare la testa e pensare a  quel che disegni.
La cosa bella  è che grazie ai prompt delle challenge  sto scoprendo tante realtà di disegno; creature fantasy, oggetti; e ogni nuovo disegno si rivela una sorpresa.
Naturalmente devo fare una precisazione; io le challenge non le seguo mettendo l'hashtag (spero di averlo scritto bene) ma per il semplice piacere di seguire i prompt e vedere  quale sfida  di creatività le parole mi propongono.
E una sfida alla mia mente ed è veramente divertentissima.
Per farla in breve mi da un momento di adrenalina e sfida e il risultato è sempre una sorpresa.
  Chiudo quà alla prossima!

sabato 14 gennaio 2023

finchè la barca và si fanno due parole

 Salve a tutti carissimi lettori!
Ebbene ci siamo, siano nel 2023.. Come vi sta andando questo inizio anno?
Io personalmente lo definisco Finchè la barca và....
Non sta andando propriamente male, diciamo che procede e mi va bene così..
Fatico un po' al pensiero di riprendere i ritmi, ma come dico sempre con calma , organizzazione e sangue freddo si riesce in tutto!
Confesso che fino ad ora non ho fatto molto a letture, ho proseguito libri, iniziato volumetti manga ma non ho concluso nulla e niente; vado a passo da lumaca.
La mia barchetta quindi è un guscio di noce al momento e và lenta lenta.
Però se si sta tranquilli quello conta.
Ma basta preamboli, in questo articolo di inizio anno vorrei parlare di dolci....
Esatto dolcumi; una quisquiglia ma che da un attimo di distacco, un bello nel brutto senza essere bello o brutto.
In questo Gennaio mi è capitato di assaggiare 2 dolcetti che  sono snack cioccolatosi che ho trovato davvero buoni.
Il primo è la selection dei kitkat che con il caffè macchiato stanno benissimo. 
 
NOTA: Weè non faccio pubblicità eh sia chiaro! Li cito e dico che a me sono piacuti  e i permalosismi inutili o gli spam movie proprio non sono nelle mie corde, dato che odio a morte tutti quelli che su youtube fanno pubblicità cercando di circuire per far comprare libri, oggetti ecc. Odio le pubblicità in tv e tutte le trovate moderne di pessimo gusto solo per far soldi. Ci tenevo a chiarire prima che in mente vi sorga il pensiero Ah questa fa pubblicità. No ! Non faccio nulla e pago tutto.
 
Tornando a questi dolci, li trovo adatti per il caffè e non sono neanche troppo pesanti,
Il bello di fare una pausa caffè con un docletto o due di questo genere è che hanno gusti diversi e ti sfiziano senza appensantirti secondo me è un attimo di piacere.
Bere una bevanda calda con un dolce ti fa sentire che stacchi dal mondo se riesci a farlo in tranquillità; purtroppo  le occasioni di tranquillità sono sempre minori a causa della sete smodata di denaro e dello stress e malcontento della vita di tutti i giorni.
Però quando ci siriesce si sta bene ed è un bel momento.
Il secondo dolce che ho sentito sono chiamati Babette e sono della babbi me li hanno regalati per l'epifania.
Sono delle canuccie wafer ripiene di cioccolato; anche queste con il caffè macchiato stanno bene e come  ho detto sopra, fanno passare un bel momento.
Queste per ora sonno le uniche novità di questo inizio anno e c'è poco altro da dire, il resto è semplice vita quotidiana che si svolge sempre identica da vent'anni a questa parte.
Devo confessarvi che ho avuto più originalità nella mia vita nel lock down del 2020 che ne in tutto il resto della mia esistenza.
I casi della vita... e dire che non è stato neppure un anno semplice quello, ma che serenità a lavorare da casa e queso nonostante l'aumento del lavoro che in quel periodo c'è stato.
Ma c'era più pace.
Comunque più penso al passato e più mi rendo conto che il mondo fino al 2019 era un posto migliore, la frenesia è aumentata a dismisura negli ultimi anni ma forse è solo una visione mia che negli ultimi due anni sono stata con i capelli ritti come se mi avessero dato una scarica elettrica X°DDDD
Chi lo sà, sicuramente però c'è qualcosa di diverso e lo noti osservandoti attorno spesso anche se non lo sai definire.
La gente ha un modo di fare differente, lo senti a pelle,
Ma si và avanti come sempre; e basta questo.
Vedremo  come prosegue, sicuro è che io ho la priorità di cavare le erbacce nell'orto ma fino a che la terra è fangosa e la mia schiena bestemmia in copto egizio mi è impossibile farlo, il che mi fa arrabbiare assai.
Ma lasciamo andare sto gerlo di noce e vediamo dove prosegue nel suo viaggio.
Io per roa vi lascio alla prossima!


venerdì 30 dicembre 2022

2023....

 Eccoci qui al 30 di Dicembre... Alla fine di un Orribile anno i cui ultimi 3 mesi sono stati uguali ad un soggiorno nel girone più insopportabile dellìinferno.
Finalmente se ne và ma cosa aspettarsi dal 2023?
Una bella domanda.....
Ahimè nessuno di noi lo sà ma quel che è certo è che ci aspetta un altro anno di un insopportabile quotidianeità fatta di realtà che non ci interessa avere perchè non corrisponde ai nostri desideri e purtroppo dobbiamo accettarla e andare avanti.
Freddo e pessimista ma altresì realista; questo Dicembre è stato una sorta di percorso per me, come detto non lo giudico ne positivo ne negativo perchè nel male ho avuto del buono ma anche una costante dose di rabbia e rammarico.
Ho avuto tempo per riflettere su tutto quello che mi perdevo durante il mese per colpa della malattia; atmosfera natalizia; non ho finito le decorazioni, l'accensione dell'albero cittadino, i mercatini, infine tutte quelle piccole occasioni che capitano in Dicembre per essere felici.
La vigilia e natale sono andati storti e poi finalmente sono riuscita a rimettermi un po' per uscire e beh non sono riuscita davvero a sentire quei sentimenti che tanto cercavo anche se uscire mi ha dato serenità.
Sto facendo un piagnucolaticcio?
La risposta è No! Come vi ho detto tutto questo mi ha dato occasione di riflettere e ricordare quello che veramente voglio essere e mi ha dato un ulteriore dimostrazione di quanto la gente possa essere egoista e incosciente; mi ha dato anche alcune certezze in fatto di religione.
Un vero percorso in cui buono e cattivo si sono messi su una bilancia e confrontati davanti alla mia mente.
Il brutto ha quasi  vinto la partita ma il bello ha saputo controbilanciarsi tranne che in sti ultimi giorni in cui rimettendomi in moto un pochino le occasioni di arrabbiarmi sono aumentate assieme a quegli insopportabili avvenimenti da due soldi che ti irritano e basta..
Ma questa è la vita... ahimè; appena ti muovi ecco la sfiga.
Vi starete domandando dove voglio andare a parare con tutto questo discorso  e avete ragione a porvi la domanda; il discorso che cerco di fare esponendo le mie vicissitudini è un po' di difficile espilcazione.
Quando stai male e ti ritrovi a passare 2 settimane chiusa/chiuso in una stanza a guardare quanto ti senti un po' meglio fuori dalla finestra, ti senti triste uno schifo e pensi: guarda se non mi ammalavo per colpa dell'incoscienza  e dell'irresponsabilità di quella persona, oggi avrei potuto fare questo e quello; invece non posso farlo, ma chi mi sta attorno è riuscita farlo.
E  allora ti viene tristezza, rabbia, un dolore sordo interiore ma poi ti calmi e ti ritrovi a controbilanciare la negavitità con la positività; nel mio caso è stata: Dai sono a casa tranquilla,  ho l'albero qui a fianco acceso, sto leggendo un bel libro e sono tranquilla, e lo considero poco?
Ho perso qualcosa ma ne ho avuta un altra. Per il natale andato storto la pesa del positivo è stata molto bassa mentre il negativo sovverchiante.
Come vedete ogni cosa ha due facce e questo è un qualcosa su cui dobbiamo sempre riflettere questo voglio dire; il 2023 sicuramente ci propinerà tantissime schifezze come la merda dei suoi predecessori, forse farà peggio, forse ci lascerà più in pace, purtroppo non lo possiamo sapere ma se riusciamo ad avere un ottica neutra sugli eventi possiamo notarne i pro e contro.
Io sono un tipo che cova molta rabbia e negatività e con il tempo ho maturato anche parecchio disgusto per la mia realtà, ma altresì cerco sempre di essere razionale e vedere il positivo nel negativo.
Gli altri anni a questo punto mi prefiggo qualche impegno per il futuro anno ma quest'anno lo evito,  troppe volte i miei propositi sono finiti nella pattumiera schiacciati da una realtà negativa.
Quel che sento dopo questo mese è una spaccatura nel mio animo che a tratti fa male ma che altresì mi pone di fronte al nuovo anno con un aspettativa di Voler provare a essere e fare.
Prima di ammalarmi mi sembrava spesso di  vivere in un luogo piatto tuttto uguale, e le prospettive non provavo nemmeno ad averle, ora forse quel che  mi si prospetta  davanti è un orizzonte in cui sebbene la rete di tenebra in cui vivo non si spacca di certo almeno scorgo qualche rilievo montuoso.
Non è molto, è solo un otttica, ma come me tanta gente soffre e non ne può più della vita e questo per colpadi gente dall'animo cattivo, di eventi della vita stronzi quindi....
Quel che voglio dire in pratica è di non fermarsi mai al primo impatto di un evento, capisco che appena qualcosa di brutto accade ci si incazza e soffre senza ragionarci, ma poi una volta calmi bisogna guardare il piatto della bilancia e cercare, pesare, godere degli eventi e ragionarci sù uno per uno.
Non è un discorso a circuito chiuso e non è ovvio non fate questomerrore balordo, perchè essere obbiettivi e umili ormai è quanto di più difficile per gli uomini ripieni di gonfio ego e tanta presunzione possa esistere.
Umiltà e semplicità, tendere una mano e pensare che forse le proprie parole, il proprio modo dif are possono ferire il prossimo; nel 2023 credo che sia un qualcosa su cui tutti possiamo lavorare perchè macchiarsi di cattiveria o egoismo senza nemmeno rendersi conto è davvero un abitudine pessima.
Ma in primis per riuscirci dobbiamo vedere quella famosa bilancia interna e valutare i pro e i contro.
E questo sarà anche un augurio generale di questa fine 2022 per il 2023, che tutti possiamo tornare ad essere umili e a vedere le parole del prossimo non come sfida al nostro vanaglorioso egocentrismo ma come semplici opinioni da valutare  come gli eventi su quella bilancia di cui vi parlavo poc'anzi.
A divertirci nel semplice e a vedere il bello nel brutto.
Che tutti possiate essere sereni domani e nell'anno che sta per venire; Auguri carissimi lettori!
Ci vediamo nel 2023 con nuovi articoli.
 

lunedì 26 dicembre 2022

Una chiacchierata serale

 Salve a tutti carissimi lettori.
Natale è passato ed è andato come è andato... Ho ricevuto dei bellissimi regali ma l'umore in casa non è stato dei migliori quindi la giornata è stata una bella schifezza.
Almeno ho mangiato bene e il panettone con il mascarpone devo dire che è abbastanza buono anche se io sono e resto una fun del mascarpone classico.
Ma si scrive fan o fun...Mhhh non me lo ricordo mai uffa! Ok se ho sbagliato gomen scusate l'errore.
Al momento sto vedendo la bella e la bestia mentre scrivo, è un bel film ma ormai con l'umore che mi ritrovo, non riesco poi a godermelo tanto.
Purtroppo l'animo poetico è andato ormai da tanto ma a volte tende a tornare e magari tornasse del tutto.
A inizio Dicembre avevo cominciato un racconto di Natale ma poi con tutto quello che è successo, non l'ho continuato spero che una volta sfiammata sta cervicale fetente riesco a continuarlo perchè è un idea davvero carina, sebbene confessi che ancora ho alcuni  vuoti sulla storia.
Vedremo e incrociamo le dita come si osa dire, già il fatto di stare meglio è già qualcosa e poter uscire a fare finalmente un giretto mi fa già un enorme piacere.
 Spero che voi abbiate passato una buona vigilia e un buon natale, io la vigilia ho guardato barbascura che parlava dei dinosauri ed è simpatico, anche se la trasmissione sulle bestriacce velenose era ma bleargh...
Io odio ragnacci, zanzare, insettacci vari e variegati quindi  se andrò in australia avrò un autociserna di insetticida credo ahahah.
Peccato che  sia stato solo uno speciale e non una vera serie, l'avrei guardata con piacere dato che ultimamente dmax non mi da più le soddisfazioni di un tempo.
Vabbeh amen, almeno ho predatori di gemme da vedermi e ogni tanto delizia l'occhio con qualche bella pietruzza dai colori iridescenti.
L'unico peccato è che le pietruzze in questione ti costano 100 vite di reni donati+ tutto il sangue nelle vene XD Dicevano che gli opali neri costano 35.000 dollari al grammo; pietre da ricchi ahimè.
Non sono pietre per noi miseri esseri mortali ma almeno vederle in tv è bello.
Tornando al 24 poi mi sono vista la messa di Natale su padre pio tv, l'unica emittente con il cervello che  trasmette la messa di natale al suo vero orario ovvero mezzanotte.
Vabbeh; lo so non sono poi di grande interesse ste argomentazioni ma non ho gradi cose da raccontare quindi si fa quel che si può.
Cambiando argomento che state leggendo di bello in questo periodo?
Io sto leggendo Pattini D'argento, nella infanzia avevo un vero odio per sta favola ma devo dire che il romanzo non mi sta dispiacendo per niente.
 Oggi però mi sono letta il n 4 della riedizione di proteggi la mia terra ma non sono riuscita a finirlo causa collo.
Mi auguro che sto collo smetta in fretta scocciare, perchè io voglio leggere.
Evvabbeh smetto di tediarvi, buon proseguimento di serata carissimi lettori, ci vediamo al prossimo articolo.


sabato 17 dicembre 2022

Pochi giorni al Natale

 Salve a tutti cari lettori.
 
Questo Dicembre è partito male e si è evoluto in un connubio che non si può definire ne bene ne male. Forse potrei dire che è andato molto male visto che sono stata malissimo dal 3 di Dicembre e ancora adesso non è che sia in piena salute.
Tutti i miei propositi sono saltati, allora perchè in principio ho scritto che si è evoluto in un: ne bene ne male?
 Nonostante la malattia che mi ha dato giorni davvero sgradevoli, ho superato il periodo grazie ad un intensa lettura e al Disegno, ritrovandomi a scoprire quanto possa essere piacevole il semplice atto del leggere.
La lettura mi ha portato in  luoghi alternativi e mi sono ritrovata ad immaginare o a mandare a quel paese i fratelli grimm, perchè credetemi erano davvero due teste di azzo che non perdevano occasione per fare sarcasmo, polemica, paternali, finali  che ti vien proprio voglia di mandarli a quel paese e altre storie che semplicemente sono stupende, fresche , interessanti.
Certo c'è anche della ripetitività nei loro racconti ma è stato un bel viaggio.
Ho letto poi il piccolo lord e sebbene lo trovi carino come romanzo per me il vecchio film  degli anni 80 rimarrà sempre  meglio.
Poi ho disegnato, mi sono sforzata anche stando male con 39 di febbre perchè ci tenevo alla challenge di Dicembre ma al pc non riuscivo a stare quindi non ho potuto dedicarmi agli articoli dicembrini ed ora eccomi qui a cercar di rimediare.
Però ci tenevo a raccontarvelo perchè questo percorso di malattia mi ha offerto anche la capacità di comprendere quando quei momenti in cui ho letto, ho disegnato ma anche i momenti in cui ho guardato la tv, siano stati preziosi per non deprimermi e stare peggio di quel che stavo e credetemi  già mi sentivo proprio uno schifo.
Ho imparato qualcosa dal dolore che mi ha fatto ulteriormente capire quanto in realtà la vita di tutti i giorni sia distorta e negativa.
Ci muoviamo per forza perchè dobbiamo, sempre ad arrabbiarci per colpa di stronzi e situazioni stronze e alla fine non riusciamo mai a vedere e godere con chiarezza del momento.
Un po' di tranquilità è necessario. Per questo ne bene ne male.
Perchè è stato un vero schifo sotto tanti aspetti, Non ho finito le decorazoni natalizie, non sno andata all'accensione dell'albero di natale in centro città, non ho potuto fare il mio giro per i mercatini di natale, non ho potuto godermi l'atmosfera ne cercare come faccio ogni anno la bellezza dello spirito natalizio, non ho potuto fare i biscotti di natale, ne divertirmi a e farmi evaporare il cervello alla ricerca del regalo perfetto da fare, ma in compenso ho scoperto che mi  basta un viaggio per sentirmi in pace, un viaggio nelle pagine di un libro.
Per molti è stupido e non riescono a comprenderlo ma credetemi  invece è qualcosa che significa tanto perchè dal 3 di Dicembre  la tristezza per le cose perse, la rabbia per la persona a causa della quale mi sono ammalata si sono avvicendate dentro di me e mi hanno lasciato un segno di comprensione e di visione.
Ora capisco quel che non vedevo quando stavo bene a causa della depressione, della rabbia per la mia pessima quotidianeità e ho capito anche  che potevo apprezzare maggiormente certi momenti.
Tranquillità, questo mi fa dire ne male ne bene.
E un racconto per alcuni noioso, per altri irritante ma confido che c'è anche chi saprà vedere oltre le righe delle parole il vero significato delle mie scoperte.
Non è qualcosa di visibile ne sono ben cosciente ma è qualcosa di importante che vale la pena rammentare.
Se stai male prova e tenta fino alla fine, non bisogna strafare, ma andare avanti ed immergersi in qualcosa che non sia solo un flm o un feddo ereader che toglie ogni piacere alla lettura, ma bisgna immergersi in una storia con il solido libro tra le mani, le pagine che scorrono, il profumo della carta e la tranquillità del momento. Poi se sei al culmine del male riposa, accendi la tv e guarda documentari naturali, storici , film senza pensare.
E una questione di rassegnazione e volontà. Andare avanti trovando in quei sassolini la luce delle stelle affinche diventino un ricordo e un insegnamento.
Questo è il momento che ho vissuto e ho voluto narrarlo perchè è importante scoprire questi piccoli attimi  che ci aiutano a superare il male.
Non ho idee per un  tema mensile  al momento quindi non so di cosa vi parlerò prossimamente, quel che posso dirvi è che farò del mio meglio per terminare l'evento anche quest'anno.
Intanto passate una buona Domenica carissimi lettori e godetevi lavostra casa e le vostre passioni.
Alla prossima

sabato 26 novembre 2022

Di caso e Ispirazione 3

 E rieccoci qui con il terzo post novembrino dei 3 mesi in festa.
Come promesso in questo articolo non parleremo di teorie di alto spessore ma rifletteremo sul piacere di svilupare un idea.
Avere un idea e iniziare a svilupparla è un po' come iniziare la lettura di un nuovo libro, provi emozione.
Questa è una cosa che ti fa sentire vivo e felice ma fin da subito nello scritto incominicano a delinearsi le necessità che richiedono informazioni.
Da qui inizia un processo di informazione  e ragionamento e costruzione che è appassionante ma anche stancante.
Quando hai delineato un costrutto (ovvero una struttura su come si deve evolvere la tua storia) puoi partire  con lo scrivere e con il gioire di una storia.
 Molti autori prima si divertono creando personaggi nei minimi dettagli, come veste che carattere ha, che aspetto ha, cosa ama cosa odia e bla bla bla.. Io lo trovo un processo odioso questo, a me piace che il personaggio cresca ed evolva con la storia e con me mentre la scrivo.
Non mi piacciono i personaggi bambolotti amo un po' di imprevedibilità e anche il restare sorpresa dalla mia storia.
Confesso che io paragono sia la lettura che la scrittura ad un viaggio, quindi ogni volta che sto scrivendo una storia io sto facendo un viaggio, poi capitano i momenti DESPERATION in cui mi rendo conto che ci sono beghe belle grosse da risolvere e allora torno a ragionare, rileggo, correggo, riscrivo con buona pace dell'anima mia.
Molti diranno MAMMA E UNA COSA INAVVICINABILE! Beh posso assicurarvi che non è così, però uno scritto è un po' come un bambino, va coccolato e ha delle necessità.
Sa regalarti emozioni uniche e anche disperazioni uniche.
E capitato una volta che mentre scrivevo mi sono fermata con la sensazione di trovarmi l'everest davanti e di doverlo scalare.
Inizialmente è stato un " mamma non ci riuscirò mai a risolvere sta bega" poi mi è presa la "crisi dello scalatore" e allora mi sono data da fare sentendomi esattamente ome ercole dopo le  12 fatiche, stanca ma onnipotente.
Queste sono le cose belle della scrittura, quando affronti la lettura la sensazione è diversa, percepisci l'idea, ti appassionano il viaggio e i tuoi compagni di viaggio, cioè i personaggi del libro e alla fine  ti senti soddisfatto ma anche un po' vuoto per questo vai subito alla ricerca di una nuova lettura.
Ma con la scrittura diventa qualcosa di più profondo e anche èpiù emozionante.
 Sia scrivere che leggere, danno veramente emozioni preziose.
Mi fermo qui, spero che anche questo articolo vi sia piaciuto alla sessione di Dicembre!


lunedì 14 novembre 2022

A caso e ispirazione - Parte 2

 Eccoci quà con la parte 2, ma prima di cominciare  RICORDO che la parte 1 dell'articolo la trovate nel post prima di questo, scendendo nella pagina.

Ispirazione.. una parola, un concetto, un qualcosa di più e indefinito.
Tantisimi sono i filosofi che si sono persi a ragionare sull'ispirazione e ognuno sicuramente ha maturato idee differenti ma alla fine nessuno è riuscito a definire esattamente cosa sia l'ispirazione.
Se cerchiamo su wikipedia ispirazione si legge: Con il termine ispirazione si intende una particolare alterazione della mente e del sentimento che spinge un individuo a dare origine ad un opera.
L'articolo parla poi di come è stato definito nei vari secoli "il concetto di Ispirazione";tutto molto interessante ma devo dire che differisce molto da come la vedo io.
Sono concorde nel definire l'ispirazione un atto del ragionamento ma a mia umile opinione ha anche un qualcosa in più.
Ragioniamo...
Da un fatto vero  accaduto per caso come già dicevo nel post passato nasce l'idea; quell'idea ci è proprio stata ispirata dal fatto avvenuto a caso ma sono le domande che ci poniamo che fanno partire il processo.
Alterazione della mente quindi?
Mhhh non direi che è tutto alterazione, sicuro il fatto scatena l'emotività e dall'emotività parte il ragionamento perchè se noi fossimo disinteressati, le domande non ce le porremmo non credete?
 Ma evitiamo i discorsi che fanno girare la testa, perchè altrimenti non ci si capisce un accidente di niente.
Abbiamo l'ispirazione, nata da ragionamento, fatti della vita accaduti per caso... Tutto chiaro e logico se evitiamo di domandarci per quale motivo ci poniamo certi tipi di domande o riflettiamo su determinai avvenimenti.
Per me lo stesso fatto che noi ci poniamo delle precise domande di fronte a determinati avvenimenti ha il sapore di una di quelle antiche miscele alchemiche.
Definiamola suggestione e sentimento ma se la definiamo così allora si potrebbe dire che quei filosofi che dicevano che l'ispirazione è nata dal sentimento e dal cuore avrebbero ragione mentre gli scienziati avrebbero torto, quando invece sappiamo che anche una definizione scientifica di ipirazione è corretta.
E quindi, mi direte voi?
 Al che  io vi ridomanderei, ma non riuscite a percepirlo?
E un  qualcosa di così ridicolo che francamente c'è da chiedersi perchè  sia scienziati che filosofi non ci siano arrivati.
O se ci sono arrivati  io non ho visto nulla in merito.
Per come la vedo io sia filosofi che scienziati hanno ragione perchè è tutta una catena di montaggio.
In pratica dal nostro miscuglio emotivo e dalla nostra razionalità partono le domande a quelle ci infondiamo i vari sentimenti, poi le modifichiamo per dilettarci e divertirci e da tutto questo nasce  Un idea.
Sono quindi più fattori a scatenare il processo ispirativo ma sono tutti collegati.
E incredibilmente affascinate vedere quanto le minimizie della vita possono permettere processi così complessi.
Provate a dilettare la mente con le domande e divertitevi a vedere cosa ne esce fuori, magari potreste vedere le cose da un lato alternativo o scoprire quanto è facile renderle assurde.
 
Con questo concludo sperando che quest e analisi vi abbiano interessato.
Per il prossimo articolo non so di che parlerò. 
Analizzare l'idea mi pare ripetititvo e postarvi parole ispirative mi pare che sia fuori luogo, ma dato che  andiamo a caso e ispirazione sono certa che troverò qualcosa di pertinente all'argomento.
Alla prossima!^^ Con il terzo articolo di Novembre!


A caso e ispirazione - parte 1

 Ciao a tutti carissimi lettori.
Non sto vivendo dei bei periodi in questo mese e la salute proprio non vuol farsi conoscere da me, ma anche se con estremo ritardo eccomi qui con il primo post dello step di novembre al quale farò seguire un secondo articolo che  troverete sopra a questo.
Di caso e ispirazione; cosa mai vuol dire questo titolo?
Che posterò a cazzo? Un po' si e un po' no!
Come promesso quest'anno ogni blog ha un tema che varia di mese in mese per i tre mesi in festa. Per Novembre qui su petali ho deciso di analizzare un po' il caso e l'ispirazione.
Come sappiamo tutti, succedono tante cose nella vita, alcune ci stressano, altre ci fanno gioire, altre ancora ci fanno riflettere  e le ultime ci ispirano.
 Le storie spesso nascono da un fortunato connubio di caso e ispirazione, su cui poi un autore lavora al fine di creare una bella storia che il lettore "spera" leggerà con piacere e passione.
Non mi dilungherò sulle infinite fatiche dello scrivere, ne su quanto rompa il cazzo, il non riuscire a lavorare alla propria storia per un sacco di fattori della schifosa vita reale.
Il discorso che voglio fare è proprio sul caso e sull'ispirazione.
Partiamo dunque dal caso.
Il caso è un evento qualsiasi della vita reale o di un sogno che ti fa nascere quella scintilla che poi viene chiamata ispirazione.
Quel determinato fatto ha attirato la nostra attenzione, sia che fosse stata una buona cosa o che sia stata una brutta cosa.
 Detto così ha del miracoloso! Ma restiamo razionali.
Nella vita di tutti i giorni capita molto di rado che certi fatti che hanno attirato la nostra attenzione e restano nella nostra memoria vengano tradotti in letteratura.
La gran parte delle persone vede un fatto e dice: mah è che strano o che brutto e poi semplicemente va avanti nella sua vita e se ne dimentica, questo perchè tante persone non hanno ne la passione ne l'interesse verso la scrittura.
Uno scrittore o una persona che ama la scrittura vede quel determinato fatto che attira la sua attenzione e nella testa si domanda: E se avvenisse in questo contesto? E se fossimo in un mondo fantasy come succederebbe? In un giallo invece?
Insomma comincia a pensare al fatto, a rifletterci  e ragionarci fino a che non spunta  fuori l'idea.
E affascinante non trovate?
Da poco si arriva al molto, Da nulla si estrae magari un idea che rivoluziona la tua esistenza, in grande se magari sfondi e vedi il libro pubblicato, in piccolo se scrivi per te stesso e pubblichi online.
Ma il caso che capita nella vita reale può anche diventare un divertente gioco; perchè ragionandoci, rendendolo bizzarro e comico può distrarci e farci sorridere anche senza per forza scrivere, diventa un diletto per la mente e un esperienza di ragionamento.
Un bizzarro modo di vedere i fatti della vita e chi può dire quale sia il migliore.
Fatto sta che da un evento si scatena un processo e qui sta quel po' di sapore alchemico.
E con questo post  concludo vi lascio a quello seguente, che avrà lo stesso titolo ma sarà classificato con un parte 2

martedì 1 novembre 2022

Colazione fuori sede. Ultimo viaggio di Ottobre

 Carissimi lettori partiamo! Questo è l'ultimo viaggio per ottobre e lo dobbiamo fare con un po' di ritardo, la tempesta magica data dall'apertura del portale del regno dei morti è stata terribile ieri.
Chissà dove ci porterà oggi la nostra mitica bussola?
Scopriamolo insieme! 1...2...3!!!
La luce ci avvolge tutti e quando apriamo gli occhi un letterato monte di panna montata ci si staglia davanti!
La strada su cui siamo e fatta di biscotti e in lontananza un vulcano erutta cioccolata.
C'è un odore zuccheroso assurdo. Ci guardiamo attorno sbigottiti..tutti sappiamo dove ci troviamo, nel magico paese dei dolci.
Un coniglietto di pan pepato si ferma  ad osservarci poi fugge nella sua tana sotto il terreno che non è terra vera e propria, è granella di mandorla.
Uno dei lettori vede in cielo nuvole di zucchero  a velo e comincia a saltare per cercare di afferrarne una, un altro fissa il vulcano rapito, altri analizzano il miserioso albero di ciliege candite ma la vera regina è la strana roccia a forma di bignè che pare eruttare crema come una fontana.
Non abbiamo parole da dire, solo la voglia di portare devastazione in quella golosa terra ma ci conteniamo e  iniziamo a camminare trattenendo i nostri bassi istinti di ammanti dei dolci, non è facile.. anzi è difficilissimo ma dobbiamo riuscirci.
Questa terra è così affascinante e strana, in cielo sta volando un panino al prosciutto e degli spretzel sono a bordo di quello che sembra un lago di coca cola, da l'idea del classico canneto.
Affascinante lo ripeto.. ma nessuno di noi ha ancora fatto colazione e questo è un problema... Un grosso problema!
Ci fermiamo un attimo a ragionare, se beviamo da un fiume locale e raccogliamo qualche frutto dagli alberi se ne troviamo ovviamente, non danneggiamo troppo l'ambiente circostante.
Alcuni di voi  si lamentano che vorrebbero del salato e dato che abbiamo appena visto un panino al prosciutto vivo che volava è sicuro che ci saranno anche alberi con frutti salati, sembrate convinti e io dico solo Esploriamo!
Cammina cammina troviamo finalmentre un fiume di caffè-latte e per terra al suo fianco ci sono delle piantine che sembrano  dei bicchieri vuoti ma fatti di cioccolato e nocciole, di comune accordo li raccogliamo e ci riempiamo il nostro bel bicchiere di caffeina quotidiano, poi non resistiamo e ci mastichiamo pure il bicchiere, non sia mai sprecarlo, povera pianta..
Dopo esserci leccati i baffi e aver guardato il fiume desiderosi di un bis, facciamo grande prova di resisteza e continuiamo a vagare.
L'erba che calpestiamo è fatta i finissimi bastoncini di zucchero, pizzica un po' ma ha un colore rosato stupendo, camminando  un enorme albero ci si staglia davanti, ha una forma contorta e le foglie sono nere ma sembra carico di frutti, ci fermiamo un attimo a guardarci poi ci avviciniamo e quel che vediamo ci lascia senza parola... E un albero di tramezzini!
I frutti sono tramezzini! E ce ne sono di tutti i gusti!
Di comune accordo ne raccogliamo  uno a persona, io scelgo quello all'uovo, altri si affannano per cercarne al tonno, altri al salame , altri ancora al prosciutto e poi ci sediamo a mangiare, fortunatamente  ognuno di noi ha la propria borraccia d'acqua con se e quindi non patiamo la sete.
E un bel mmomento in cui stiamo felicemente a chiacchierare, ridere  e scherzare e c'è anche chi minaccia di costringere la bussola a riportarlo qui per fare un Assaggio di Massa!
E come biasimare chi lo dice...Quel bignè alla crema.. Sarà un delizioso incubo nei nostri sogni.
Ci alziamo finita la colazione ma un profumo ci trascina verso un piccolo boschetto e li su un cescpuglio dalle foglie rosso fuoco spiccano delle brioche, al tatto sono tiepide, ne raccogliamo una e la apriamo scoprendo una pasta fragrante e tanta deliziosa marmellata alla ciliegia, presi dalla golosità tutti ne raccogliamo scoprendo una pasta friabile e leggera e marmellata di differenti gusti, t'antè che decidiamo di scambiarci le brioche per sentirle tutte.
 Con lo stomaco davvero pieno rirpendiamo a caminare convinti che tanto digeriremo, in lontananza si vedono tanti spicchi di torta, incuriositi ci avviciniamo ma ci fermiamo in distanza cercando di nasconderci dietro ad un masso a forma di bignè.
Questo è un villaggio e le fette di torta sono case. Le creature che le abitano sembrano tanto gli orsetti gelatinosi della Haribo, la loro vita pare frenentica, uno sta coltivando con cura della liquirizia, altri girano in quelle che sembrano... le merendine a forma di ippopotamo della kinder... Bizzarro.
La bussola suona e tutti facciamo un salto. E ora di fare dietro front e tornare a casa ma questa volta nessuno di noi ne ha particolarmente voglia, questo mondo è troppo interessante..
Con un sospiro facciamo dietro front e seguiamo la trada  che ci indica la bussola e troviamo il portale  ma è dentro ad un lago!
Dobbiamo tuffarci signori! Con coraggio ci gettiamo e il vortice ci porta sott'acqua facendoci inghiottire un po' di delizioso latte aromatizzato, poi tutto sparisce e ci ritroviamo nel nostro mondo.
Siamo  asciutti ma il dibattito è lungo, chi ipotizza che fosse latte alla vaniglia, chi che era una crema inglese, chi qualche strana bibita straniera...
Non lo sapremo mai come sempre, bussola traditrice.
Ci lasciamo con tristezza, questo era l'ultimo viaggio e dobbiamo riporre la preziosa bussola nella sua scatola.
 
E con questo viaggio il ciclo di Ottobre dei 3 mesi in festa finisce.
Non ho visto risposta al mio appello di sapere se vi faceva piacere che continuassi con questo genere di articoli che ho lasciato nel post passato, quindi con rammarico credo che l'idea non vi abbia appassionato, me ne dispiace; io la trovavo simpatica e originale ma se non lascia bei momenti in chi legge e non appassiona c'è poco da fare.
Pazienza, vi ringrazio comunuqe di essere arrivati fino a qui e dal mese di Novembre come già annunciato  gli articoli cambieranno radicalmente.
Per me comunque questa di scrivere viaggi immaginari è stata una bella esperienza e la porterò nel cuore.
Al prossimo articolo! 

sabato 22 ottobre 2022

Un viaggio andato storto

 
O mio Dio! Ma dove Diavolo sono finita?
Carissimi lettori è il disastro. Poco prima di connettermi con voi e portarvi qui per questo nostro secondo viaggio ho attivato la  bussola magica entusiasta all’idea di approdare in un'altra dimensione meravigliosa e invece… Ora mi ritrovo al  buio, in mezzo alla cenere assieme a voi a causa del teletrasporto congiunto!
Non so cosa è successo. Sono basita quanto voi e non possiamo ripartire prima dell’apertura del portale.
Oh cielo… e adesso? Mi spiace tanto ragazzi…
Vabbeh  esploriamo che dite? Tanto ormai siamo qui…
Come facciamo per questo bui impenetrabile? Tranquilli ho sempre con me una torcia!
Poggio lo zaino a terra cominciando a rovistare ed ecco che la alzo al cielo esultando e facendo una fievolissima luce, ehmm dai meglio di niente… Vero amici?
Ok andiamo ad esplorare! Magari più avanti troviamo luce, fiori.. Sono fiduciosa.
Questo luogo è davvero inquietante, c’è solo cenere e lastre di vetro in ossidiana così affilate da ferire a sangue; Ahia!
Ecco mi sono tagliata… La solita fortuna…
 Un cerotto e riprendiamo, quanto è brutto questo posto.
Cosa? Uh.. Hai ragione lettore, laggiù sembra intravedersi il letto di un fiume; magari se lo seguiamo troviamo qualcosa di bello. Forza corriamo ragazzi!
Mentre procediamo velocemente si alza un gran polverone di pulviscolo nero , arrivati al fiume lo troviamo secco anzi qui sembra ancora più buio; a terra si vedono ciottoli neri e appuntiti.
C’è anche un gran fetore, non so cosa sia ma è un tanfo spaventoso non trovate?
Eh… anche io voglio andarmene ma ancora non ho il segnale dell’apertura del portale; seguire questo fiume in secca?
 Ok nessun problema  tanto siamo bloccati qui.
Avanziamo tutti stretti in questo buio infernale sentendo il rumore dei ciottoli che scandiscono i nostri passi, a lato del fiume noto una massa più scura del suolo ma non indago e appena superata odo l’eco di lacrime.
Ci voltiamo tutti di scatto cercando di fare luce con la mia misera pila senza notare nulla,  eppure la sensazione di sofferenza è pressante; poi in lontananza appaiono delle piccole fiammelle danzanti, sono  di un color bianco grigiastro e sembrano così effimere, ci avviciniamo a loro e notiamo che hanno dentro immagini bellissime.
Paesaggi di foreste, acqua pura, fiori, luce, cielo azzurro, ma appena ne tocchiamo una si volatizza.
Siamo sconcertati e sempre più abbattuti ma a portarci la salvezza è il  suono della bussola;  ci guardiamo  sollevati  e cominciamo a correre a ritroso ma siamo costretti a fermarci nei pressi della massa scura che ho visto all’andata.
Un mucchio di polvere nera  ci da una sensazione di  terrore, proprio al centro di essa ci sono delle lancie di ossidiana, come scaglie di pietra staccatesi da una montagna.
Sembrano i resti carbonizzati di qualcosa…. Mamma mia che orrore.
La bussola suona di nuovo e in lontananza notiamo la luce del portale, ci riprendiamo e corriamo tutti a perdifiato fino a immergerci nella luce, tornando a casa.
Ci  siamo salvati che sollievo!! Scusatemi ancora tanto,  questa bussola è pazza, speriamo che  al prossimo viaggio ci porti in un posto migliore.
Però sono terrorizzata cos’era quella massa scura così  orribilmente infilzata?
On lo sapremo mai… Ma sicuramente andrà  meglio l prossima volta.

Ciao a tutti carissimi lettori!
Spero che questo viaggio  vi abbia divertito e inquietato almeno un pochetto.
Io mi sto divertendo molto con  questa  tipologia di articoli , voi?
So di chiedervi tanto ma mi  piacerebbe davvero avere una vostra opinione in merito, se vi piace si potrebbe rendere questa tipologia di articoli un post abituale del blog.
Beh fatemi sapere, Un abbraccio a tutti.
 Alla prossima!


domenica 2 ottobre 2022

Andiamo Andiamo..... Nella foresta!

PARA.PA..PAPAPA!!!! UDITE UDITE...
Si parte! Benvenuti al quarto ciclo dei 3 mesi in festa!!!!
Quest'anno ci sarà una piccola novità! Ogni blog avrà argomenti incentrati su un tema che cambierà ogni mese.
Come sempre durante la sequenza ci saranno 3 post mensili!!!!
 
L'argomento di Petaali per questo Ottobre saranno... I viaggi in luoghi fantasy assolutamente immaginari!
Mettetevi lo zaino in spalla, apriamo insieme la porta e via! In un universo alternativo!
 
PS: E stata dura trovare ispirazione ma mi sono sforzata di carcare novità. Spero di esserci riuscita e che questi viaggi immaginari possano divertirvi, svagarvi e farvi provare qualche emozione.
Buona lettura a tutti quanti!! Ci vediamo al secondo articolo!
 
I primi chiarori della mattina.
Di fronte a me le sagome scure dei pini;una leggera foschia impregna la zona.
Questo è chiamato il bosco delle streghe morte, perchè pare che ci siano acluni alberi dalle forme spettrali che ricordano le streghe.
 Voglio verificarlo!
Zaino in spalla e m'incammino.
Penentro lentamente nella nebbia sentendo l'umidità lisicarsi sulla mia pelle rendendola gelida; in breve il freddo incalza ma mi allaccio il giubbotto, calo in testa il mio cappello di lana e avanzo.
Il profumo di sottobosco e pregnante e il rumore prodotto dalle mie scarpe sul terreno ricoperto di foglie secche e aghi di pino da al suono dei passi un alone di irreale che unito alle forme evanescenti dei cespugli più lontani da la sensazione di vedere dei movimenti.
Mi soffermo ad osservare una foglia di un lampone selvatico notando  la bellezza delle gocce di rugiada dai toni argentei sulle sue foglie.
Anche il silenzio è surreale..Poi improvvisamente un rumore; seguito da un altro rumore; faccio un salto arretrando e dalla nebbia esce un capriolo, che si mette beatamente a brucare.
Ripresami dallo spavento, lo osservo affascinata per qualche minuto riprendendo poi a camminare.
La luce si alza letamente e con lei si dirada la foschia rendendo il bosco un luogo di vita.
A terra un mix di gialli e marroni delle foglie secche rivaleggia con il nero cupo della terra; i muschi fanno a gara nel crescere sulle rocce e sui tronchi creando dei bei cuscinetti verdi; qua e là appaiono lacrime di colore; infatti dal terreno spuntano  funghi.
Grassi e succulenti porcini con il loro cappello marrone e il gambo bianchissimo, famiole leggermente gialle e dal profumo incredibile, poi russole dal rosso/rosa sbiadito e amanite muscarie, belle nel loro rosso chiazzato di bianco ma mortali.
Poi i vivaci cespugli chiazzati di giallo e rosso in cui spuntano gustosi mirtilli.
Ne raccolgo una manciata riempendomi la bocca con quel gusto fresco e acidulo e continuo il mio peregrinare.
Ad un tratto il bosco si dirada e il cicaleggio che mi ha sempre accompagnata, smette.
A terra le foglie sono sempre più numerose, sembrano damigelle che circondano una qualche regina; cammino ancora un po' e finalmente si manifesta a me; E un larice secolare dal tronco immenso e un po' contorto, sul suo enorme tronco ci sono delle gobbe immense che suggeriscono proprio idee di streghe e fantasmi.
Una meraviglia della natura!
Respiro a pieni polmoni sentendomi un po' a casa, poi il fischio acuto e il sibillio di un Drago in lontananza mi ricordano che non sono nel mio mondo ma in un altro.
Consulto la mia bussola notando che è quasi l'ora di chiusura del portale...
Sospiro intristita e faccio dietro front cominciando la lenta retromarcia, mentre avanzo sento lo scrosciare di un ruscello e così devio un pochino, dovrei farcela con gli orari...
Arrivo ad un meraviglioso ruscello dalle acque limpide, riesco ad attraversarlo e il paesaggio muta completamente.
Colori giallo  intenso, verde rosso.. e a pochi passi di distanza  una seocnda regina, una seconda strega... Una quercia immensa ammantata dai caldi colori autunnali.
A terra le preziose ghiande tanto amate dagli animali. Sono incantata da tutta questa bellezza ma il mio timer suona.
Comincio a correre a ritroso un po' in apprensione, se il portale si chiude non potrò tornare a casa.
Sto per varcarlo quando una risata  mi fa voltare, aguzzo la vista e mi sembra di vedere due donne che mi salutano, una dai capelli corvini e l'altra castani; ma non ho tempo di accertarmente, il portale mi inghiotte e mi ritrovo di nuovo nel nostro mondo a fissare il brutto cemento del palazzo di fronte.
Chissà se ho visto bene? Forse erano le due streghe  che presiedevano i magnifici alberi che ho visto?
Non lo saprò mai... Non si possono  varcare i portali due volte, ma è stata una passeggiata magica.
 
 
Ed eccoci qui. Il primo viaggio si conclude.
Come sempre spero mi seguirete anche negli altri miei blog i cui link ricordo sono in basso a destra sulla home page.
Buon mese di Ottobre a tutti casissimi lettori!
Riempitelo di belle letture, bei film-anime e se potete di magnifici viaggi nel verde.
Alla prossima!!! 

Pomeriggio Senza fare niente! Pioggia, video idioti e Sapore di Autunno!

 Sera a tutti! Eh Si questo è il primo vero titolo di un Articolo che sa di Vlog XD. Capita anche a me..Ops X°DDDD   Scherzi a parte cari le...