sabato 9 gennaio 2021

Inizio anno con il power poi...

 E il 9 Gennaio e tutto va bene! O quasi.. dato che stanno per finre le mie ferie XD.
Spero che le feste di natale e capodanno siano state pregne di cose positive anche per voi, nonostante l'orribile annaccio passato.
Sapete mi sono divertita l'ultimo dell'anno a fare un bel disegno con scritto al 2020; Licenziato! Fuck You!
Ahahah che cosa stupida non trovate? Ma a me ha fatto morir dal ridere appunto perchè è una scemenza colossale.
 Sapete non credo di aver mai iniziato l'anno con uno sprit di enerigia come quello che ho avuto il primo gennaio 2021.
 Mi sono letta un capitolo di libro, un volumetto manga, ho scritto, ho disegnato, fatto color therapy, giocato agli eventi dei pet game online, visto anime e visto film in tv e poi mi sono anche finita di vedere una live che durava 3 ore.
E stata una giornata veramente intensa in cui mi sono concentrata per  tutte le ore sveglie a fare cose che amo.
Poi  sono scemata da questa top ten nei giorni seguenti, concentrandomi a  fare le cose un po' per giorno, ma è stato bellissimo il vedere quel 1 gennaio che semplicemente creavo, mi divertivo e mi sentivo libera.
La libertà di essere e di sentirsi se stessa senza l'incombenza dei lavori, degli obblighi, dell'essere a un dato modo perchè gli altri ti vedono, ti guardano e giudicano.
Alla fine il bello di quel primo Gennaio è stato l'essere; IO.
Non si riflette mai sulla bellezza della parola Io, del concetto stesso che vuol significare questa parola; però c'è e quando ti trovi a riscoprire quanto può essere bello essere se stessi, hai la genuina meraviglia di un bambino che esce di casa per la prima volta in vita sua e dietro vede quella gabbia  che è la quotidianeità fatta solo di dovere, dolore, arabbiatture, costrizioni al servilismo assoluto.
Vien proprio da dire.. Magari la vita ce lo concedesse sempre, non trovate anche voi?
Ma non stiamo a piangere che non serve; inoltre ci ritroviamo qui, io a scrivere e voi a leggere; per  vedere quel che si può trovare di bello nel piccolo e gioirci anche se per un nanosecondo.
Ed è incredibile il pensare a quanti nanosecondi abbiamo di gioia che passano e nemmeno li vediamo.
Prendiamo un esempio stupido..Anzi Stupidissimo.
L'essere qui a scrivere questo articolo. Ora mi domanderete con gli occhi leggermente inarcati dalla sorpresa.. Embeh? E logico che ti diverti a scriverlo l'articolo, a te piace scrivere!
 Il bello di questo nanomomento però non è quello di scrivere l'articolo ma quello di rivangare con la memoria la gioia che ho provato nel riuscire a dedicarmi e godermi quei momenti, il 1 Gennaio e condividerla, descrivervela.
Mentre la vivevo, la giornata mi sembrava faticosa, estenuante eppure quando finivo qualcosa mi dicevo: Ci sono riuscita, l'anno parte bene.
Mi concentravo, mi sforzavo anche quando la voglia veniva meno e andavo avanti.
La soddisfazione aumentava ad ogni cosa che riuscivo a fare e quando sono andata a dormire ero veramente morta di stanchezza ( Sono andata a dormire che erano le 3:00 di notte , beh potrei anche dire che erano le 3:00 di mattina. XD)
Solo la mattina quando mi sono svegliata alle 10:30 mi sono resa veramente conto che quel giorno, avevo veramente seguito tutte le mie passioni, la scrittura, l'arte, la color therapy, la visione di anime, la lettura di manga e libri; ero riucita a vedere un film in tv, giocare e anche seguire una lunghissima live.
Quella ero io, facevo ciò che amavo e avevo tempo per farlo. Ho provato una gioia infinita, la gioia di non  avere la catena della dipendente aziendale, dello schifoso cartellino da timbrare, del non avere impegni e doveri che personalmente non mi interessano ne mi fanno sentire realizzata.
Ma se c'è una cosa che ho imparato è che nessuno è mai veramente realizzato e quindi quando capita quel nanosecondo in cui ti senti veramente te stesso, provi gioia, dolore, tristezza e senti un peso dentro, ma va bene così perchè significa che  quel momento piccolo  e luminoso è diventato uno dei tesori che conserverai per sempre.
Bello nel bruto; brutto nel bello. E ridicolo il pensare e anche il trovare cose positive nelle tenebre e tenebre nei momenti di gioia, sembra quasi un gioco di tiro della corda.. Solo che quel che si cerca di spezzare è l'equilibrio interiore della persona.
A che serve? E il caso didire che solo Dio lo sà, ma personalmente mi sento di dire che un fattore ne innesca un altro, come nel domino, cade una pedina e crolla tutta la costruzione.
 Ma questo meccanismo permette anche di apprezzare le piccole cose; come ad esempio uscire da una libreria con 3 nuovi libri.
Ieri spese folli, sono uscita dopo 2 settimane in casa e prima tappa  cioccolata con panna (la prima al bar di questo autunno e inverno) e poi... mi sono andata a comprare il ritmo della guerra di di Brandon Sanderson e altri due libretti interessanti.
Uno parla dei draghi immaginandoli come esseri reali che migrano come gli uccelli, un altro è un romanzo di un amica di j.rr tolkien..
Camminavo con il mio bel peso di cultura tutta contenta, poi sono entrata in fumetteria ( alcuni so che gli chiamano anche manga shop) E beh ho fatto al spesa di manga e quando tra i volumi usciti c'è l'emblema di roto 2 è festa grande per me.
Ho un nuovo volumetto da leggere del mio manga preferito.
Un altro nanosecondo prezioso, che tornata a casa ahimè, come il fiammifero della piccola fiammiferaia, questo nanosecondo di gioia si è spento con il pensiero "le ferie sono finite."
Ma  sono stati comunque momenti importanti, quindi Vai così.
Ok non è lo sprint del giorno un,o ma se riuscisi a tenere quel ritmo tutti i giorni credo che comincerei ad urlare: SONO ERCOLE!!!
Cioè .. Io ercole? Seee manco nei sogni gente ahahahah. Casomai la nonna brutta della strega di biancaneve X°DDD Quella mi rappresenterebbe di più.
Ma è divertente anche vedersi un po' così.
Con questo chiudo questo frammento di delirio, spero che anche a voi sia capitato di trovare questi piccoli nanosecondi di bello in questi giorni alla faccia  della brutta gabbia chiamata vita.
Alla prossima carissimi lettori!


martedì 29 dicembre 2020

Fine dell'anno

 L'anno fetente sta finendo.
E stato un anno faticoso che personalmente mi ha portato anche cose buone quindi nonostante sia da dimenticare, non posso  fare a meno di essere grata per i 3 cambiamenti che ha avuto la mia vita.
In primis la libreria che mi sta aiutando a tenere in ordine sto macello. (Ho riempito tutto di libri nuovamente ç_ç) 
Credetemi se vi dico che per mettere a posto è stato un inferno in piena regola. Ho dovuto ribaltare anche il padre eterno  e non sto scherzando nel dirlo.
Ero arrivata ad un punto di stanchezza che credevo sarei crollata a terra stecchita.
Poi i denti rimessi... Un altro momento veramente difficile e ringrazio Dio che mi ha fatto finire prima dello scoppio del casino covid altrimenti non so come cazzo avrei fatto perchè sono stati interventi lunghi e deletteri per la mia psiche.
Infine lo smart working che mi ha permesso di ritrovare un po' di pace e calma e anche un po' di piacere nel lavorare.
Questi sono i 3 cambiamenti per cui sono grata al 2020, quindi sebbene sia stato un anno merdoso almeno a me ha portato anche qualcosa di positivo, sebbene guadagnato con sudore, lacrime e coraggio...Perchè credetemi se ve lo dico; Da Gennaio a Marzo sono stati mesi così difficili che non so come ho fatto a tener duro.
Lo smart working finirà purtroppo e si tornerà a dover stare a testa  bassa in ufficio con tutti gli scazzi e le brutture  che ci sono ma bisogna accettarlo;  quindi lo smart working divverà il nuovo miraggio di calma e pace e tale rimarrà per il resto della mia ma anche della vita degli altri che hanno apprezzato questa metodologia di lavoro più libera e flessibile.
L'arrivo del vaccino lo spacciano con tutta l'arroganza possibile il miracolo che risolve i problemi del mondo in 5 minuti, ma personalmente mi domando perchè non ci dicano due parole sui potenziali effetti collaterali e sulla domanda che più sta a cuore a tutti.. Ma se io non ho avuto il covid.. il vaccino me lo fa venire?
Non lo sappiamo, ma con il vaccino anti poliomelite ugualmente cantavano al miracolo  e  da notizie storiche sappiamo che purtroppo tanta gente che non l'aveva, l'ha presa la poliomelite con i risultati che sappiamo bene.
I miracoli non esistono e i dubbi ci sono tutti, noi da persone comuni non possiamo fare a meno di dirci : Vedremo come andrà; ma personalmente tutta sta eccessiva fiducia mi da sfiducia. Poi se sbaglio Tanto MEGLIO.
Ora siamo proprio agli sgoccioli e mancano 2 giorni al 2021, ognuno di noi quest'anno lo festeggia a casa il capodanno, c'è chi si farà cenette sfiziose brindando e mandando affanculo il 2020 e chi invece ricorderà gli anni passati e i cari persi.
La tristezza ci sarà per molti versi ma ognuno di noi sicuramente cercherà di fare del proprio meglio per vivere questo giorno con un minimo di serenità.
Non è un post allegro me ne rendo conto, ma ogni tanto è bello anche fare un punto della situazione e cercare un po' di riflettere.
Io in quest'anno ho avuto modo di riflettere su tante cose e di capire ancora maggiormente quanto poco basti per essere più felici.
La felicià non è una cosa semplice e come dico sempre bisogna trovarla nel piccolo anche se a volte è Dannatamente invisibile.
Quindi acuite la mente e osservate. Io non mi reputo felice ma non voglio reputarmi nemmeno infelice, io so quel che ho avuto, il circolo nel quale sarò incastrata per tutta la mia vita e il buono e il brutto che ogni giorno mi arrivano.
So com'è la vita per me a causa di determinati fattori e motivi e so il futuro cosa mi riserva con una probabilità del 50%. 
Mi accontento di questo e l'ho ottenuto a prezzo di numerose riflessioni e osservazioni.
In pratica vedo e ragiono sugli eventi che mi accadono; verso lacrime e mi arrabbio da morire, odio e  amo... Tutte cose normali ma che se si  sa osservare mostrano più volti di quelli di facciata.
Nel male ci possono essere cose buone e nel bene cose molto cattive, un equilibrio distorto, ma il mondo e la vita sono così quindi dobbiamo lottare ogni giorno per vedere un pallido raggio di luce.
Se ci riusciamo o meno dipende dalla nostra capacità di reazionare a determinati eventi e abbandonare l'ego smodato.
Non è semplice vederlo, ma l'esperienza a me ha insegnato questo.
Umiltà e semplicità in ogni occasione.
Questo capodanno sarà semplice. In famiglia o con pochisismi parenti come nonni e zii ma  dobbiamo farne tesoro e fare la nostra festa gustandoci  quel che abbiamo, un bel film o un libro o un videogame nuovo, cercare di farci capire senza irritarsi e credetemi ci si può riuscire, basta parlare pacati e dire  tutto quel che si deve dire. L'ira non serve e a volte uno smacco lo si da anche senza alzare la voce, ma bisogna essere taglienti sulle cose giuste e senza ferire inutilmente il prossimo. Dire tutta la verità chiaramente insomma senza punto di vista personale.
Tu mi accusi di questo? Beh è accaduto perchè tu prima hai fatto quello, se non lo facevi non cera questa conseguenza. Caso chiuso.
Vedete .. poche parole dette al momento giusto se necessita.
Ho voluto farvi un esempio perchè mi sta sembrando di fare una derimente predica paternale mentre invece il mio intento e di ragionare e far notare dettagli.
Le prediche sono l'ultima delle mie intenzioni, sono irritanti e fin troppo spesso prive di significato.
In questo blog invece i significati sono preziosi e c'è sempre qualcosa da mostrare.
In questo capodanno di lock down quello che possiamo ammirare sarà la riscoperta di qualcosa di semplice fatta nel nostro angolo e sarà un  momento prezioso da conservare solo nostro.
Nel  fine 2019 per me il capodanno non c'è stato e i primi 3 giorni dell'anno 2020 li ho passati a piangere e stare male come un cane, ma anche questo mi ha insegnato qualcosa che non posso dimenticare.
Godiamoci questo momento e al futuro pensiamo il giorno sucessivo.
Facciamoci un bel capodanno con una buona cena, un buon dolce e un buon vino. Gustiamoci il passatempo che abbiamo in mente di fare e il dispiacere o l'ira  dimentichiamoli per una sera.
Io dal mio piccolo Vi auguro di passare una serata felice il 31.
Auguri di Buon anno. Ci si sente nel 2021.
Grazie anche per avermi seguito fino a quest'ultimo post dei 3 mesi in festa. Spero che gli articoli vi siano piaciuti e vi abbiano tenuto compagnia!
A presto!

 


giovedì 24 dicembre 2020

domenica 20 dicembre 2020

Una chiacchierata pre natalizia all'una di notte

 Mezzanotte e quarantotto e tutto va bene!!! Siamo al Solstizio D'inverno! 21 Dicembre! E mancano 3 giorni (contando anche oggi 21) alla Vigilia di Natale!!!
Inizialmente volevo scrivervi un altro post sulle piante ma poi mi sono detta: E CHI NE HA VOGLIA! Voglio  fare un po' la folle in questo articoletto. Quindi eccomi qui a  fare una semplice chiacchierata.
Oggi ho dato il via ad un grande esperimento scientifico... Un operazione segreta chiamata: Fai il Panettone In Casa... Quindi ho schiavizzato mamma e l'abbiamo fatto insieme XD Ora è in forno e ho un hype al 2000% non faccio che ripetermi.. Dai che a confronto quelli dei grandi cuochi ti fanno un baffo!
Ho usato al ricetta di Fatto in Casa Da Benedetta e vi confesso che mi sono divertita un mondo. ( Mamma l'addetta all'attrezzo chiamato: Macchina Impastatrice , un po meno; ma io non so manco come si accende quell'aggeggio. Sbattitore o frollino (come preferite chiamarlo) normale a vita per me.
E stato veramente un pomeriggio inaspettato e mi ha fatto piacere vivere questo momento.
E proprio ora il pargolo E NATO! Abbiamo un panettone! Ma  bisogna aspettare che si raffreddi fino a domani per assaggiarlo.
Al momento sto sentendo proprio il clima natalizio cari lettori e non mi importa nemmeno se domani mi aspetta un lavoro un po' rompiscatole da fare.
Infondo sono in smart working quindi posso godermi anche quello con i miei ritmi  ed è una gran cosa!
Ultimamente le serate le passo sempre vicino all'albero acceso guardando la tv e gustandomi le illuminarie. Adoro le atmosfere di questo periodo dell'anno e nonostante quest'anno; in  cui l'oscurità sembra non voler mollare la presa, io mi accontento del mio momento di calma.
Oh lo so che ai più sembra una gran sciocchezza, ma io veramente mi accontento di poco, se sono serena, riesco a fare quel che amo e voglio fare;  anche stare a casa non mi dispiace.
L'importante per me è ritagliarmi una serenità spirituale e avere sempre una mente razionale.
Come ho già avuto occasione di dire in altri miei articoli per me il natale è molto di più di religione e consumismo, è un momento per entrare a contatto con la spiritualità che c'è in noi e con   l'energia che ci circonda.
E per me le luci e i colori del natale aiutano molto a creare quella giusta atmosfera. Tutto qui.
Oggi ho fatto tante cose ma mi sento contenta e per me che solitamente ho giornate nere su giornate nere, questo è davvero prezioso.
Ripeto: Non che  abbia fatto grandi cose, ho  corretto la parte scritta del mio romanzo, ho pesato gli ingredienti e osservato impastare il panettone, ora ho visto sfornarlo e l'operazione per metterlo capovolto, ho visto un film in dvd e mi sono goduta le luci dell'albero.
Quindi come potete notare non è che ho scavalcato montagne però per un momento mi sento felice di quel che ho anche se confesso pubblicamente che ora come ora...  vorrei solo che non cominciasse la settimana.
Si ok lo so è una cosa stupida,  ma sapete che io a volte posso essere molto vagabonda .. E che dire stare in panciolle senza pensieri mi migliora l'umore quindi  quando il pensiero della quotidianeità ritorna beh io ho gli attacchi di svogliatezza. Ma questo non significa che non si va avanti anzi tutto il contrario!
Meno voglia c'è più ci si dà, da fare. E io domani dovrò scrivere, scrivere e ancora scrivere per il mio lavoro e lo farò godendomi il momento!
Si signori! Perfidamente mi porterò il cappuccino fatto da me qui alla postazione pc e me lo gusterò mentre lavoro.
Come mi sento malvagia XD.
Ok  credo che farò basta di ubriacarvi di stuppidaggini per stasera. Spero che questa informale chiacchierata vi abbia fatto  sorridere!
Buon inizio di settimana a tutti . Al prossimo articolo!!


venerdì 11 dicembre 2020

Albero di Natale fatto - Presepe Fatto!

 Qualche giorno fa ho completato le GRANDI MANOVRE NATALIZIE; quindi l'albero di natale è fatto ed il presepe è fatto!

Quest'anno ho optato per una decorazione con palline di vetro stile un po' vintage, con babbi natale, casine, macchine, dolciumi (tutte palline di vetro trovate da tiger ad un prezzo ultra stracciato ma estremamente carine) E a quelle, ho aggiunto differenti decorazioni in legno come fiocchi di neve, cuoricini, altri babbi natale.
Per le luci invece sono andata sulle tonalità bianco ghiaccio e bianco caldo  e anche blu dato che un filo fa i colori bianco ghiaccio e blu.
Il risultato l'ho trovato veramente gradevole e devo dire che mi ritengo soddisfatta del risultato sebbene... Abbia ancora il dubbio se ci stava bene uno di quei fili decorativi dorati per dare un tocco di luce. Ma ormai lo tengo così. XD
Per il presepe invece ho puntato su una semplie natività con un filo multicolor per renderelo più luminoso.
Mi piace molto come è venuto e lo spazio che occupa è pochissimo ma fa la sua figura, anche perchè l'ho attorniato di piante e messo vicino alla finestra.
Poi quà e la ho messo i soliti soprammobili natalizi che uso sempre e che ogni anno mi piace ritrovare e la meravigliosa candella della yakee candle che ho ricevuto come dono lo scorso natale.
Fa un profumino adorabile ed è un piacere ma anche un dolore accenderla Xd Insomma si consuma e i vasi delle yakee candle in vetro costano un rene ma non ci so stare senza accendermela e guardarla ogni sera; mi scalda il cuore.
Quest'anno come avete potuto notare ho deciso di andare su una decorazione abbastanza semplice e senza eccessi, non mi sentivo ispirata quando ho cominciato a fare l'albero ma devo dire che ora me ne sto godendo ogni momento.
Se solo anche nella mia città facesse un bianco natale, verrebbe il natale perfetto ma ahimè, da me non nevica mai nel periodo natalizio, magari me la vedo a febbraio ma a natale mai.
Quindi mi limito a godermi le atmosfere di questo pallido Natale di un anno nero come la pecie e anche di più.
Concludo qui  e vi auguro un buon weekend miei cari lettori sperando che anche voi riusciate a godere delle luci natalizie che avete in casa.
Alla prossima!
PS Se vi va di raccontarmi come avete fatto l'albero voi sarei felice di leggerlo; scrivetemi qui sotto^^.

martedì 24 novembre 2020

Un bosco in inverno.

 Quanto mi piacerebbe vedere un bosco ammantato di neve  con tutte quelle piante a tema natalizio al suo interno e scoiattoli ma anche renne.
Nei paesi nordici hanno questa fortuna. Beatissimi loro! Ho visto  fotografie su un giornale di arredamento di una casa in svezia, con bosco coperto di neve a fianco della casa e lo stesso giardino della dimora antica sembrava una foresta e il tutto inghirlandato a tema natalizio.
Mi sembrava una magia. La casa poi aveva il tetto blu e di colore fuori era bianca, con un portone d'ingresso in legno dall'aspetto anticato.
Mi ha trasportato in un vero sogno. La casa all'interno aveva anche quei grandi camini di una volta con il fuoco acceso e la ghirlanda sopra il camino.
Il resto delle decorazioni era un po' inisgnificante ma l'idea di mettere dei portacandela a forma di lanterna con delle candeline finte accese sulle scale l'ho trovato una cosa carina e gradevole con un che di romantico.
Non vedo l'ora di comprare la rivista questo Dicembre per vedere quali bei arredamenti e quali case da sogno proporrà.
 Se esce ovviamente e se si riesce a comrpare....
Avrei tanta voglia di una gifffetta dall'espressione dubbiosa da postarvi per rendere esplicita la mia espressione del momento ma ahimè blogger non ne dispone.
Torniamo alla nostra casa da sogno sperduta in svezia e immaginiamo.
Immaginiamo di trovarci lì in questo giardino coperto di neve con poco distanti verdi pini dai tronchi che con la luce delle nuvole grige sembrano quasi grigiastri, immaginiamoci il profumo e la meraviglia di sentire cinguettii e di vedere scoiattoli sui rami, di ammirare  gli abeti piantati a terra del nostro giardino,  con il cesuglio di agrifoglio che sotto la coltre di ghiaccio spicca verde e rossastro.
Ora immaginiamoci un tavolo di pietra con dei tronchi a mo di sgabelli per sedersi tutt'attorno e sul tavolo delle lanterne di metallo stile anticato con delle candele vere accese e al centro del tavolo un ramo di pino con le sue ghiande coperto di brina ghiacciata, poi sparse quà e là campanelle di metallo e infine sopra l'ingresso di casa una bella striscia di pino verde.
Non vi appare un sogno bellissimo?
 A me si! E non immaginate quanto mi piacerebbe osservare questa meraviglia dal calduccio dentro quella casa e uscire, solo per gustarmi un giro in quel bosco meraviglioso.
Ma mi piacerebbe anche viverci in quella casa per godermi il camino in inverno e soprattutto la neve dalla finestra.
Cioè leggere su un divano guardando il camino acceso, l'albero di natale con fuori la neve.. Sarebbe il Natale perfetto! 
Ma ci sono altre cose per cui mi piacerebbe vivere in  quella casa... Ad esempio...
Per la grande cucina stile inglese con i piani in legno e quell'aria un po' retrò.
La signora l'aveva addobbata sempre con candele, alcune statuine di antiquariato a tema natalizio e stelle dorate.
Ormai Natale è vicino e quest'anno temo siamo in molti a non sentire l'atmosfera purtroppo. Così ho pensato  di aiutarci un po' tutti a sentire l'atmosfera raccontando di queste belle fotografie e cercando di immaginarci un po' tutti a casa di questa signora ad ammirare la bellezza del natale.
Spero che l'articolo vi piaccia e vi abbia fatto sognare un po' di meraviglia. 
Alla prossima ! Ci si becca a Dicembre con l'ultimo ciclo dei 3 mesi in festa.

venerdì 13 novembre 2020

Un ciliegio che saluta le sue foglie

 Dalla mia finestra vedo un ciliegio.
A fine Febbraio cominciano ad pparire i candidi boccioli poi mentre questi spariscono si veste di verde, in Estate si tinge del color rubino dei frutti e in Autunno si veste di mille colori.
Le foglie hanno sfumature gialle, rosse e verdi o se più vecchie rosso, giallo e marrone, lentamente le foglie cadono e sembrano danzare fino ad adagiarsi delicatamente al suolo.
Se piove diventano un triste ammasso che sembra rimpiangere i bei momenti passati sulla pianta di origine.
L'albero lentamente si spoglia delle sue vesti e rimane il tronco scuro la cui corteccia in certi giorni pare avere tonalità di grigio.
E una meraviglia in ogni stagione, ma in autunno acquisisce anche un aria un po' triste quando le ultime foglie sono appese ai rami.
Nelle giornate di Nebbia poi ,sembra avere un aria ultraterrena.
La magia della Natura. Credo che sia il miglior termine per descrivere la meraviglia che una semplice pianta può generare se ti soffermi ad osservarla.
Il ciliegio è una pianta che ha  un qualcosa di poetico nel suo essere, è dotata di bellezza, genera poesia e risveglia la creatività.
Sono sempre stata curiosa di conoscere la storia di questa pianta, da cosa si è evoluta, quali sono le prime piante viste dall'uomo e il loro vero paese di origine qual'è?
Per pigrizia non mi sono mai soffermata a cercare informazioni ma penso che prima o poi mi ci metterò; al momento mi accontento di ammirare quest'albero  dalla mia finestra in ogni momento che mi è possibile farlo.
A volte riesce anche a tirarmi su il morale la sua vista perchè è una delle poche cose verdi in questa giungla di cemento armato che chiamano città.
Ma diciamo che il ciliegio ha questo "potere" e che è una pianta davvero speciale perchè oltre alla bellezza, i suoi frutti sono una delle cose più deliziose che esista al mondo.
Mi piace veramente ammirare ma anche fotografare questo albero, recentemente ho visto un video della fioritura dei ciliegi in giappone su youtube e vi confesso che li ho invidiati veramente, che spettacolo!
Tantissimi alberi secolari fioriti erano situati vicino ad un fiume e la gente passeggiava affianco a questo fiume sotto le fronde alcune delle quali toccavano le acque.
Una meraviglia assoluta.
Vi lascio con quest'immagine, non ho altre parole per descrivervi questa picola bellezza; se  vi interessa visionare una fioritura dei ciliegi in giappone cercate su youtube penso che trovate divesi video a tema.
Alla prossima!



venerdì 6 novembre 2020

Una giornata di Novembre. Aspettando Natale

 Ciao a tutti carissimi lettori. Eccomi qui a scrivervi per raccontarvi una giornata novembrina.
Per pima cosa vorrei scusarmi con voi.
E probabile che in questo articolo troverete qualche errore di battitura ma non ho la forza di ricontrollare quel che scrivo oggi perchè non sto molto bene.
Detto ciò partiamo un pochino a parlare delle cose interessanti in una giornata di Novembre.
Giovedì guardavo fuori dalla finestra dell'ufficio e c'era una nuvola che copriva quasi interamente la collina poco distante.
Si distinguevano a mala pena i tetti delle case e qualche punta di albero.
L'ho trovato veramente suggestivo; mi dava la sensazione di trovarmi in uno dei classici mondi fantasy con le loro avventure e i loro misteri.
Mentre passavvo con la macchina poi mi è capitato di notare mucchi i foglie lungo i bordi della strada e albero con foglie gialle a tratto marroni
I colori autunnali sono davvero caldi e confortevoli, se non ci fossero tutti sti sbalzi di temperatura che vanno dai caldi pseudo tropicali ai freddi glaciali sarebbe la stagione migliore.
Unisce il piacere di una bevanda calda al  senso di coccole che si prova quando si sta rannicchiati in un pleid con un buon libro in mano.
Novembre è anche il mese che annuncia  l'arrivo del freddo e del natale.
Al momento da che ho potuto vedere negozi e supermarket si stanno già preparando alle feste natalizie nonostane il largo anticipo
Ho visto l'abete verde e rigoglioso già issato in piazza; ogni volta che lo osservo prima che gli mettano le luci mi domando: Quanti anni avrà? Dev'essere vissuto in un bel posto per crescere così bello.
L'Abete è un albero veramente affascinante a mia opinione e i suoi aghi sono usati sia in profumeria che in medicina; vive tantissimi anni ed ha un aspetto elegante.
Vederlo nel suo ambiente naturale è qualcosa di fenomenale ma anche addobbato di luci è una meraviglia che lascia senza parole.
CHISSA come sarà questo Natale per ognuno di noi?
Questa è la domanda con cui voglio chiudere questo articolo che di rilassante ha ben poco e somiglia tanto ad un elenco della spesa.. Ma proprio non mi reggo in piedi.. quindi perdonatemi per larticolo un po' a cazzum . Buona lettura! cercherò di rifarmi nel prossimo articolo.

venerdì 30 ottobre 2020

Halloween, Magia e Piante

 Le piante sacre ai Druidi erano la quercia, il sorbo, il cipresso, il vischio e il nocciolo.
Piante che stando alle leggende e frammenti di storia sui duridi, 3000 anni fa erano considerate sacre e preziose.
Attorno alla figura dei druidi c'è una fitta nebbia e non è mia intenzione dissiparla.
In questo articolo voglio sognare assieme a voi, sognare della magica notte di Halloween e della sua magia. 
Piatti a tema deve essere la prima cosa.
 Magari  dita insanguinate fatte con wusterl , pasta sfoglia e ketchup o un risottino nero alla zucca? o ancora tagliatelle nere su letto di sugo di pomodoro che sembra tanto sanguinolento XD.
La rete fa sbizzarrire, e anche divertire. Torte con la faccia di frankestein, torte di tutti i colori possibili e immaginabili colorate con 100.000 coloranti alimentari o ancora torte alla menta, torte al cioccolato con crema sanguinosa rossa.
Muffin con tanti sparkle alimentari neri o ancora mouse al cioccolato.
 Mele cotte al rhum, castagne...
Purè e polpettone.. naturalmente il polpettone con il suo bell striscio di sangue al pomodoro..
La fantasia sta in chi cucina e il divertimento nel vedere che viene fuori.
La rete è una grande fonte d'ispirazione ed è divertentissimo vedere questi piatti che a volte hanno un aspetto veramente atroce, come la panna cotta a forma di cervello  in un letto di crema ai lamponi rosso sangue. 
Le decorazioni per casa e i lavoretti manuali che si fanno. Tutto crea festa e allegria.
Il Creepy diventa divertente.
Ma Halloween è anche atmosfera; non feste in costume e co. Io personalmente preferisco stare a casa e godermi una bella serata  a base di film come casper e trasmisisoni come i ghost hunters o avventure impossibili con josh gates.
Poi è d'obbligo l'immancabile dolcetto "perchè già non si è mangiato abbastanza e bisogna dimagrire di più" .😜
Stanca della tv mi leggo un po' del libro in corso a tema  (Adesso sto leggendo: Ombre Nella Notte di Tess Gerristen) e infine una tradizione un po' esoterica per ricollegarmi all'antico.
Ovvero l'usanza di fare i tarocchi a mezzanotte spaccato il secondo.
Da che ho letto è un usanza antica ma poco conosciuta. Il motivo per cui si fanno a mezzanotte i Tarocchi pare sia da ricollegarsi alla credenza celtica che a mezzanotte la porta del mondo dei morti si apre  ebquindi il potere astrale è più intenso.
Verità? Fanfaronata? Questo non lo so! Per me i tarocchi sono un semplice divertimento e non credo ai responsi sebbene ammetta che alcune  volte hanno beccato certe circostanze.
E farli la notte di Halloween è divertente perchè per un momento ti senti un po' una strega nell'atto di compiere oscuri incantesimi.
 Alla fine è solo un gioco con tanta suggestione ed è divertente per quello.
Quest'anno però mi si presenta il dilemma del scegliere quale dei film che ho da vedermi. Casper? Hocus pocus, la casa dei fantasmi con eddie murphy?  ARDUA Ahimè è la scelta! Contando anche il fatto che rivedersi per la centesima volta il mio adorato Frequency mi tenta assai.
Trasmisisoni di fantasmi in tv, eventi al pc.. Quest'anno è una bolgia di cose divertenti il 31 Ottobre e io vorrei farle tutte. Mi serve una di quelle pistole che sdoppiano le persone  temporaneamente almeno riesco a seguire tutto.
Domani si vedrà ma per conto mio cercherò sicuramente di rilassarmi e gustarmi la serata il più possibile.
Spero che anche voi riusciarte a passare una bella serata. Buon Halloween a tutti quanti! 
A Novembre con il secondo ciclo dei 3 mesi in festa.
 

domenica 11 ottobre 2020

Frutti e Verdure dell'autunno

 Sera a tutti carissimii lettori! Siamo al secondo aggiornameto dei nostri 3 msi in festa e oggi si parla di Ortaggi Autunnali!
Quali vi piacciono?
A me piace un sacco la zucca, i funghi, erba cipollina, l'uva, i mandaranci e le castagne.
 
Ammetto di non mangaire molta uva e molte castagne a causa di problemi intestinali ma comunque restano 2 prodotti che mi piacciono tanto.
La zucca mi piace molto fatta  in velllutata, la mia ricetta è un po' di cipolla, sedano, carota, zucca e patata.
Faccio bollire tutto assieme e poi frullo  aggiungo olio, sale e pepe e... Tanto ma tanto parmigiano grattuggiato in piatto.
La adoro!E un confort food per me. La mangio benissimo soprattutto a cena.
I funghi invece li faccio semplicemente trifolati con aglio, olio, sale, pepe e prezzemolo poi o li mangio così o li agiungo asieme ad altri ingredienti alla pasta o meglio ancora con gli spaghetti n 1 della barilla!
Se non avete mai provati i funghi trifolsti con gli spaghetti ve li consiglio caldamente sono buonissimi.
Ok so già cosa mi direte. Emhh guarda che gli champinon ci sono tutto l'anno.. Lo so bene ma è in Autunno che a me risultano più in periodo.
Mi appaiono più saporiti e profumati rispetto al resto dell'anno.
L'erba cipollina invece io la uso più o meno come il sale, sulle patate, sulle verdure, nel sugo di pomodoro è fantastica!
La uso al posto della cipolla e faccio un sugo semplice con olio, sale, pepe, erba cipollina e basilico. I ravioli sono una favola solo con pomodoro e parmigiano ma anche  condirci dei semplici fischioni di qualsiasi formato aggrada più a chi cucina.
Io confesso quella che per molti è l'eresia.. con il sugo di pomodoro condisco anche gli spaghetti e a me piacciono veramente tanto.
Le caldarroste poi.. Signori parliamo delle regine! A me piacciono veramente tantissimo peccato che il mio arcinemico intestino non le gradica molto....
Eh.. i buoni rapporti con il proprio corpo...... Si! Si! Io e l'intestino siamo amiconi per la pelle! è_è Ci credete vero? XD
Vabbeh lasciamo perdere il delirio e torniamo a parlare di verdure!
L'uva invece credo che sia più un atto di pigrizia il non mangiarla. Anche se l'ho i n casa e anche se mi piace semplicemente..non ho mai lo stimolo di prenderla e lavarla...
Forse perchè mi riempo molto con il pranzo ma non ho mai vero posto per la frutta, il che mi dispiace ma  amen che devo dire, quando ci riesco la mangio con vero piacere ma devo essere in giornata giusta.
Con questo direi di chiudere la panoramica Quel che faccio io e di andare al gradino successivo.
La bellezza di vedere queste verdure in natura.
Ho visto piante di zucca con i frutti maturi e sono spetacolari.
Ti si presenta all'occhio una massa verde poi noti un puntino arancione vai a vedere e ti ritrovi questa pallotta arancione abnorme dalla forma bellissima che spicca tra il verde come un raggio di sole in una giornata  estreamente nuvolosa.
Sembra quasi un incanto, una sorta di poesia di cui non  senti le parole ma la cui sensazione ti penentra nella pelle e ti costringe ad ammirare quell'ortaggio.
E davvero emravigliosa, mi piaerebbe veramente tanto avere un orto mio  e poterne veder crescere una pianta e vederla fruttificare, credo che le farei  un documentario completo.
Idem per l'uva. Io ho un particolare amore per la vite perchè da bambina mio nonno in casa aveva una pianta di vite che cresceva fino al mio terrazzo.
Ricordo ancora quando guardavo con i miei innocenti occhi da bambina quei piccoli chicchi verdi crescere ed assumere un colore verde dorato e passare dall'opaco del frutto acerbo al verde dorato e la quasi trasparenza del frutto maturo; poi i grappoli  sono bellissimi.
Ormai quella pianta è morta ma aveva una tale forza vitale che  l'hanno dovuta estirpare dalla radice per farla morire.
Ricordo ancora quando la rapavano a zero e quella piccola pianta dopo una settimana era pù rigogliosa di prima.
Che forza  vitale mamma mia! Voi non potete nemmeno immaginare l'importante insegnamento che mi ha lasciato la visione di quella pianta ma il suo ricordo ancora è vivo in me.
Una memoria che ho è che quando vidi quella buca per terra ddove una volta cera questa forte piantina piansi veramente tanto, perchè amavo quella pianta, perchè ammiravo la sua forza di ricrescere nonostante la cattiveria dell'estirpare i suoi getti ogni santo fine settimana; amavo i suoi frutti e le sue foglie.
Purtroppo però a casa mia nessuna pianta dura tanto, ho dei parenti fissati con il tagliare tutto a zero.. Recentemente hanno tagliato a zero perfino l'albero di oleandro che faceva talmente tanti fiori da essere una vera bellezza al'occhio.
Quando mi capita di andare in campagna per me è un vero piacere vedere le viti e i loro frutti anche se personalmente il disporle in file non mi è mai piaicuto molto.
Ne capisco l'ultilità ma ammettimaolo toglie un po' della poesia della pianta è più bello vederla crescere in altezza e ammirarne i frutti fra le foglie dall'alto.
Purtroppo però la scomodita della raccolta è unica, quindi si accettao le viti in fila e silenzio.
Dei miei ricordi con le castagne vi ho già parlato nello scorso articolo e non aggiungerò altro a parte il  mio sogno di riandare sul monte amiata e godermi una raccolta di castagne in pace in quel bosco stupendo e  anche il gustarmi una buona cena nel silenzio del bosco.
Putroppo non ho più il camper quindi amen e le gite organizzate proprio non mi garbano.
Tutte le poche esperienze di viaggi in pullman che ho avuto sono state orribili.
I mandarini invece sono un altra poesia.. La pianta di mandarino con i frutti esattamente come la pianta di limone è un opera d'arte assoluta.
Rimarrei ore ad osservarle se potessi.
I fiori profumati, le fogie verdi e i frutti che lentamente crescono e poi maturano cambiando colore....
Anche quando li raccogli il profumo è incredibile.
Sono un capolavoro tutto italiano ed è una Vergogna che vai in un supermercato per comprarti un limone e ti rifilano quello proveniente dall'argentina mentre li abbiamo a casa nosta! Noi siamo la patria dei limoni e si dovrebbero vendere i nostrani!
Ma no! Eh l'estero costa meno........Cioè.. io evito di palesare ulteriori  opinioni in merito a queste parole.
Tutto è successo quando un giorno ho chiesto al commesso del supermercato perchè un limone nostrano di sorrento me lo facessero pagare 2 euro al frutto.......
Molto gentilmente il commesso ha risposto: ci scusi è stato un errore di ordinazione, ma ci sono quelli argentini che sono ottimi e costano meno perchè èh come sa all'estero costa meno.
Scrollata di spalle e sorriso.. Risolta la faccenda!
Io mi limito a prendere ago, filo e cucirmi la bocca a voi le opinioni carissimi lettori e i Limoni argentini sono rimasti al supermercato con buona pace per l'argentina; perchè io gradisco i nostrani a prezzo umano.
E Acci mi sono appena resa conto che ho fatto un po' del mio solito angolo polemica . Pardon! E dire che mi ero ripromessa di evitare polemiche ma mi saltano alla mente quando penso a determinati argomenti. Vabbeh perdonatemi di nuovo.
Sull'erba cipollina non c'è molto da dire a parte che i miei vasetti crescono rigogliosi e che è sembre cosa buona e saggia mangiare erba cipollina.
Per me l'erba cipollina somiglia proprio all'erba gatta però ha anche un che di simile al'alga visto i fili lunghi che fanno una folta massa che tende a piegarsi su se stessa.
Provate a immaginare se fosse sott'acqua e si muovesse, ondeggerebbe proprio come le alghe.
Oh lo so che sono troppo fantasiosa quando mi ci metto, ma soffermandomi a pensare ad una bellezza di questa piantina aromatica questa è stata la prima immagine che mi è saita alla mente.
E con questo chiudo! Alla prossima!


giovedì 1 ottobre 2020

Autunno - colori- foglie e fascino!

 Ciuufff ciufff!!! Signore e signori siete pregati di salire in carrozza che parte il treno dei 3 mesi in festa annata 2020!!!
 Portatevi sacchi a pelo, lampade ad olio, zappe e forbici da potatura!
  Quest'anno il tema è LA BOTANICA!!!
 Partiamo dunque per questo splendido viaggio, sperando che le turbolenze siano civili e che messer fato si faccia i cazzi suoi e non rompa gli zebedei come ha fatto l'anno scorso rovinandoci il viaggio e quel che è peggio interrompendolo!
 
Autunno!
festia di colori e foglie.
Aria gelida all'orizzone.
Un sentore d'inverno.
 
Una piccola poesia, quello che spero sia un piccolo haiku  di mia invensione, dedicato all'arrivo dell'autunno.
Tra poche settimane per i fortunati che vivono a contatto con la natura inizierà lo spettacolo dell'autunno.
 Io posso gustarmelo in pochi luoghi dato che vivo in città ma quel poco che vedo risveglia in me ricordi e meraviglia.
In questo primo articolo voglio appunto narrarvi di ricordi. I miei ricordi legati alla bellisisma stagione dell'autunno.
Per me saranno antichi tesori riaffiorati sulla superfice di un laghetto, per voi spero risultino un viaggio velato di fascino e magia.

Molti anni fà quand'ero bambina  andai con la mia famiglia sul monte Amiata; era una splendida giornata di sole, l'aria era fredda  eio cammivo sul bordo della strada tra una distesa di foglie gialle, rosse, marroni sopra la terra nera e  a troneggiare alberi che mi sembravano monoliti.
Mi sentivo felice e quei grossi tronchi mi sembravano affascinanti e misteriosi;  arrivai ad un punto in cui si apriva un sentiero che entrava nel bosco e io curiosa ne percorsi poco, mi giro sulla sinistra e in mezzo a un cumulo di foglie vedo qualcosa di arancione.
Era un fungo. Mi dissero anche il nome ma non lo ricordo sfortunatamente; quel che ricordo era il profumo però e il colore arancione vivace velato di rosso con alcune striscie bianche o giallognole.
Quel profumo di terra e bosco e sulla cima di quella mucchietta smossa di foglie  mi appariva come un tesoro su una montagna d'oro.
Mi ricordo che ero entusiasta  della scoperta e corsi a raccontarlo e condurci i miei genitori, poi entrammo tutti nel bosco e iniziò la ciaccia. La mia prima caccia  e raccolta di castagne!
Si era un castagneto quello in cui andai e per me raccogliere le castagne fu qualcosa di veramente magico.
Ricordo come mi fermavo ad osservare i ricci e li aprivo con cautela prendedone i frutti e rimirandone il colorito marrone, la buccia lucida che contrastava con il marrone a volte giallo del riccio così spinoso.
Era bello anche veder il riccio aperto da cui spuntavano i frutti.
Quella grandezza, quell'immensità dava un senso di disorientamento eppure ti sentivi nel luogo più meraviglioso del mondo.
Nel bosco vidi anche altri funghi ma non ricordo il loro aspetto, ricordo solo che a sera quando rincasammo nel camper io mi sentivo triste di uscire  da quel bosco in cui inaspettamente mi ero sentita ben accolta e avevo provato una felicità unica che è rimasta nella mia memoria.

Un altro ricordo forte  e per me più recente fu nel 2008, quando andai alla fiera del fumetto di Lucca. Era la mia seconda volta al lucca comics ed ero entusiasta.
Partimmo da casa con mio zio che faceva da autista a notte fonda.  Dovete sapere che da casa mia a lucca sono 8-9 ore di viaggio in auto e io ero assonnata quindi in macchina mi addormentai e feci la gran parte del viaggio dormendo.
Quando aprii gli occhi  a mattina ormai inoltrata la prima cosaa che vidi intorno a me furono foglie rosse, gialle, arancioni.
Un sogno! Erano anni e anni che non vedevo una montagna, un bosco vestito dei colori dell'autunno. Non posso descrivervi le emozioni che balzarono nel mio cuore ma furono così intense che  ricordo questo spettacolo incantato come se fosse  davanti ai miei occhi proprio adesso.
Avrei voluto perdermi in quei boschi, entrarci e non uscirne più.
Anche l'arrivo a lucca fu magico e fu meraviglioso, vedere ragazzi in cosplay e Lucca vestita  a tema manga.
Fu un giorno magnifico e pranzai in un bel ristorante del centro tutto addobbato a tema halloween che mi diede una felicità assurda.
Quell'anno a Lucca fu davvero qualcosa di stupendo e rimase con me  nei ricordi anche quando andai alla fiera con una gita organizzata nel 2012...  Davvero avevvo una speranza assurda di rivivere quella stessa felicità.. Invece....Non vi dico quanto rimasi orripilata quell'anno da lucca; diventata una bolgia disumana con prezzi  assurdi, file peripatetiche e poca serietà e addirittura neonati vestiti a tema anime e manga... CWera perfino gente che vendeva cd a 60  70 euro e non parlava l'italiano!!! Mamma mia che orrore.
Me ne tornai a casa con un magone nel 2012 che non so descrivervi.
Ancora oggi per me quel giorno del 2008 rappresentò un giorno impregnato di magia e splendore. Ovunque mi girassi mi sembrava di vedere tesori durante la fiera del 2008, ma il vero tesoro è stato il ricordo di quel bosco al mio risveglio.
 I colori dell'autunno sono qualcosa di magico, le foglie dell'acero, del castagno, del cilliegio. Gli alberi si colorano a festa e attendono il sonno ristoratore dell'inverno.
 Qui in città l'unico luogo in cui veramente riesci ad apprezzare l'autunno è lungo la strada che conduce fuori città, per andare al centro commerciale.
Alberi a destra e sinistra e per terra un tappeto di foglie secche. Nessuno le nota ma come contrastano con il verde dei campi, il colore grigio del cemento e le varie costruzioni lungo la strada.
Con il tempo nuovoloso poi la magia di quel color giallo si accentua  armonizzandosi con l'aspetto un po' sofferente degli alberi.
Una piccolissima magia cittadina.
Ci sarebbe anche il parco  in cui andare a vedere i colori dell'autunno  e le piante di cacho vestite dei colori autunnali, delle piccole e graziose piante a cui puntualmente rubano tutti i frutti ancora acerbi ma ahimè da un paio di anni pare sia meta di zingari, neri , drogati e altra mala gente e vi sono accadutianche fatti spiacevoli, quindi ormai è un luogo off limits che si consiglia di evitare.
Quindi mi accontento dello stralcio di autunno che la città mi offre come viti nei giardini, alberi di cacho con i frutti e infine il viale già citato.

Auguro a tutti voi una felice passeggiata in un luogo costellato dalla meraviglia dei colori autunnali e di sognare ammirandoli riempendovi il cuore di gioia.
 Felice autunno a tutti!!!!

Alla prossima!^^


 


Una piccola avventura- Un bello dopo tanto contornato da un piccolo brutto

 E tanto che non parlo di un bello nel brutto. Ieri dopo ben 4 anni che non ci tornavo finalmente sono andata  a fare una passeggiata in una...